EMOZIONI DI SETTEMBRE E OTTOBRE
Dal 1° settembre il Green Pass è stato esteso sugli aerei, treni a lunga percorrenza, navi a navigazione a vista, per l’Università e la scuola. Il 15 ottobre sarà esteso a tutto il mondo del lavoro per la felicità di Child’s Play: “Ahh! Come godo, con quello stecchino conficcato fin dentro le cervella. Ahh! Mi piace l’idea. Vengo nei pantaloni. Mhh!”.     
Per fortuna, la campagna vaccinale di massa - voluta fortissimamente dal Governo Italiano - procede decisa, spedita e pure “eroica”.  Mirata, chirurgica è la strategia militare del Gen. Francesco Paolo Figliuolo. Due nome e un cognome. Una garanzia. Futuro premio Nobel della Medicina e della Pace.
L’unica patata dolente per l’alto dirigente statale? Per il momento non c’è nessun obbligo di vaccinazione per la popolazione italica. “Mhh! Che sfiga! Il Cotton fioc nel naso, su e giù, fino a dentro le cervella dei no-vax. Mhh! Che goduria. Come godo all’idea della penetrazione nasale…..”.
Così come avrebbe gradito il futuro premio Nobel e la stragrande maggioranza degli italiani, nonché i servi della Patria. E’ tutta colpa degli intellettuali di sinistra? No, questa volta di quelli a destra. Adesso è ufficiale, abbiamo capito la geopolitica italica. Abbiamo finalmente capito che non abbiamo mai capito nulla della politica italiana. E allora?

Non ci capisco più un cazzo di niente! Si può dire cazzo?”. Confessa mascalzone: “E’ tutta colpa del surriscaldamento globale a causa della produzione illimitata dei cotton fiocc?”. Non ci credo a queste cose. Nego! Non ci credi? E sentiamo, perché mai, mascalzone: da quando a destra ci sono gli intellettuali? Da quando non ci sono più a sinistra.  Mamma mia che confusione, sarà perché sono italiano? Vorrei morire…ire, ire, ireeeeee. Bla, bla, bla. L’ho inventato io!!!  
Oh a scemo!! Stacca il cervello per una volta!! Ascolta un po’ di buona musica di sinistra.
Sono fuori dal tunnel, el, el, el, del divertimento. Sono fuori dal tunnel, el, el, el del divertimento. Voi politici, bla, bla, bla, bla. Farfalle sopra un campo minato, il tuo sguardo mi uccide mi ricordi lo Stato.
Mamma mia. Ma cosa ho fatto di male per trovarmi in questa epoca musicale di merda, non ci più i cantanti di una volta.   

Ma dove cazzo sei finito Guccini? Francesco. Francesco. Checcooooo…….. Dove sei? Se ci sei mettimi un like o almeno condividimi a cani e porci sulla tua rete. “Puoi essere un cantante. Puoi essere una pop star. Puoi avere soldi e droghe. Avere donne a volontà. Puoi essere un ladrone, puoi essere un senatore. Possono chiamarti capo o possono chiamarti dottore, ma devi sempre servire qualcuno. Sempre servire qualcuno forse sarà il diavolo, forse sarà Dio, ma devi sempre servire qualcuno”. Ma questo non è Guccini, e l’altro Francesco. Fa i stess!!

