E' passata poco più di mezza giornata dalla clamorosa notizia, poi ribadita in poco tempo come ufficiale dai diretti interessati, la quale ha riportato che l'arrivo del grande manager tedesco Ralf Rangnick al Milan non avverrà, e conseguentemente è arrivato l'inaspettato, anche se certamente meritato, rinnovo di Stefano Pioli. 

La conferma di Pioli personalmente è una scelta che considero adeguata. Il Milan sotto la sua guida è tornato una squadra spettacolare, che gioca sempre a testa alta, cattiva e determinata, in modo ordinato e aggressivo; erano almeno otto anni che non vedevamo il Milan giocare così bene. Tuttavia credo sia innegabile il fatto che è davvero un peccato che non arrivirà Rangnick, parliamo in assoluto di uno dei più grandi manager calcistici al mondo, i fatti lo dicono e chi sostiene il contrario farebbe bene ad informarsi; Rangnick dirigente con Pioli allenatore sarebbe stato un'opzione veramente interessante secondo me. Ora che non arriverà Rangnick e rimarrà Pioli, è però obbligatorio il rinnovo di Zlatan Ibrahimovic, colui che, anche più dell'attuale allenatore, con il suo carisma ed il suo apporto tecnico e caratteriale, è il vero artefice di questo grande girone di ritorno. 

Ma ora veniamo al nocciolo del discorso, al centro di questo articolo. Qualche giorno fa pubblicai quello che, a mio avviso, era il progetto ideale per la rinascita del Milan sotto la guida di Rangnick; ora, dopo la notizia di ieri, quel pezzo non vale più e pertanto ciò segue è il piano di mercato che io, se fossi a capo dell'area sportiva rossonera, seguirei al fine di riportare il Milan ai fasti d'un tempo nel segno del confermato Stefano Pioli, passando prima per il ritorno in Champions League, per poi puntare a tornare a vincere in campo nazionale ed internazionale.

Partiamo dalle cessioni:

  • SUSO per 24 mln: il riscatto è appena stato esercitato dal Siviglia e ciò non può che essere una vera liberazione. Questo mezzo giocatore ce ne ha fatte passare fin troppe...
  • Samu CASTILLEJO per 10 mln: anche lui ha avuto un buon rendimento nella seconda parte di campionato, ma in ogni caso parliamo di un giocatore veramente troppo mediocre che non può far parte di un club come il Milan.
  • Davide CALABRIA per 8 mln: uno che quando lo vedi giocare ti chiedi come possa essere possibile che uno così scarso sia diventato un calciatore professionista. Da vendere alla svelta, anche considerando che non prende poco di stipendio, i soldi della sua cessione sarebbero oro colato.
  • Rade KRUNIC per 6 mln: giocatore che da noi si è visto con il contagocce e mai è stato autore di prestazioni notevoli, visto l'età non più giovanissima, lo cederei ad una piccola per puntare su profili più promettenti.
  • Ricardo RODRIGUEZ per 5 mln: che sia al PSV o in un altro club, per il passatore all'indietro per eccellenza non ci sarà più spazio da noi.
  • Diego LAXALT per 5 mln: stesso discorso dello svizzero.
  • Mateo MUSACCHIO per 5 mln: altro giocatore di basso livello del quale dovremo liberarci assolutamente.
  • Aggiungerei anche i 27 mln ricavati dalla cessione di Krzystof PIATEK, i quali sono rimasti immacolati a bilancio.
  • Giacomo BONAVENTURA e Lucas BIGLIA partiranno per fine contratto, mentre Pepe REINA e Alen HALILOVIC li cederei a costo 0: pertanto il monte ingaggi sarebbe pesantemente alleggerito.
  • Lucas PAQUETA', Pierre KALULU, Marco BRESCIANINI e Daniel MALDINI in prestito secco annuale: sul primo sono stati investiti più di quaranta milioni e sicuramente ha ottime potenzialità, tuttavia per vari motivi che vanno dalla personalità all'intelligenza tattica che deve sviluppare, non è riuscito a rendere come ci si aspettava e per questo motivo, pagando anche una parte dell'ingaggio se fosse necessario, lo manderei in prestito in una squadra dove sarebbe verosimilmente titolare, di modo da fare esperienza ed acquisire sicurezza nel calcio italiano. Lo offrirei al Parma, alla Sampdoria o all'Udinese. Il giovane francese appena arrivato da Lione lo manderei a fare esperienza in Serie B, così come gli altri due, prodotti della primavera ancora acerbi per la prima squadra.

In totale dalle cessioni si ricaverebbero 84 milioni. Il fondo Elliot dopo le spese elevate degli ultimi due anni, sono dell'idea che non sarà disposto anche quest'estate a mettere a disposizione un budget alto, pertanto direi che l'ipotetica somma sulla quale si potrà fare affidamento per migliorare la squadra sarà pari a 100 milioni.

