L’attesa è lunga, asfissiante.
L’attesa fa sognare.
L’attesa fa sperare il Diavolo, che dopo 11 anni dall’ultima volta potrebbe tornare in Paradiso e alzare il suo diciannovesimo scudetto.
19 come uno dei suoi uomini simbolo, Theo Hernandez. Un treno che passa sulla fascia sinistra rossonera, che con la sua voglia e il suo carisma simboleggia la voglia di emergere di un intero gruppo.
Un gruppo di ragazzi che mette il cuore oltre l’ostacolo, che ci prova fino all’ultimo, e che non muore mai.
Un gruppo guidato da un grande condottiero, Stefano Pioli, che ha dimostrato di saper tirare fuori il meglio dai suoi uomini sia sotto il profilo tecnico che, soprattutto, caratteriale.

Quando si parla di carattere, non si può non citare Zlatan Ibrahimović. L’unico del roster rossonero presente anche 11 anni fa, all’ultimo tricolore. Un uomo che ha sempre tenuto a cuore la causa Milan, tanto da voler far ritorno in rossonero in quel gennaio del 2020, per provare a rialzare il Diavolo dalle ceneri. Ed è forse proprio lui uno di quelli che meriterebbe di più di arrivare in Paradiso, di coronare il sogno.
Intanto rimaniamo in attesa, perché l’attesa è ancora lunga.