Il caso Sarri ha portato, e sta portando quotidianamente, alla luce, un malcostume tipicamente italiano, quello del giudicare le persone principalmente per questioni superficiali. Molti di noi, e mi metto in cima alla lista, quando si tratta di calcio, siamo propensi a prendere tutto di pancia, perché, comunque il calcio è una questione di passione, di istinto, spesso irrazionale e a volte incoerente. Giudichiamo giocatori, allenatori e dirigenti sportivi, più per quello che hanno detto che per quello che hanno fatto, o per dove hanno giocato o allenato o diretto prima di arrivare nella nostra squadra, o se ci lasciano per andare dove. Idoli assoluti che in un attimo diventano traditori, tanto da offendere, insultare fino a arrivare a toccare la famiglia, i figli ecc... con offese oscene. Allenatori amati alla follia che diventano mercenari se, professionalmente fanno una scelta diversa. Questo succede un po' ovunque, guardate Bonucci due anni fa, o Higuain, Conte che passando all'Inter ha scatenato la rabbia di alcuni tifosi juventini che chiedono addirittura di revocare la sua stella allo Stadium, come se vent'anni di storia si potessero cancellare per una scelta del lavoro.

Ora è la volta di Sarri che sta scatenando un putiferio nei tifosi napoletani, come se tre anni a Napoli gli avessero dato una sorta di esclusiva.
A Napoli e ai napoletani va bene tutto, tranne che un giocatore o un allenatore vada a Torino. Bufere mediatiche, minacce, striscioni in città, tutto d'un tratto il bene fatto da Sarri a Napoli è svanito. Si parla di Sarrismo, di Juve sabauda, quasi di politica, e ci si dimentica che infondo è pur sempre uno sport. A Torino i tifosi sono in agitazione perché arriva colui che ha sempre sparlato della Juventus, arriva quello del dito medio.

Ragazzi, il Sarri uomo mediatico non sempre mi è piaciuto, e lo stesso valeva per Conte quando era a Torino, l'ho criticato pure io, ma questo è il gioco delle parti, ognuno difende i propri colori, a volte seguendo l'istinto, ma è normale. Sarri e il dito medio? ha fatto benissimo, il dito medio non era rivolto ai tifosi bianconeri, ma a delle persone che lo stavano insultando, come vengono insultati Ancelotti, Mourinho ecc... Chi insulta ha qualche immunità particolare? Chi insulta è un idiota, e come tale è giusto venga trattato. Quindi non scandalizzatevi per un dito medio contro chi se lo è meritato. Ognuno ha il suo carattere, ci sono giocatori e allenatori che si comportano e parlano in random seguendo un copione molto stucchevole, e chi dice ciò che pensa, a volte è sbagliato ma almeno è vero.

Un giocatore un allenatore un dirigente devono essere giudicati per il loro lavoro, non per altro. Bisogna imparare a rispettare chiunque, perché abbiamo sempre la dimostrazione che nel mondo del calcio... mai dire mai. La Juve voleva un allenatore bravo? Lo ha trovato, ora va giudicato per quello che farà in campo, non per una tuta. Molti anti Juve, adoravano Sarri, lo portavano in palmo di mano, e parlo di professionisti del mestiere, Varriale, Pistocchi, Trevisani, Zazzaroni, ora vedremo la loro coerenza. Per quanto riguarda i tifosi del Napoli, bhe ne sto leggendo di tutti i colori, cose fuori dalla grazia di Dio, alcuni delirii che difficilmente si possono commentare.

È calcio, è uno sport e un lavoro. Impariamo ad amare le maglie e i colori delle nostre squadre, perché sono l'unica cosa che resiste al tempo.