Passiamo quindi agli acquisti:

  • Memphis DEPAY per 20 mln + 10 di bonus in caso di qualificazione alle coppe europee: partirei subito forte portando a Milano quello che sarebbe un vero e proprio colpo da novanta. Attaccante molto duttile in forza al Lione, è un giocatore completo come pochi dato che abbina alla perfezione velocità e forza fisica, dribbling e senso del gol unito ad una potenza tiro molto elevata, inoltre è un abile assistman. Andrà a scadenza con il suo club attuale e non sembra voler rinnovare, per cui arriverebbe alla metà del suo reale valore e sarebbe un affare assurdo per il Milan. Nella sua posizione vi è già Rebic, ma visto l'alto numero di partite che dovrà affrontare il Milan, non potremo che guadagnarci dalla presenza di due giocatori così forti.
  • Viktor TSYGANKOV per 30 mln: ventitreenne ala destra della Dinamo Kiev, è probabilmente il più interessante giocatore di tutto il calcio ucraino e parliamo di uno veramente molto forte. Dotato di un sinistro pazzesco, di un dribbling eccelso e di grande qualità nello stretto, basta vederlo giocare per scorgere in lui molte somiglianze con il primo Arjen Robben. Con lui il Milan si assicurerebbe un esterno destro di alto livello per molti anni e, in futuro, una possibile cessione da record.
  • Samuele RICCI per 15 mln + il 10% sulla futura rivendita: parliamo di uno dei giovani talenti più promettenti di tutto il panorama calcistico italiano. Centrocampista tuttofare, abbina qualità tecnica e visione di gioco, a delle ottime doti nel recupero di palla. Come primo sostituto a centrocampo andrebbe più che bene, questo ragazzo ha tutti gli attributi per diventare un futuro pilastro del Milan e della Nazionale.
  • Denzel DUMFRIES per 12 mln: terzino destro del PSV, è uno dei più promettenti d'Europa. In difesa è un muro, tanto che all'occorrenza può agire da difensore centrale, e quando parte palla al piede è infermabile dato che abbina alla perfezione velocità ed una fisicità dominante, inoltre arriva non di rado al goal, qualità non banale per un terzino. Tenendo conto delle difficoltà finanziarie alle quali andranno incontro i club olandesi dopo lo stop anticipato al campionato, a maggior ragione del PSV che neppure si è qualificato alla Champions, pagherei il giocatore una cifra bassa in cambio del riscatto di Ricardo Rodriguez e con lui andrei ad occupare un ruolo che da troppi anni rappresenta una grande falla nel Milan.
  • Alfonso PEDRAZA per 8 mln: terzino sinistro di ventiquattro anni in forza al Villarreal, è un giocatore simile a Theo Hernandez, un terzino di grande spinta che quando si trova in attacco diventa praticamente un'ala aggiunta. E' un buon giocatore che come riserva sarebbe perfetto, è in scadenza nel 2021 per cui il prezzo non sarebbe alto.

Per finanziare la campagna acquisti sarebbero necessari 85 milioni, cifra inferiore al budget prefissato e conforme a quelle che sarebbero le entrate dalle cessioni. Tutto sommato sarebbe un mercato del tutto sostenibile.

Capitolo rinnovi di Gianluigi DONNARUMMA e Zlatan IBRAHIMOVIC: a mio avviso sono entrambi giocatori troppo importanti per il Milan, arriverei a dire vitali al buon rendimento della squadra. Il primo con ogni probabilità è destinato a diventare l'indiscusso miglior portiere al mondo per i prossimi quindici anni, pertanto, facendo leva anche sulla ferma volontà del giocatore di restare, rinnoverei il suo contratto, oggi in scadenza fra un anno, fino al 2026 alla stessa cifra che percepisce oggi ma con dei cospicui bonus fissati al raggiungimento di determinati obiettivi personali e di squadra. Per quanto riguardo lo svedese invece, parliamo di un giocatore di trentanove anni ormai a fine carriera ma ancora in grado di fare la differenza, per cui opterei per un rinnovo annuale soddisfando la sua richiesta di 6 mln annui.

In conclusione, seguendo il progetto di mercato appena esposto, la formazione ipoteticamente titolare sulla quale Pioli potrebbe contare la prossima stagione sarebbe il confermato 4-2-3-1 con il quale la squadra ha fatto benissimo in questi ultimi sei mesi, con:

  • POR - Gianluigi Donnarumma (Plizzari)
  • TD - Denzel Dumfries (Conti)
  • DCD - Simon Kjaer (Duarte)
  • DCS - Alessio Romagnoli (Gabbia)
  • TS - Theo Hernandez (Pedraza)
  • CD - Franck Kessié (Pobega)
  • CS - Ismael Bennacer (Ricci)
  • AD - Viktor Tsygankov (Saelemakers)
  • TRQ - Hakan Calhanoglu
  • AS - Memphis Depay (Rebic)
  • PUN - Zlatan Ibrahimovic (Leao)
  • Allenatore - Stefano Pioli

Questa squadra, costruita in linea alle direttive societarie mirate ad acquistare giovani molto promettenti, ma anche con giocatori di grande esperienza internazionale, grazie alla conferma delle certezze che si sono affermate in questa stagione e all'aggiunta di alcuni tasselli che andrebbero ad elevare pesantemente il livello tecnico del gruppo, avrebbe tutte le carte in regola per puntare dal prossimo anno a tornare in Champions League dopo troppi anni di assenza e, vista la panchina di tutto rispetto, anche per togliersi importanti soddisfazioni in Europa League.

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