Purtroppo, i no vax - una piaga sociale per l’umanità e la biodiversità in generale - possono tirare un sospiro di sollievo. Ahhhh! Excusez-moi.   
Per colpa dei no-vax - i quali non voglio vaccinarsi perché sono tutti brutti, cattivi e ignoranti (e tra un po’ anche sospesi dal lavoro o penetrati dallo stecchino di cotone della bambola assassina) -  ci sono una serie di piccole “regole” per contenere l’emergenza sanitaria in corso.
Le regole del Super Decreto non sono valide per tutti, nonostante tempo fa la Costituzione lo “era” per tutti. Colpa del virus; nonostante i vaccini non rendano, necessariamente, immuni dal Covid-19.  Bazzecole. Sono tutte cazzate messe in giro dalla propaganda di Mr. X e dagli ex cantanti di sinistra. Perché sono tutti stupidi e incompetenti i bastian contrari. Compresi tutti quei dottori con 30 anni di esperienza sulle spalle. E’ ufficiale: non erano dottori. E invece quelli che li criticano, lo sono. Poi diciamoci la verità. Sottovoce così come avrebbe voluto l’ex. folta chioma di Marzullo. Ormai quelli sono peli, signore, perché non più irrorati alla radice come lo erano una volta.
Le televisioni sono di parte, perché ormai sono i primi testimonial dei politici. Soprattutto quelle della Rai. Nonostante il canone sia pagato anche dai no green pass. Un dettaglio insignificante per Fazio e i compagni di merenda. Per fortuna che c’è LA7. Ma quanto siamo fortunati in Italia ad avere Cairo come Editore? Chiedete ai tifosi del Torino che lo hanno come Presidente.

In quella rete, sì, c’è la vera libertà di espressione, soprattutto quando meno te l’aspetti. A tradimento. Conio una nuova definizione. La libertà a tradimento. Notizia dell’ultima ora. Pochi giorni fa è stato svelato al mondo il secondo segreto di Myrta Merlino. La terza dose non serve un piffero. Lei c’è rimasta male, malissimo. Per questa ragione la terza dose la venderanno agli italiani con l’antinfluenzale, per aumentare la percentuale della supercazzola con scappellamento a destra e a sinistra. 

Sono solo parole? Direbbe Noemi a fine concerto. Altra fine intellettuale di sinistra. Ma soltanto per il colore dei capelli. Rosso relativo. No! No! Sono regole, a fin di bene, soltanto per i non vaccinati, così ci dicono gli esperti. A supporto, il fine ragionamento del drago e del suo egregio compare dalla penna bianca. Il diritto di una piccola minoranza di sfigati (meno del 20% della popolazione italiana) non deve penalizzare quello della stragrande maggioranza degli italiani. Così come era sancito all’art. 32 della Costituzione: “Nessuno può essere obbligato, o meglio (secondo la nuova revisione della norma costituzionale) nessuno poteva essere obbligato a un determinato trattamento sanitario (in questo caso la vaccinazione) se non per disposizione di legge”.

Ma di cosa stai parlando? Taci che è meglio per tutti! Lo vedi o no, che ti stai rendendo ridicolo? Siamo in uno stato di emergenza, quindi è giusto che il drago e la penna bianca possano fare ciò che gli pare e piace della tua misera vita mortale. Un po’ come fa Dio del resto. Avresti il coraggio di andare in piazza a manifestare contro il creatore del cielo e della terra?
E per questo motivo, mi permetto di affermare che sei un becero ignorante. E non solo, un uomo di poca fede. Loro ti hanno sempre aiutato. Scusami, ma loro chi? Loro, cazzo!!! Ma è possibile che non capisci? Capire cosa? Lavori? Sì! E allora vedi che sei fortunato? Scusa, io fortunato, ma non dovrebbe essere un diritto della Repubblica? Sì, tu sei fortunato! Ti tendi conto che in Italia ci sono milioni di persone più sfortunate di te. Tipo? Tutte quelle a casa, senza far niente dalla mattina alla sera, ma con il reddito di cittadinanza in tasca. E vogliamo parlare degli immigrati? Per oggi passo, sinceramente.
Che ti lamenti a fare? Hai le strade, gli ospedali, i mezzi pubblici, l’aria condizionata e le prostitute ad ogni angolo di strada. E da quando in qui, quo e qua le prostitute sarebbero un valore aggiunto per la società e la mia vita? Che ignorante che sei!
Hai visto che sei un ignorante? Beh un po’ lo sono. Ma mi vuoi punire per questo? Sì! La Legge non ammette ignoranza.

