Ecco il meglio delle notizie di questa settimana, con la miglior ultim’ora e le migliori notizie della mitragliatrice, ma soprattutto molte notizie nuove e il punto sulla situazione Icardi.


Lukaku, un entusiasmo così non si vedeva dai tempi del triplete di Moratti e non per niente Suning e Steven Zhang hanno deciso di mettere a segno il colpo più costoso della storia dell’Inter. Dopo una lunghissima trattativa ricca di colpi di scena, Marotta e Ausilio nel tardo pomeriggio di ieri, grazie alla mediazione dell’agente del giocatore Pastorello, sono riusciti a vincere una delle più belle battaglie di mercato degli ultimi anni, portandosi a Milano Romelu Lukaku. 65 milioni più 10 di bonus hanno battuto la concorrenza della Juve, assicurandosi così il bomber belga che tanto cercava Antonio Conte. Appena si è sbloccata la trattativa, grazie anche all’assist vincente del giocatore che non si è più presentato a Manchester, Lukaku ha subito preso il primo aereo privato da Bruxelles per sbarcare nella notte, all’una e quarantacinque, a Milano. Dopo aver dormito molto poco nel solito hotel vicino allo stadio, utilizzato dall’Inter come sede per i ritiri pre partita, Lukaku si è subito presentato dal Dottor Volpi per le classiche visite mediche di rito, mostrando subito la sua prestanza fisica, per niente appesantito da questo inizio di preparazione solitaria. In seguito controllo di idoneità sportiva al Coni e firma sul suo contratto, 5 anni ed 8 milioni e mezzo a stagione, adesso bisognerà vedere se la maglia numero nove sarà la sua. Adesso Conte potrà iniziare il suo campionato con il “Bomberone” che tanto voleva e con tutto l’entusiasmo nerazzurro, come non si vedeva dai tempi del triplete.

Balotelli, a Rio de Janeiro, la torcida “rubronegra” del Flamengo attende che all’aereoporto sbarchi prima o poi SuperMario. Le parole del presidente Rodolfo Landim, secondo il quale i contatti con Mino Raiola sono già stati avviati autorizzano a pensare che l’affare si possa concludere. Essendo svincolato Mario deluderebbe lo sbarramento del mercato brasiliano chiuso a fine luglio, e andrebbe a potenziare una squadra che non si è fatta mancare nulla in quest’ultima sessione,dopo gli acquisti di Rafhina, Filipe Luis ed ell’ex fiorentino Gerson. In compagnia del fratello Enock, a cui sarebbe interessato il Bahia, squadra di quarta serie brasiliana, è un dettaglio da risolvere in famiglia.

 

Inter, se c’è da prendere posizione Edin non si tira indietro, soprattutto se si parla del suo futuro professionale, come ha già dimostrato nel mercato di gennaio del 2018, quando la Roma per ragioni di bilancio lo spingeva verso il Chelsea ma lui voleva restare nella Capitale, ha resistito ed è riuscito a rimanerci. Ora il bosniaco vuole l’Inter,si è comportato da perfetto professionista agli ordini di Fonseca e lo farà anche questa sera, infatti è tramontata l’ipotesi di un rifiuto di scendere in campo contro l’Atletico Bilbao. Il suo nome figura normalmente nella lista dei convocati che la Roma ha diramato solo questa mattina sul suo sito ufficiale. Dzeko contro gli spagnoli giocherà sicuramente anche a causa di un improvviso forfait di Patrick Shick. Insomma nessuna guerra, ma la presa di posizione resta comunque netta, Dzeko si è stancato di aspettare ed ora vuole solo l’Inter, convinto dal progetto ed ancor di più alla proposta di contratto, un ricco biennale che per un trentaquattrenne in scadenza a giugno 2020 è un’occasione irrinunciabile, inoltre la Roma non ha intenzione di pareggiare questa proposta. Come già detto ieri anche il Napoli ha preso i contatti per il giocatore anche se proprio per questioni anagrafiche Dzeko non è il profilo adatto che serve agli azzurri. Intanto l’Inter si interroga su Ivan Perisic che non è incedibile ma non verrà neppure svenduto. Il croato non ha le doti difensive per fare l’esterno nel 3-5-2 di Antonio Conte, che sceglie piuttosto Politano come seconda punta. Per Perisic si accettano le proposte, il croato piace al Monaco e continua ad avere mercato pure in Bundesliga. La società nerazzurra è disposta a valutare anche ipotesi di prestito con obbligo di riscatto. E mentre prende quota l’ipotesi di uno scambio tra Di Marco e Fares con la Spal sullo sfondo continua a restare la figura di un centrocampista che potrebbe sostituire Radja Nainngolan, ovvero Arturo Vidal, possibile prestito secco di fine mercato.

Situazione Icardi (inedito dell'angolo del tifoso)

Dopo aver archiviato i nodi Nainggolan, tornato a Cagliari, e Perisic al Bayern, ora per l'ad Marotta è tempo di trovare una soluzione al nodo Icardi. La società è stata chiara e diretta con lui: non fa parte più del progetto tecnico e quindi deve trovare una nuova sistemazione. Ma la situazione non è facile: lui vorrebbe rimanere ma Conte non ci sente. Allora le opzioni non sono rimaste tante, anzi ne è rimasta solo una : la Juventus. La squadra bianconera, soprattutto Paratici, un suo pupillo, non ha mai nascosto l'interesse per Maurito ma alle sue condizioni. Sembrerebbe che Paratici abbia incontrato Wanda per dirle di rifiutare tutte le offerte fino a fine Agosto, per fare sì che la sua valutazione, attorno ai 70 milioni, si abbassi notevolmente. Intanto lui ha rifiutato Napoli e Roma. Sicuramente un anno fermo in tribuna non gioverebbe a nessuna delle  parti in causa.

