Ebbene sì, cari Compagni, una saga destinata a continuare per altri cent'anni.

Spoiler: sessanta scudetti, zero Champions League

"Irrati, confermiamo, qui c'è il rosso di Rugani".
- La cuffia non senDo!

"Irratti confermiamo, qui c'è il fallo di Khedira... anulla il gol"
- La cuffia non senDo!"

Ma veniamo alla decisione da parte dei nuovi Signori del Guoco Calcio in Italia per quanto riguarda le squadre B.
Mi potete accusare di tutto, ma mai che non dico la verita.                                      
Personalmente trovo strano che così in fretta e furia si è deciso per queste seconde squadre!                                
Tutti sappiamo che le grandi squadre in Italia sono sotto il controllo della UEFA per quanto riguarda il fairplay finanziario. Seconde squadre vorrebbe dire appesantire di più il bilancio con nuovi calciatori, allenatori e staff nuovi. Dico nuovi perchè nessuna squadra in Italia ha cosi tanti giocatori sotto contratto, a parte una. Perciò nessuna squadra della Serie A ha la necessità di una seconda squadra ad oggi, a parte una.
Sappiamo che la squadra in questione ha più di 200 giocatori sotto contratto. Sappiamo che questa squadra è stata denunciata dal presidente UEFA stesso proprio per questo motivo.
Hanno più di 45 giocatori in prestito in giro per diversi campionati. Sappiamo anche che il prossimo anno i prestiti non saranno più possibili, perché la UEFA non lo permetterà più. Ed ecco qua.
Si fa una nuova legge, veloce veloce, per favorire la Juventus.
Perché si, cari Compagni, quella squadra è la Juventus. Prendono questa decisone per raggirare ciò che è stato deciso nei palazzi internazionali per aiutare a sistemare gli affari di loro che prestando cosi tanti giocatori, intervengono senza alcun dubbio nel svolgimento regolare dei vari campionati. I Signori del Calcio invece di fermare tutto questo schifo, cosa fanno?!!! Gli aiutano.                              
Solo l'Inter e l'Atalanta riescono a costruire una buona squadra Primavera in Italia. Le altre manco quella. Figurati le seconde squadre! Personalmente lo trovo vergognoso questa decisione per favorire sempre gli stessi.

Torniamo un passo indietro.                                                                                        
Era annunciato: alla Juventus non avrebbero mai fatto perdere due partite - di cui quella di Mialno decisiva - consecutive. Ciò che è successo l'altra sera a San Siro, Compagni, sfiora la fantascienza: siamo ritornati indietro nel tempo, nel 1998. Il tutto, tra le altre cose, senza pudore davanti alla nazione intera. Perché è questo ciò che contraddistingue la squadra juventina dal mondo dello Sport: l'arroganza, la spudoratezza e l'orgoglio per la vittoria a tutti costi, anche a danno dello Sport. Già, perché questo non è calcio, questo non è Sport.
"Noi siamo la juve", urla Gianluigi Buffon, esultando al termine di una delle più brutte pagine di "Sport" - ammesso che di questo possa parlarsi - degli ultimi vent'anni.

Bene, caro Gianluigi Buffon, non avevamo dubbi sul fatto che voi foste la Juve, la solita Juve - quella delle retrocessioni per illecito sportivo e quelle dei processi per doping - e che pertanto tu, da capitano e puntuale portavoce, ne sei un degno rappresentante.
Invece noi siamo il Borussia Dortmund, l'Ajax e l'Amburgo, squadre di certo non irresistibili ma che, ad armi pari, vi umiliano in campo europeo.
Noi siamo il Real Madrid che vi insegna a stare al mondo e che vi dimostra quanto siate impotenti una volta varcato il confine italiano, laddove è nulla la giurisdizione della famiglia Agnelli.                                          
Noi siamo quelle decine di operai che sono costretti a restare a casa perché tu hai avuto la presunzione di rilevare un'azienda salvo poi mandarla sul lastrico e farla fallire... alla faccia delle famiglie che ci campavano.
Noi siamo tutti quei Pubblici Ministeri e quei Magistrati che vi hanno sbattuto fuori dal campionato italiano.
Noi siamo quelle migliaia di bambini ai quali continuate, ogni domenica, a rubare un sogno.

E, soprattutto, noi siamo coloro i quali gioiranno quando sarete spazzati via non appena la giustizia divina farà il suo corso. Perché ricordalo, caro Gianluigi Buffon: il Dio del calcio forse non sarà interista ma, di sicuro, ha dimostrato di non essere juventino. E voi pagherete tutto, pagherete cara tutta l'arroganza del vostro denaro.