Il calciomercato non impazza, anzi sembra che per la maggiore la paura salga per alcune società nel sentire che il prossimo anno alcuni giocatori si potrebbero liberare da una clausola rescissoria, mentre altri addirittura a costo zero, e proprio tra questi costi zero, c'è un certo Kylian Mbappè del PSG.

Il PSG, almeno ad oggi, è il club che ha la maggior possibilità di fare mercato, ma in questo momento si trova davanti la situazione 'rinnovo' di Kylian Mbappè, che andrà a scadenza nel 2022, e che avrebbe già mezzo piede in Spagna direzione Real Madrid, almeno dalle voci che circolano da qualche mese a questa parte. La situazione vuole che Mbappè chiede una cifra astronomica per restare con i parigini, si dice superiore a quelli che percepisce Cristiano Ronaldo con la Juventus, quindi pari o superiore ai 30 milioni di Euro a stagione, cifra che ad oggi la squadra di Parigi non sembra avere nelle casse, così che per non andare troppo sotto i profili ingaggi, si starebbe guardando nella rosa per togliere qualche peso. Ecco che tra i tanti nomi spunta quelle di Mauro Icardi. Il ventottenne di Rosario, sembra non essere mai entrato nelle grazie dei tecnici che lo hanno allenato, ha una media gol 33 gol in 52 gare in maglia parigina, ma con un modo di fare che poco piace a chi lo ha e lo allena. Icardi, che ricordo è stato prelevato dall'Inter per una cifra sopra i 50 milioni di Euro, oggi pesa a bilancio e quindi sarebbe opportuno piazzarlo in un club disposto a spendere la stessa cifra, ma la cosa sembra al quanto impossibile, e non soltanto sotto il profilo monetario. Mauro Icardi è un attaccante forte, almeno quando si mette in testa di essere un giocatore di calcio, ad oggi la sua situazione è più in bilico che mai; Wanda che spesso si fa sentire sui social, il giocatore che posta foto da ogni parte del Mondo, e spesso si porta dietro dalle vacanze qualche chiletto di troppo, che poco piace alla società e al tecnico. Icardi però oltre alla problematica appena raccontata, ha il problema che è difficile da inserire in alcune squadre, lui è una punta che non riesce a giocare con un compagno di reparto, quindi è forte quando gioca da solo, infatti all'Inter Lautaro Martìnez gli faceva panchina, e quando giocavano in coppia si scontravano spesso per prendere posizione. Icardi è un attaccante completo; testa, piede, acrobazia, e chi più ne ha più ne metta, alla fine di attaccanti di questo livello ce ne sono pochi in giro, la sua 'sfortuna' se così vogliamo chiamarla, anche perchè credo che nel privato tutti vorremmo stare al posto di Maurito, e capite a me cosa intendo, è sua moglie Wanda Nara, che da quando è entrata a far parte delle famiglia Icardi, ha messo un pò troppa zizzania, ha tolto la procura al padre dell'attaccante, si è spesso vista in tv a spoilerare cose che all'Inter non avrebbero mai voluto far sapere, soprattutto a milioni di tifosi, che si sono accaniti ancor di più verso il loro numero nove, che oltretutto, per il 'rubare' la moglie al suo miglior amico, si è visto chiudere le porte della nazionale argentina. La situazione oggi sembra sempre più chiara, il PSG cercherà di cedere Icardi per ricavare quel bottino che servirà a rinnovare il contratto di Mbappè, che nelle gerarchie della società sta al primo posto. Ma la cosa bella è una sola: Icardi non lo vuole nessuno. E si, è vero, il PSG sta tentando con tutti i mezzi di piazzare l'attaccante argentino, Leonardo si è messo in contatto con mezza Europa, ma la risposta, soprattutto alle richieste del club sono state tutte negative, le uniche tre porte porte aperte, ma soltanto in prestito, sono quelle di Juventus, Roma e Milan per il resto il 'no' è categorico. La situazione vuole che la Juventus non abbia mai lasciato la pista Icardi, ma stavolta, con la quasi certezza della permanenza di Cristiano Ronaldo, la società bianconera non sembra essere disposta a fare spese oltre a quella di Manuel Locatelli, per questo alla richiesta di Leonardo ha risposto no, aprendo ad un prestito secco, senza spesa, soltanto così prenderebbe in considerazione la pista Icardi. La Roma fa da controcanto alla Juventus, stessa situazione stessa transizione, non ci saranno soldi disponibili per acquistare o prendere in prestito oneroso l'attaccante argentino. Il Milan è sarebbe l'opzione più gradita, perchè la famiglia si ri-trasferirebbe a Milano, dove ha la casa vista Meazza, e potrebbe riprendere la movida milanese, l'indizio è quello dei tre figli di Wanda Nara con la maglia rossonera davanti ad un selfie, sicuramente fatto dalla mamma, addirittura iscrivendoli al 'Milan Camp', tentando di invogliare Paolo Maldini a fare un pensierino su uno dei migliori bomber stranieri di tutti i tempi del campinato italiano. Icardi si è detto pronto a tornare in Italia, le tre destinazioni sono gradite, anche se al tempo disse no alla Juventus e si trasferì al PSG, ora sembra essersi ricreduto, e pur di giocare accetterebbe qualsiasi destinazione, certo che lo soddisfi anche sotto il profilo ingaggio. Nella Juventus avrebbe la forte concorrenza di Alvaro Morata, anche se lo spagnolo non è questo goleador, quindi potrebbe giocarsela alla pari se non con un piede avanti, mentre nella Roma potrebbe, quasi certamente, essere l'attaccante titolare, ma qui si tratterebbe di vedere Edin Dzeko fuori da Trigoria, anche perchè Mourinho ha ben specificato che non vorrebbe fare a meno di Borja Mayoral, mentre sull'attaccante bosniaco al momento non si è ancora pronunciato, anche se l'attaccante si sente rigenerato dai primi allenamenti del tecnico portoghese, ma da qui a dire che resterà c'è parecchio spazio. Icardi quindi è pronto a lasciare Parigi anche subito pur di tornare in Italia, altrimenti accetterà qualsiasi destinazione che lo soddisfi soprattutto sotto il profilo ingaggio, il PSG non sembra poter ricavare quella cifra importante da riutilizzare per convincere Mbappè a firmare quel faraonico rinnovo, e dovrà trovare altre soluzioni, altri giocatori da cedere per fare cassa.

Icardi ha la testa alle vacanze, si è goduto la vittoria dell'Argentina della Coppa America, anche se in campo c'è quel capitano-nemico che lo tiene fuori dai giochi, e sono certo che ogni tanto pensa a quella possibilità di tornare in Italia, che lasciò con  124 reti in 219 presenze. Che l'aria italiana lo possa riportare ai fasti nerazzurri?