.
Asse Italia-Inghilterra (inedito): Fuoriclasse, delusioni e flop clamorosi, la storia tra Premier League e Serie A. L’ultima trattativa in lire tra i due paesi porta il difensore del Manchster United Stam alla Lazio per 48 miliardi e il fantasista biancoceleste Veron ai “Red Devils” per 80, ma se l’olandese non deluderà le aspettative sia a Roma che al Milan, l’argentino per tornare ai suoi livelli dovrà tornare in Italia all’Inter. Con l’avvento dell’euro tra i primi italiani a sbarcare in Inghilterra “big mac” Maccarone, acquistato nel 2002 dal Middlesburgh per 13 milioni, seguito negli anni dai connazionali Santon, Darmian e Giaccherini oltre a Gabbiadini e Zappacosta, al Chelsea dal Torino per 25 milioni. Esperienze con più ombre che luci. Differente invece quella di Balotelli, decisivo nel Manchester City di Mancini dove si trasferì nel 2010, al pari di Kolarov che sarà acquistato dalla Lazio per 18 milioni. Deludente invece il passaggio di Crespo dall’Inter al Chelsea per 26 milioni, mentre tra alti e bassi è stato il rendimento di Pogba, acquistato a parametro zero dalla Juve e tornato allo United nel 2016 per 105 milioni. 72 sono invece quelli spesi dal Liverpool per il portiere Alisson dalla Roma. E il percorso inverso? Pochi campioni e tanti bidoni, tra i top il portiere Sczcesny, acquistato dalla Juve nel 2017 dall’Arsenal dopo l’ottima esperienza con la Roma nelle stagioni precedenti, e gli attaccanti Dzeko, arrivato dal City alla Roma nel 2015 per 15, e Salah, che dopo mezza stagione alla Fiorentina passa alla Roma per 20 prima di tornare in Inghilterra al Liverpool per 42 milioni più bonus. Da dimenticare l’esperienza di Sissoko alla Juventus, che lo acquista dal Liverpool nell’estate 2008 per 11 milioni, e del difensore Vidic dallo United all’Inter, che bloccato dagli infortuni si ritira dal calcio dopo una stagione e mezza. Dopo l’arrivo di Lukaku i tifosi nerazzurri sono autorizzati agli scongiuri.


Squadre Social (inedito):

Che poi Il 7 è solo uno dei numeri di Cristiano Ronaldo tra gli altri per dire c’è 30.213.357 che sono i follower della Juventus. Bene, pensate che circa 13 mesi fa, prima del suo arrivo, la Juve su Instagram superava di poco gli otto milioni. Effetto Ronaldo, tutto quello che tocca diventa oro; palloni, incassi, pubblicità, social…Un’età, dell’oro, che non lo lascia ormai da anni e allora la Juve diventa la quarta squadra più seguita al mondo. Chi c’è davanti? Partiamo dal terzo posto del Manchester United, a quota trenta milioni e mezzo. C’è un derby spagnolo invece là davanti, con il Barcellona che vola a 75 milioni e 300 mila, grazie anche ai backstage degli allenamenti di Messi, ma grazie molto molto particolari, pieni di ritmo, musica ed effetti con protagonisti i tifosi. Non abbastanza per rubare il primo posto all’odiato Real Madrid, 76 milioni e mezzo di follower, un vero e proprio record. Cifre per ora inarrivabili per la Juve, che però a livello italiano spopola, più di 30 milioni i follower bianconeri contro i 6,2 milioni del Milan, i 3,2 milioni dell’Inter, i 2,7 milioni della Roma e il milione e mezzo del Napoli. Manca per ora l’effetto Ronaldo che tra l’altro se vuole repostarmi, il mio profilo èmattiabattagliacalciomercato.

 

 

Mitragliatrice a cura dei ragazzi della page instagram “l’angolo del tifoso” andate a seguirli:  

News calciomercato italiano

Atalanta: la dea in cerca di un difensore d'esperienza: Skrtel o Caceres.

Kevin Agudelo è ufficialmente un nuovo Genoa, centrocampista centrale classe 1998, arriva Atletico Huila.

Interesse concreto del Wolverhampton per Kessie, circa 30 milioni, ma il giocatore non è convinto.

Capitolo Samp: Sala è sul mercato. Sul terzino destro potrebbe ritornarci il Parma che da tempo era interessato all'ex Verona

 

In arrivo un nuovo rinforzo in difesa in casa Spal: Nenad Tomovic è a un passo. La società di Mattioli insiste anche per Mehdi Leris, anche lui di proprietà del Chievo: il centrocampista 21enne francese piace molto ma c'è da fare attenzione alla concorrenza della Sampdoria. Infine con la Sampdoria sono stati riavviati i contatti per aprire nuovamente l'idea di scambio Viviani-Capezzi, con quest'ultimo che raggiungerebbe la squadra di Semplici.

 

Calciomercato estero

Ufficiale l' approdo di Bojan Krkic al Montreal Impact.

Colpo Derby Country: da Gennaio Rooney sarà giocatore ma anche assistente all'allenatore Phillip Cocu. Contratto da un anno con opzione per il secondo.

Nuova avventura per l'ex giocatore della Juve Pereyra: il Watford ha annunciato che siamo ai dettagli per il suo passaggio al Brighton.