Dopo tante proposte di progetti di mercato, scritti su decine di squadre e pubblicati su questa piattaforma, voglio concludere questa serie così come era iniziata: con un articolo dove parlo di quello che sarà linedito Milan targato Ralf Rangnick sotto il severo regime finanziario dettato da Ivan Gazidis. Tralasciando opinioni personali sull’argomento, che già ho espresso in un articolo dello scorso marzo, in questo pezzo andrò ad esporre quello che a mio avviso sarebbe il progetto di calciomercato migliore per il nuovo Milan, il piano di mercato che io intraprenderei se fossi direttore dell’area sportiva milanista al fine di costruire, rispettando i famosi paletti economici imposti, una squadra in grado di farsi rispettare in campionato dalle concorrenti, puntando al famoso quarto posto, e allo stesso tempo di elevare considerevolmente il valore di ognuno dei propri giovani componenti.

Questo articolo si basa sulla voce di mercato molto insistente che negli ultimi mesi ha dato praticamente per certo, come del resto ha anche fatto l’ex CFO Zvone Boban, che il prossimo allenatore del Milan sarà il tedesco Ralf RANGNICK, un teorico del Gengerpressing reso celebre dal grandissimo Jurgen Klopp, uno che da manager nella sua carriera ha sempre fatto raggiungere grandi risultati ai club da lui diretti e che è stato protagonista nell’ultimo decennio della scoperta e del lancio di innumerevoli giovani talenti sconosciuti che si sono poi rivelati dei fuoriclasse assoluti. Giocatori del calibro di Sadio Manè, Roberto Firmino, Joshua Kimmich, Naby Keita, Timo Werner ed Erling Haaland sono solo alcuni dei top-player da lui scoperti.

Andiamo alle cessioni:

  • Franck KESSIE' per 30 mln: è stato protagonista di un ottimo finale di campionato, molto al di sopra del rendimento che ha sempre avuto con il Milan, tuttavia a mio avviso servirà uno ben più forte dell'ivoriano a centrocampo e proprio grazie all'alto rendimento che ha avuto dalla ripresa del campionato non credo tarderebbero ad arrivare offerte piuttosto elevate.
  • SUSO per 24 mln: il riscatto è appena stato esercitato dal Siviglia e ciò non può che essere una vera liberazione. Questo mezzo giocatore ce ne ha fatte passare fin troppe...
  • Samu CASTILLEJO per 10 mln: anche lui ha avuto un buon rendimento nella seconda parte di campionato, ma in ogni caso parliamo di un giocatore veramente troppo mediocre che non può far parte di un club come il Milan.
  • Davide CALABRIA per 8 mln: uno che quando lo vedi giocare ti chiedi come possa essere possibile che uno così scarso sia diventato un calciatore professionista. Da vendere alla svelta, anche considerando che non prende poco di stipendio, i soldi della sua cessione sarebbero oro colato.
  • Ricardo RODRIGUEZ per 5 mln: che sia al PSV o in un altro club, per il passatore all'indietro per eccellenza non ci sarà più spazio da noi.
  • Mateo MUSACCHIO per 5 mln: altro giocatore di basso livello del quale dovremo liberarci assolutamente.
  • Aggiungerei anche i 27 mln ricavati dalla cessione di Krzystof PIATEK, i quali sono rimasti immacolati a bilancio.
  • Zlatan IBRAHIMOVIC, Giacomo BONAVENTURA e Lucas BIGLIA partiranno per fine contratto, mentre Pepe REINA e Alen HALILOVIC li cederei a costo 0: pertanto il monte ingaggi sarà pesantemente alleggerito.
  • Lucas PAQUETA' e Leo DUARTE in prestito secco annuale: su questi due giocatori sono stati investiti più di cinquanta milioni e sicuramente hanno ottime potenzialità, tuttavia per vari motivi non sono riusciti a rendere come ci si aspettava e per questo motivo, pagando anche una parte dell'ingaggio se fosse necessario, li manderei in prestito in una squadra dove sarebbero verosimilmente titolari di modo da fare esperienza ed acquisire sicurezza nel calcio italiano, così che possano riuscire ad esprimere a pieno le proprie indubbie qualità. Paquetà lo offrirei al Verona, alla Sampdoria o all'Udinese, Duarte invece lo vedrei bene al Parma o al Cagliari.

In tutto dalle cessioni si ricaverebbero circa 110 milioni. Rangnick se ha accettato sul serio di venire al Milan, sicuramente lo avrà fatto dietro la garanzia di un budget adeguato, altrimenti non avrebbe motivo di lasciare il suo prestigioso posto a capo del progetto calcistico della Red Bull. Per tale motivo ho modo di pensare che sia credibile l'indiscrezione riportata da tutte le maggiori testate giornalistiche, le quali hanno scritto che Elliot metterà a disposizione un budget di base pari a 75 milioni al quale andrà ad aggiungersi il 50% delle cessioni effettuate: pertanto facendo due calcoli, si conclude che l'ipotetico budget sul quale il Milan potrà fare affidamento per la prossima campagna acquisti sarà pari a 130 milioni di euro.

