Parlate di quarto posto e di possibile aggancio al terzo, guardando solo all'Inter e non considerando le tre inseguitrici praticamente attaccate. Parlate dell'ascesa all'olimpo dei grandi allenatori di Gennaro Gattuso infatuati dalla propaganda giornalistica, senza analizzare nell'insieme le partite. Identificate Gianluigi Donnarumma come uno dei migliori portieri al mondo, ma non considerate il lungo periodo e con ciò mi riferisco a tutte le cappellate commesse tra la seconda metà del 2017 e tutto il 2018. Vi vantate di Piatek come se aveste in squadre il miglior attaccante al mondo, il tutto senza analizzare a fondo le sue prestazioni. E poi smettetela con Paquetà: la sua fase difensiva è inquietante e spesso in avanti sbaglia passaggi filtranti cruciali.

La verità alla quale voi milanisti non volete credere (mi spiace ma io non mi sento più rossonero ormai da tempo) è che senza un grande allenatore in panchina mai potremo tornare dove eravamo un tempo, basti vedere come Gattuso considera Calhanoglu: probabilmente quando la palla è in possesso del turco, si gira di spalle al campo. 

Ciò che voi milanisti non volete ammettere è che se siamo dove siamo è in gran parte grazie ad una grandissima dose di fortuna; per ciò che io mi ricordo ci sono pochi precedenti di squadre così fortunate. Vi ricordo solo alcuni episodi: i gol regalatici dalla Roma tra andata e ritorno, il gol regalatoci dal portiere del Genoa all'andata, quello contro l'Udinese scaturito da una follia del difensore Opoku all'ultimo secondo, fino ad arrivare alla partita con la SPAL. Oltre ai gol che gli avversari di turno gentilmente ci regalano, ci si mette pure uno strano ed incondizionato amore che i pali e le traverse provano per i colori rossoneri di Milano; basti analizzare tre delle ultime quattro partite di campionato: nella partita contro il Genoa i rossoblu colpiscono una traversa fallendo l'1-1 e sul contropiede generato Suso la mette, con un palo-gol! con la Roma tra un Donnarumma che probabilmente aveva scovato da qualche parte il DNA di Superman e i pali, solo gli Dei del calcio sanno come tale partita non sia finita 3-1 se non peggio per i romanisti; e arriviamo alla partita di ieri col Cagliari, nella quale dobbiamo nuovamente ringraziare il periodo di forma del nostro portiere e una traversa davvero clamorosa, inoltre penso proprio che Ceppitelli avesse scommesso sulla vittoria del Milan (a parte la sfortuanta autorete, ma il gol sbagliato da due passi e i quasi assist a Suso e Piatek sono davvero vergognosi).

Per concludere vi ricordo che ci sono ancora 45 punti da assegnare da qui alla fine del campionato, e se la Roma metterà a posto la propria fase difensiva, contando anche che il Milan giocherà in trasferta sui campi di Atalanta, Sampdoria, Fiorentina e Torino, dove praticamente solo la Juventus vince (tranne a Bergamo, lì nemmeno la Juve ce l'ha fatta), sono portato a pensare che per il Milan il quarto posto sarà utopia. Cercate di ragionare seriamente analizzando le partite tramite gli episodi, capirete che in questo Milan di buono c'è poco: non lo è scentificamente, ma nella storia non è mai accaduto che una squadra fosse tanto fortunata per un intera stagione; alla fine le vere forze in campo verranno fuori. Da tifosi dovete porvi obiettivi a lungo termine per quanto riguarda la vostra squadra e ragionare in maniera imparziale senza farvi condizionare la fonti esterne; immaginate il Milan di Gattuso, che in campo europeo in due stagioni non ha subito altro che umiliazioni, nell'Europa dei grandi a fronteggare squadroni come Manchester City, Liverpool, Bayern Monaco o Barcellona: detto sinceramente, solo pensarci fa sorridere.