Niente è come sembra.
Il caso Higuain è ben lungi dall'essere quello che si racconta sui giornali. Basta essere oggettivi per capire che Gonzalo è tutt'altro che una vittima e la Juventus uno "spettatore".
Innanzitutto è bene sempre ricordare che Higuain non è al Milan per amore, ma perchè scaricato dai bianconeri a corredo dell'operazione CR7. Il Milan ha colto l'occasione fiutando l'imbarazzo al punto da far digerire alla mitica dirigenza due punti non banali 1) la cessione di Caldalra e 2)il prestito con DIRITTO di riscatto. Una clausula sottoscritta pure da Gonzalo che in verità di squadre pronte a comprarselo a 45 mln non ne aveva (e tutt'ora non ne ha).
Naturale che come sempre tu vincoli quel "DIRITTO" di riscatto alle prestazioni del giocatore che, tanto più se lo paghi quanto il Milan sta pagando l'argentino tra ingaggio e prestito, ti auguri di comprare. Lo fanno tutti. Prendete la Fiorentina con Pjaca, che si voleva addirittura inserire nella futura cessione di Chiesa e che ora torna al mittente. Però a differenza di quest'ultimo nessuno sta processando per questo l'intera società.

Contro il Milan invece si scatena di tutto. Forse anche perchè mercoledì c'è una finale, e dunque visto anche il sistema nervoso di Higuain, mettere un po' di agitazione in più fa comodo ai bianconeri. Il brutto di questa vicenda è che si vorrebbe far passare noi come società poco seria. Forse perchè al contrario di altri non ci facciamo ricattare da procuratori o non subiamo la sudditanza delle zebre. Ma tant'è la verità è solo che quando Higuain se vuole andare (per qualunque motivo gli sia saltato in testa) se ne va, con buona pace di tutto il resto.