Passiamo agli acquisti:

  • Memphis DEPAY per 25 mln: partirei subito forte portando a Milano quello che sarebbe un vero e proprio colpo da novanta. Attaccante molto duttile in forza al Lione, è un giocatore completo come pochi dato che abbina alla perfezione velocità e forza fisica, dribbling e senso del gol unito ad una potenza tiro molto elevata, inoltre è un abile assistman. Andrà a scadenza con il suo club attuale e non sembra voler rinnovare, per cui arriverebbe alla metà del suo reale valore e sarebbe un affare assurdo per il Milan.
  • Dominick SZOBOSZLAI per 25 mln: vent'anni e annoverato tra i giovani talenti più promettenti d’Europa, parliamo di un centrocampista molto duttile dotato di una grande qualità nel calcio che gli permette di effettuare passaggi, sia a scavalcare che filtranti rasoterra, pressoché perfetti e in generale di una tecnica che pochi possono vantare; è inoltre abilissimo nei calci di punizione e nei tiri dalla distanza. Fu scoperto qualche anno fa proprio da Rangnick e la sua presenza sarebbe uno sponsor decisivo per battere la grande concorrenza, in tal senso penso che il manager tedesco abbia già provveduto a bloccarlo, altrimenti dubito che qualche top-club non se lo sarebbe preso da tempo.
  • Tiemoué BAKAYOKO per 25 mln: un mediano che dalle parti della Milano rossonera ci ricordiamo bene dopo la passata grande stagione. Il francese è un vero e proprio muro di fronte alla difesa, un filtro impressionante che quando viene puntato è quasi impossibile da saltare, mentre quando pressa un portatore di palla avversario quasi sempre riesce a recuperare palla senza fallo, è il tipo di giocatore poco appariscente ma essenziale in qualunque club di successo. Il Chelsea vuole liberarsene e lo cederà a prezzo di saldo.
  • Lucas MARTINEZ QUARTA per 15 mln: difensore centrale classe '96, possiede notevole forza fisica, ottime qualità tecniche da regista basso ed è quasi sempre perfetto nella scelta di tempo degli interventi, l'anticipo sugli attaccanti è infatti la sua miglior dote. Da diverse stagioni è un pilastro del grande River Plate di Marcelo Gallardo ed è annoverato da tutti gli esperti come uno dei migliori prospetti difensivi del calcio sudamericano. Ha tutto per diventare un top-player e per caratteristiche è perfettamente complementare con Romagnoli. Nel suo contratto vige una clausola rescissoria di 22 mln, tuttavia il suo contratto scade fra un anno e quindi lo si potrà prendere ad una cifra inferiore.
  • Aleksey MIRANCHUK per 12 mln + Diego Laxalt: ala destra o trequartista russo in forza alla Lokomotiv Mosca, è un giocatore che vanta una tecnica eccellente in ogni fondamentale, dal tiro, al passaggio filtrante, sino al dribbling e come trequartista di destra nel modulo di Rangnick sarebbe perfetto. La Lokomotiv è molto interessata a Laxalt, pertanto inserendo quest'ultimo nella trattativa vedrei di ottenere un cospicuo sconto sull'acquisto di Miranchuk.
  • Denzel DUMFRIES per 10 mln: terzino destro del PSV, è uno dei più promettenti d'Europa. In difesa è un muro, tanto che all'occorrenza può agire da difensore centrale, e quando parte palla al piede è infermabile dato che abbina alla perfezione velocità ed una fisicità dominante, inoltre arriva non di rado al goal, qualità non banale per un terzino. Tenendo conto delle difficoltà finanziarie alle quali andranno incontro i club olandesi dopo lo stop anticipato al campionato, a maggior ragione del PSV che neppure si è qualificato alla Champions, pagherei il giocatore una cifra bassa in cambio del riscatto gratuito di Ricardo Rodriguez e con lui andrei ad occupare un ruolo che da troppi anni rappresenta una grande falla nel Milan.

In totale per la campagna acquisti si spenderebbero 112 milioni, cifra al di sotto del budget prefissato ed il che non può che testimoniare la correttezza finanziaria del progetto visto che 72 milioni (la rimanenza del budget + la metà delle cessioni) di attivi verrebbero messi a bilancio, determinando di fatto il risanamento del passivo e questa probabilmente sarebbe la migliore notizia.

Capitolo rinnovo di Gianluigi DONNARUMMA: a mio avviso è un giocatore troppo importante per il Milan e con ogni probabilità è destinato a diventare l'indiscusso miglior portiere al mondo per i prossimi quindici anni. Pertanto, facendo leva anche sulla ferma volontà del giocatore di restare, rinnoverei il suo contratto, oggi in scadenza fra un anno, fino al 2026 alla stessa cifra che percepisce oggi ma con dei cospicui bonus fissati al raggiungimento di determinati obiettivi personali e di squadra. Sarà probabilmente d'obbligo rinnovare anche il fratello, ma solo dimezzando l'ingaggio.

In conclusione, seguendo il progetto di calciomercato appena esposto, la squadra ipoteticamente titolare sulla quale Rangnick potrà far affidamento dalla prossima stagione sarebbe la seguente, un 4-4-2 che in fase offensiva si trasformerebbe in 4-2-2-2, con:

  • POR - Gianluigi Donnarumma (Plizzari)
  • TD - Denzel Dumfries (Conti)
  • DCD - Lucas Martinez Quarta (Kjaer)
  • DCS - Alessio Romagnoli (Gabbia)
  • TS - Theo Hernandez (Kalulu)
  • ED - Aleksey Miranchuk (Saelemakers)
  • CD - Tiemoué Bakayoko (Krunic)
  • CS - Ismael Bennacer (Pobega)
  • ES - Dominick Szoboszlai (Calhanoglu)
  • PD - Ante Rebic (Leao)
  • PS - Memphis Depay
  • Allenatore - Ralf Rangnick

Questa squadra, costruita in perfetta linea all'idea calcistica dell'allenatore tedesco, con giocatori molto completi, votati al sacrificio, estremamente duttili e promettenti, avrebbe tutte le potenzialità per puntare alla qualificazione in Champions sin dalla prima stagione, giocando un grande calcio inedito in Serie A basato sul Gengerpressing e puntando a crescere gradualmente sino a tornare nel giro di poche stagioni una squadra in grado di farsi rispettare anche in Champions: i presupposti con una formazione del genere, ci sarebbero eccome.

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