Scintillante come un gioiello ed esemplare come ragazzo. Trattasi di Kai Havertz, il ragazzino tedesco che si è inserito a pieno titolo nella lista dei desideri europei, con una bagarre di squadre pronte ad aggiudicarselo nella prossima finestra di mercato. Nato l'11 giugno 1999 ad Aquisgrana, il suo talento in campo non è mai passato inosservato soprattutto agli esponenti del Leverkusen che decisero di prelevarlo non appena compiuti gli 11 anni. Scelta azzeccata, visto che da quel giorno la storia ha seguito un filone narrativo preciso, ricco di gloria e di speranze più che ambiziose per il futuro. Oggi a privilegiarne è il Bayer, ma il futuro con tutta probabilità lo porterà lontano, magari oltremanica. Sì, perchè tra le pretendenti c'è anche il Manchester United, club più ricco d'Inghilterra che sta cercando di risollevare una stagione partita a rilento e destinata a concludersi magari con la qualificazione alla prossima Champions League. In caso di quest'ultimo traguardo, è doveroso aspettarsi dai Red Devils qualche colpo rivitalizzante per rafforzare la rosa, e il prototipo giusto conduce inevitabilmente a Kai Havertz. Come riportano dall'Inghilterra l'interesse è concreto e risale allo scorso anno. Non sarà di certo una passeggiata, lo ha ribadito Marcel Daum, vice allenatore del Leverkusen; servirà una grossa cifra, pari forse a 90 milioni, ma dalle parti di Manchester considerano l'affare una possibilità "realistica" per il futuro. Nonostante le varie pretendenti in corsa, Juventus su tutte, ci sentiamo di dire che la squadra perfetta per Havertz sarebbe il Man United per tutta una serie di motivi.

UN RUOLO CENTRALE: - Sono ormai anni che allo United manca un fuoriclasse in grado di prendere per mano la squadra nei momenti difficili della partita. Dall'addio di Rooney, ma soprattutto di Ferguson, Old Trafford non ha più visto veri campioni. Potrebbe ospitarne uno nel caso in cui arrivasse Havertz, che sarebbe anche funzionale al 4-2-3-1 di Ole Gunnar Solskjaer. E pensare che lo stesso allenatore dei Red Devils si è già dimostrato un grande manager nel saper far crescere i giovani; lo ha fatto con Greenwood, con Tuanzebe, ma soprattutto con Brandon Williams, diventato ormai una pedina fondamentale nelle dinamiche della squadra. Se la matematica non è un'opinione, Kai Havertz potrebbe ricoprire quel ruolo centrale che ormai da tanto tempo manca ad uno dei club più importanti della storia.

LA POSIZIONE IN CAMPO: - Lo abbiamo accennato poco fa. Il Manchester United ama giocare con un 4-2-3-1 molto largo, ed è per questo che la classe di Havertz, mezzo trequartista ma abile anche come numero 9, sarebbe in grado di risolvere le partite con un po' più di qualità. Una posizione che rappresenta un vero e proprio enigma, anche se Martial, titolare indiscusso dei Red Devils spesso e volentieri si è reso protagonista di prestazioni opache e molto altalenanti. Nonostante la giovane età, con Havertz tutto questo potrebbe essere evitato, perchè la classe non è acqua, e ne abbiamo avuto esperienza.

LA SFIDA A WERNER: - Amici fuori dal campo, ma rivali nel rettangolo verde. Nelle ultime settimane tutto il mondo ruotava attorno a Timo Werner, oggetto dei desideri dell'Inter in caso di partenza verso Barcellona di Lautaro Martinez. Le ultime news parlano però di un Chelsea in grado di pagare la clausola al Lipsia, ed ecco che un'esperienza in Premier League aiuterebbe a capire con un po' di sicurezza in più il vero valore del tedesco. Questioni distanti, ma assai più vicine di quanto si possa pensare. Un eventuale arrivo di Kai Havertz al Teatro dei Sogni lancerebbe inevitabilmente la freccia della sfida a Timo Werner, soprattutto in virtù degli Europei 2021, per entrare in Nazionale e provare a vincere la coppa.

Le ipotesi sono tante, e le suggestioni non mancano di certo. Nonostante la situazione legata al Covid il mercato verrà comunque svolto, con sorprese che sono già piazzate dietro l'angolo. Nel mese di gennaio un certo Haaland scelse il Borussia Dortmund al posto dei Red Devils; una decisione che 10 anni fa non sarebbe stata presa neanche in considerazione. Adesso, però, il tempo è cambiato e dalle parti di Manchester il desiderio di tornare ai vecchi tempi è forte e reale. C'è un nome che non può sfuggire. E' quello di Kai Havertz, il gioiello tedesco che risplende sotto le stelle.