E allora spiegami. Ti spiego. Senza le prostitute almeno l'80% degli artisti italiani non avrebbe creato capolavori artistici che tutti il mondo ci invida. Tipo? Seconde te, la Silvia del Leopardi che lavoro faceva? No! Non mi dire? Faceva quello di mestiere? Sì! Sì! Ed era pure bravissima, faceva certi lavoretti. Ehm, e scusa tu da cosa lo hai capito? Secondo te, è normale uno che scrive a una donna il seguente verso: “Silvia rimembri ancor quel tempo della tua vita mortale quando beltà splendea nei occhi tuoi ridenti e fuggitivi. E tu, lieta e pensosa, il limitare di gioventù salivi?”. Secondo me è un bel verso da dedicare a una donna. Hai visto? Come sei ignorante. Ti spiego caro inferiore. Se Silvia non fosse stata una donna dai facili costumi, beh, gli avrebbe sicuramente risposto: “Oh! Giacomo. Ma come ti permetti? Ma sei uscito fuori di testa. Che ti sei fumato oggi? Cosa vorresti insinuare, che sono diventata vecchia? Beltà spendea nei miei occhi ridenti e fuggitivi? Oh, ma ti vuoi riprendere o no? Io non ho parole. Cosa salgo, la mia gioventù? Oh, Giacomo ma vedi di farti una passeggiata d’in su la vetta della torre antica. Vai, vai, che staserà non te la do nemmeno se mi paghi il doppio. Vecchia io? Vecchia ce lo dici a tua madre e a tua sorella. Fammi un favore, non mi dedicare più nulla da oggi in poi”.  
Ahh! Allora è per questo il motivo per il quale Leopardi scrisse la poesia il Passero Solitario? Eh già. Come sei colto! Perché non l’avevi capito? No! Mamma mia come sei ignorate!
E anche in Spagna e in Inghilterra sono ignoranti? Si! Si! Anche loro. Anzi soprattutto loro. E perché mai? Il discorso si fa troppo lungo. E tu non riusciresti a capirlo. Poi, siamo in piena emergenza sanitaria e quindi nessuno ti dà il diritto di guardare altrove. Ho capito. Mi scusi dottore. Ma a me capita di guardare ogni tanto altrove! E allora acciecati con due dita negli occhi. Cosa dici? Non hai le dita? Come è possibile?  Eppure ce l’hanno tutti. Cosa, quelle dita ti servono per scaccolarti o grattarti il sedere? Beh, ragazzo mio allora un po’ di iniziativa. Copriti gli occhi con due fatte di mortadella. Ma mi raccomando quelle senza il pistacchio. E non mangiarle. Hai capito?  Ho capito, sono stupido ma non sordo.
E, infatti, il drago cattivo non ha disposto nessuna legge; proprio per non obbligare nessuno alla vaccinazione contro il Covid-19. E quindi il problema non sussiste: il drago è in buona fede e i no-vax in cattiva. Il Green Pass è uno strumento di libertà. W il Green Pass.

In poche parole - se ci riesco, considerando la mia stupidità -  interpretando il pensiero “illuminato” dei nostri politici dalla destra alla sinistra, dal figliolo allo spirito santo: la vaccinazione è una scelta intima e personale che non inficerà affatto sulla quota di iscrizione all’Università, sul costo del biglietto aereo, su quello di un treno a lunga percorrenza, sul mutuo della casa, rateo a tasso variabile e fisso, sull’ambiente di lavoro, combustibile vari, costo dei materiali, bollette della luce e del gas e stronzate varie?
Ti dico di no, non inficerà. Ricordi Silvia? Che lavoro faceva?

ENTRIAMO NEL MERITO DEL SUPER GREEN PASS
Ebbene specificare, onde evitare le solite polemiche stucchevoli dei no-green pass. Il biglietto di un treno, a lunga percorrenza, si può pagare anche senza il Green Pass. Lo si può fare online tramite carta di credito o bonifico bancario, comodamente svaccati sulla poltrona di casa come tutti i detentori dell’altra carta (quella più fortunata), tramite il sito web di F.S. Italia. Così come si può tranquillamente versare, sempre online, la quota di iscrizione alla Bocconi o all’Università degli Studi del Molise.
Inoltre, non andando a lavoro, ci sarà un notevole risparmio di acqua, carta igienica, sapone, detergenti vari, CO2, energia elettrica e quella per il riscaldamento. Tutto ciò per il discorso dell’emergenza climatica. Non mi credete? E allora passiamo all’evidenza oggettiva.
E’ stata soltanto una bizzarra coincidenza la recente visita a Milano della signorina Bla, bla, bla che canta Bella Ciao? Ahhh? Non credo proprio. Stupido è chi lo stupido fa! E’ una coincidenza il fatto che il giorno 15 Ottobre vengano accesi i riscaldamenti in migliaia di aziende lombarde? Ahhhh? Non credo proprio. Stupido è chi lo stupido fa!      

