Diario di bordo
18 luglio

Oggi è Il 18 luglio del 2023. Esattamente vent’anni fa moriva il re dei radiocronisti: Sandro Ciotti. Timbro inconfondibile, vocabolario strepitoso, competenza musicale infinita, a calcio aveva giocato ma era diventato un maestro nel raccontarlo. 

Un maestro della narrazione sportiva, le cui doti, la sui signorilità, la cui educazione e il cui spessore stridono terribilmente con la patetica barzelletta Rai, raccontataci nei giorni scorsi in occasione dei tuffi femminili. Telecronisti che si lasciano andare a frasi e commenti che io non definisco sessisti, bensì stupidi, telecronisti che si difendono gridando al complotto, telecronisti che, a voler crederci, quando sanno di non essere in onda pensano delle donne quelle cose e le fanno oggetto dei peggiori sfottò. Amici miei e della Ventura, andate al diavolo! 

E sai che c’è (e me ne assumo la responsabilità): vai al diavolo anche tu, Ronaldo. La Serie A era morta, poi sei arrivato tu e la Juve non ha vinto più di quanto vincesse senza il tuo faraonico stipendio, che ha generato quello che ha generato...
Vai a fare Siummmm al largo. Anzi no, vattene proprio al diavolo! 

Il Diavolo rossonero, preso Reijnders, punta deciso su Musah. Siamo sicuri che la cessione di Tonali sia stata una iattura? Come dico (anzi, scrivo) sempre in questi casi, al campo l’ardua sentenza.
Il campo dei big milanisti a accoglie non solo campioni, ma pure promesse: Il club rossonero ha annunciato in un tweet la firma del primo contratto da professionista del baby Mattia Liberali, che sarà aggregato alla Primavera di Abate. 
Il tutto per un Milan da Champions e per una Milano da finale Champions. Milano candida, infatti, San Siro per le finali del 2026 e 2027. Incrociamo le dita. 
Non andrà in Champions, ma deve salvarsi il Lecce, che prende il talentuso centrocampista tunisino (ex Juve), Hamza Rafia (provenienza: Pescara). Per lui un triennale. 
E non giocherà la Champions, ma alla serie A sì, Emmanuel  Gyasi, il quale (lo avevamo scritto in precedenti annotazioni) oggi ha lasciato il ritiro di Santa Cristina Valgardena, in vista della cessione all'Empoli

E nemmeno Tommaso Augello, che lascia la Samp e va al Cagliari di Ranieri (fino al 2025). Oggi, secondo calciomercato.com, giocherebbe così: Radunovic, Zappa, Dossena, Obert, AUGELLO; Di Pardo, Deiola, Makoumbou, JANKTO, Luvumbo; Lapadula.
E non ci va nemmeno OussamaAzzouzi: il 22enne è a un passo dal Bologna. È un interno (anche di regia) dalla doppia nazionalità (olandese e marocchina), proveniente dall’Union Saint Gilloise. Ha già svolto le visite mediche. 

Il mare di quest'oggi è mosso, ma noi navighiamo sicuri, di sito in sito, di canale in canale, di radio in radio. E ci orientiamo, nonostante gli imprevisti. Un'onda anomala infatti ci fa sobbalzare: è l'incontro degli agenti di Morata con l'Inter... e tanti saluti alla Roma, forse. 

Salutano il nostro campionato Piatek (va al Basaksehir) e Kim (va finalmente al Bayern). E forse saluta tutti Gigi Buffon, che pare voglia dare l'addio al calcio. 
Mentre gli agenti di Morata escono dalla sede dell'Inter, salutiamo anche noi, certi che la notte porterà consigli e notizie. 
Per oggi abbiamo dato. 

A domani…

 

 

La nostra nave si chiama Speranza, non ci sono comandanti né mozzi, solo un grande equipaggio di tifosi, avvezzi al mare mosso dei giorni di calciomercato..