Direi che i titoli dei giornali in questi giorni sono zeppi del nulla: trattative non concluse, voci di corridoio, analisi tattiche. Le uniche notizie degne di nota sono quelle sugli infortuni. Ma qualcosa, fra le righe, si legge. Innanzi tutto la bomba lasciata cadere con nonchalanche da Tohir: "L'Inter stava scivolando, avevo bisogno di una mano." Quindi Tohir ha investito, mirava alla Champions, l'ha mancata, non aveva i soldi per ripianare e l'Inter era veramente ad un passo dal baratro. In tutto questo Moratti dice che non si è trovato bene con Tohir. Ma se Mancini glielo hai fatto prendere tu. Mancini gli ha fatto spendere quasi 200 milioni in sei mesi e non ha valorizzato un acquisto che fosse uno. Non ha centrato la Champions e si lamenta che compravano solo giocatori svincolati (Melo, Kondogbia, Medel e via dicendo non erano svincolati proprio per nulla). Ma, sull'orlo del baratro, Moratti è corso in aiuto dell'Inter... vendendo velocemente le sue quote ai cinesi cercati e trovati da Tohir e lasciando tutto in mano a loro e a quello che non lo ha convinto. Adesso gli interisti mi sputino pure, ma è l'equivalente della fuga di Tronchetti Provera dopo il Triplete. Le conclusioni traetele voi. La Roma deve giocare i preliminari di Champions. Ad oggi, se fosse vero quello che si legge, li giocherà senza Pjanic, senza Nainngollann, senza Rudiger, con Florenzi appena rientrato dagli europei e fuori forma, forse senza De Rossi e forse senza Digne e Dzeko. Ad oggi la Roma non ha una squadra per giocare la Champions, con enorme danno, oltre che per sè stessa, anche per il calcio italiano che perderà altri punti UEFA. Il Milan: Berlusconi in clinica vuol dire tutto bloccato e niente progetti a meno di lasciare di nuovo mano libera a Galliani. In caso contrario, quando tutti inizieranno la preparazione il Milan, forse, chiuderà i suoi problemi societari e potrà iniziare a pensare all'allenatore e, solo dopo, alla campagna acquisti. Forse un po' in ritardo, ma almeno non hanno le coppe europee, quindi il ritardo potrebbero anche recuperarlo. Il Napoli, gioca la Champions ma ci sono cose poco chiare: Higuain non si sa se resti, Callejon pure. Girano strane voci anche su Mertens. Pare saltato l'affare Vraslijko. Sembra anche che ci siano stati un paio di rifiuti di giocatori stranieri e ci sono gli attaccanti interni, Gabbiadini e Insigne, che non sono convintissimi di restare. Certo un progetto che punti principalmente sul gioco risolverebbe in gran parte tutti questi problemi, e Sarri può farlo, e quindi darebbe al Napoli, comunque, la possibilità di giocarsela per i gironi di Champions, quindi la situazione degli azzurri è, forse, ad oggi, la meno preoccupante. Ma in tutto questo noi stiamo ancora discutendo sull'assenza di Jorginho in nazionale come fosse Messi. La nazionale è ciò che esprimono le squadre di club e noi, in Italia, oggi siamo questo: scarso appeal, poca programmazione, tante scuse e provincialismo estremo. E fra due anni non è detto che saremo alla fase finale dei mondiali.