L’APPELLO AL MONDO DEL GIORNALISMO
Mi sono detto: “Basta con i numeri dei decessi di Covid e la conta dei positivi tra gli asintomatici che non hanno sviluppato nessun sintomo della malattia. Che senso avrebbe?”. Non se ne può più. Abbiamo le palle piene. Vogliamo parlare soltanto di calcio.
Persino sul sito di www.calciomercato.com esiste una rubrica con il bollettino giornaliero dei caduti a causa del Covid-19. Per la serie: al banchetto del mutuo soccorso sono stati invitati tutti, senza il Green Pass, compreso il sig. Sacro e il sig. Profano. Paga Stefano. L’importante è fare il numero perché più siamo meglio è per lo stato di emergenza. Poi meglio, molto meglio, se ci mettiamo una bella emergenza a fare da cornice.

Calcio: Juve, Cristiano Ronaldo lascia la Cortinassa e poi vola via da Torino.
Covid-19: Pinco Pallino lascia la vita terrena e poi vola via verso una destinazione ancora ignota. In quel posto non pagherà più le tasse. Sarà finalmente libero felice. Anche senza il Green Pass. E non esisteranno più discriminazioni tricologiche. Pinco Pallino, ci farà sapere dove andato a finire? In Turchia!
Per questo motivo - da oggi in poi - darò spazio anche alle altre patologie mortali. E tutto questo con un obbiettivo ben preciso; Voglio vivere come Biagio Antonacci e Jovanotti. In mezzo alle campagne toscane e romagnole, tra i vigneti e la gnocca emiliana e toscana. Mamma mia come trombano quei due ricci di mare! Di seguito, dopo questo fantastico pezzo di protesta, inizierò a scrivere uno sul tumore ai polmoni, uno sulla prostata o di altra di patologia mortale. Lo farò sempre a “caso”, alla Fuccillo con il passamontagna in testa, e tutto dipenderà dal livello di ansia al risveglio o da quello di angoscia depressiva alla sera.

IL PARADOSSO DEL GREEN PASS
A Settembre c’era l’obbligo del certificato verde per i passeggeri dei mezzi pubblici a lunga percorrenza, ma non c’era per chi avrebbe dovuto controllare il controllato: “AAAAh annamo bene... proprio bbene!”. Del resto, avevamo a che fare con un virus molto intelligente; E anche in questo caso, pare ovvio a tutti i presenti, non si poteva parlare né di discriminazione né di distinguo tra cittadini di serie A e quelli di serie B. Adesso il virus è mutato, quindi dal 15 Ottobre l’obbligo del Green Pass ci sarà anche per i controllori.
Il sig. Mario Rossi si è appena iscritto al primo anno all’Università di Studi di Trieste per frequentare l’anno accademico 2021-2022. Nonostante egli abbia (poveri genitori) corrisposto tutto il dovuto all’Università, dovrà essere “tassativamente” in possesso del Green Pass per frequentare i corsi universitari, per sostenere un esame o semplicemente per feltrare con una compagna di corso. Diciamo la verità, chi è mai andato seguire i corsi universitari? All’Università si va soprattutto per rimorchiare.  
Quindi dovrà “obbligatoriamente” vaccinarsi, mostrare il green pass a chicchessia, nonostante la vaccinazione non sia obbligatoria di legge. Male che vada, dovrà andare di tamponi ogni 48 ore. Che beffa tremenda per tutti gli studenti fuori corso che vorrebbe fare altro durante le ore libere. Tamponare o farsi tamponare, dalla mattina alla sera, dal proprio o dalla propria compagna di corso.

