I giornali, soprattutto durante il periodo delle nazionali, devono riempire in qualche modo le prorie pagine, soffermandosi spesso su particolari inutili o inventando situazioni, prevedendone altre, e ipotizzando fatti futuri. Capita però spesso che queste "illazioni" abbiano una logica, che non siano basate sul nulla. 

Da tre giorni a questa parte vengono accostati al Milan molti nomi per quanto riguarda l'out difensivo destro, complice il fatto che se su Conti persistevano già in estate numerosi dubbi sulla condizione fisica, aggiungiamo anche che Andrea è esploso a Bergamo non certo da terzino destro di difesa a 4, su Calabria, autore di 2 espulsioni in 7 partite di campionato, la fiducia potrebbe essere terminata.
Se aggiungiamo l'acquisto sull'out mancino di Theo Hernandez, che ha spinto via Ricardo Rodriguez, con cessione in prestito di Laxalt e risoluzione consensuale con Strinic, la riflessione da fare è profonda.

Ho sempre difeso Mattia De Sciglio, nostro giovane uscito dal nostro settore giovanile che, grazie a Massimiliano Allegri (contestato dal 99,99% del tifo rossonero, è bene ricordarlo) si è imposto, piaccia o meno, nel panorama calcistico italiano. Non c'è in attività un terzino italiano che abbia un numero di convocazioni in nazionale superiore a quello di Mattia, che non ha subito il passaggio da Allegri a Sarri, Mattia prima dell'infortunio era il titolare e lo sarà al suo rientro, in una squadra che lotta sia per lo scudetto che per l'agognata coppa dalle grandi orecchie. 

Può un giocatore così non essere considerato VALIDO da una tifoseria che invece avrebbe dovuto amarlo e rispettarlo? Ok, le aspettative erano altissime, si vociferava del "Nuovo Maldini", capacità di spinta non elevatissima, ma anche il buon Mauro Tassotti non eccelleva nella specialità... ma questo Mattia De Sciglio proprio non ci stava nella rosa attuale del Milan?

Confrontandomi con molti amici rossoneri la risposta è stata sempre no, "non cambierei De Sciglio per uno tra Rodriguez Conti e Calabria"... questa frase sarà sicuramente capita dal tifo rossonero e risulterà incomprensibile ad ogni altro tifoso italiano, è comprensibile. Il tifoso rossonero è entrato in un loop mentale per cui ha insultato e fischiato De Sciglio costringendolo a scappare via, ma ha fatto lo stesso (in proporzione minore) con Higuain, per poi applaudire Piatek, si signori è tutto vero. Sono fatti. 
Allegri non capisce nulla, Cristante non è nessuno, De Sciglio è un senza attributi, Higuain è a fine carriera...

Continuo a reputarmi un tifoso diverso, col cervello ancora pulito. Fatevi un esame di coscienza.