Il popolo rossonero, in balia di un rumoroso silenzio di quasi due mesi, si è svegliato ieri grazie a una presentazione in grande stile del tecnico Giampaolo, arricchita anche dalla maestosità del pensiero di Boban e Maldini e le prime parole di Ricky Massara, presentazione in cui sono stati semplici spettatori Scaroni e Gazidis.

Tanti i temi toccati, ma è il mercato ciò che attira maggiormente il tifoso, che anche se felice per la partenza della nuova stagione, resta preoccupato e perplesso, anche se ringalluzzito dal diktat del bel gioco, della volontà di fare la partita e non subirla, quasi una rivoluzione dopo la gestione Gattuso, un qualcosa che al Milan doveva essere la REGOLA. 
Da ciò nasce la risposta al giornalista, dello slogan del mister, in contrapposizione a Conte, il testa bassa e pedalare, contrapposto al testa alta e giocare a calcio. Dopo la precisazione del mister sulla volontà di conoscere (prima di provare eventualmente a vendere) i giocatori della rosa, e sulla giovane età del gruppo, Maldini si è espresso su quello che sarà il mercato rossonero, che passa dalla ricerca di "giocatori di classe", intesi a mio parere, in calciatori già pronti e finiti, con l'esperienza internazionale e l'ambizione, qualità di cui anche il nuovo mister ha spesso marcato l'accento. Quindi non per forza giovani talenti, ma occasioni, calciatori non più giovanissimi ma che possono dare tanto a questa squadra.

La mente del tifoso si è sbizzarrita, quali possono essere questi profili che, non più giovani, sono ancora top calciatori e che sono nelle possibilità del Milan?
Non è un mistero che negli ultimi 20 giorni si è spesso parlato di Dejan Lovren, 12 mesi fa, in campo in finale di coppa del mondo da protagonista titolare, operazione per ora rallentata dal Liverpool che ha chiesto una cifra più alta rispetto all'offerta della dirigenza rossonera, ma l'operazione resta in piedi e si sta continuando a trattare.
Altri profili avvicinabili sono senza dubbio quei calciatori chiusi nei rispettivi top club, o che magari hanno un solo anno di contratto, con un'età non più verdissima, difficilmente infatti il club proprietario potrebbe chiedere una grossa cifra per questi cartellini, e se quindi per il centrocampo il profilo di Matic dello United sembra avere le giuste caratteristiche, per l'attacco i sogni si moltiplicano. Da monitorare la situazione Napoli, dove Dries Mertens potrebbe essere il sacrificato. Restando a Napoli, un ex azzurro potrebbe essere il sogno di Agosto, quell' Edinson Cavani che a Parigi vive nell'ombra di Mbappè e, dopo la probabile cessione di Neymar, magari di qualche altro giovane campioncino.

Il tifoso del Milan è stato abituato a sognare, con Maldini e Boban si può tornare a farlo.