Ma non è tutto perduto. Infatti il giorno prima di un esame importante, il sig. Mario Rossi si recherà indisturbato in Chiesa per richiedere un piccolo aiuto “divino”. Ebbene, il sig. Rossi Mario potrà entrare in chiesa indisturbato, senza il certificato verde, in quanto nella casa di Dio il virus sembrerebbe perdere la sua carica virale. 

UNA RAPIDA CARRELLATA DI OFFESE PER AUMENTARE LE VISUALIZZAZIONI
“Minacciano le persone, creano del terrorismo e del terrore, vanno arrestati. Verranno messi agli arresti domiciliari e chiusi in casa come dei sorci. Sono pericolosi, non voglio essere infettati da loro. Ricettacolo di casi psichiatrici, devono ridursi a poltiglia verde. Mi diverte vederli morire come mosche. I rider devono sputare nel loro cibo. Sarò felice di mettergli le sonde necessarie negli appositi posti, lo farò con un pizzico di piacere in più. Gli bucherò una decina di volte la solita vena facendo finta di non prenderla e poi altro che mi verrà in mente. Per loro non faccio le corse, si arrangiassero. Sono dei criminali, associazioni organizzate contro lo Stato, vanno perseguitati come si fa con i mafiosi. Vagoni separati per non vaccinati. Li intubo senza anestesia, poi gli chiedo come stanno. Ricoverare per covid amici non vaccinati lo trovo uno dei momenti più straordinari dell’umanità. Campi di sterminio per chi non si vaccina”.
Ultimamente la perla assoluta è del Ministro Brunetta che definisce misura "geniale" il Green Pass perché aumenta il costo psichico e monetario "per gli opportunisti contrari al vaccino, costringendoli a fare il tampone". Non è un offesa, ma direi “altro” e non aggiungerei altra carne al fuoco.

IL CORAGGIO
Cos’è il coraggio? Me lo chiedo continuamente da secondi, minuti, ore, giorni, settimane e mesi.
E da minuti, ore, giorni, settimane e mesi non riesco mai a trovare una risposta che mi aggrada totalmente. C’è qualcuno in casa? No! Sono al cesso a c... Mi chiedo. Gli autori di quelle frasi (sopra citate) sono individui coraggiosi? Secondo me, no. Potrebbero essere definiti in altro modo. Ma posso tranquillamente sbagliarmi, in quanto leggermente preso in causa.
Possiamo parlare di coraggio quando, nel lontano 2015, Mario fu aggredito da una donna con il sedere in bella mostra? Mah! Mi sembrava piuttosto spaventato, a differenza del suo collega. Io le avrei chiesto il numero di telefono e la marca degli slip. Ma io sono un porco con la bava di lumaca alla bocca.
Eppure, oggi, per la stragrande maggioranza degli italiani, a distanza di cinque anni dal fattaccio, Mario è un uomo molto coraggioso. Ammirato dalle folle, venerato dalla destra alla sinistra. Persino da quell’ex ribelle ricciolino di Peppe Grillo. Quell’uomo che si fece politico per aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno. La scatoletta è stata aperta da tempo, ma del tonno non c’è più nessuna traccia. Se lo sono mangiati? Si? E con che cosa di contorno? Patatine fritte o insalata?

Mario. Non era virtuoso per la buon’anima di Francesco Cossiga. A proposito di coraggio, ebbene precisare considerando i tempi difficili in cui siamo immersi fino alla cacca, il Mario di cui sto scrivendo è il protagonista della canzone di Rino Gaetano. La famosissima: Mio Fratello è figlio unico.

Arrivo al dunque. Oggi vorrei proporre a tutti voi una nuova definizione del coraggio. Faccio tutto da me, scrivo e invento.
Il coraggio si misura tra la distanza tra due punti, il punto A (quello di partenza) e il punto B (quello di arrivo).
Il coraggio è quell’azione quotidiana, sistematica, atta a ridurre la distanza tra il punto A e il punto B. E in quella distanza c’è tutta la vita di un uomo o una donna…..
Chi manifesta in piazza, per i propri diritti, copre una distanza per cui è un uomo coraggioso.

 

Arsenico17