Social, è la parola che, con ogni probabilità, si è diffusa più velocemente di qualsiasi altra nel Mondo.

I Social sono nel Calcio, si usano i Social per criticare i calciatori, gli allenatori, perché farlo direttamente, significherebbe mostrare un coraggio e una maleducazione, che esiste solo dietro una tastiera.

I Social che sono stati in grado di dire, dopo la disfatta dell'Inter contro il PSV, che magari Icardi ha troppe distrazioni nella sua vita privata. E questo è perchè ha segnato, se no...Essere Social vuol dire anche, come in questo caso, scrivere un articolo e pubblicarlo nei vari siti, a scopo di dare la propria opinione sul suddetto argomento. Peccato che quando poi, i titoli delle vari pseudo giornalisti, come me, espongono affari di mercato e storie del tutto inventati, pur di avere quel click, capisci che Internet sta morendo, che essere social, non è da tutti.

Non starò qui a commentare di quante persone pubblicano idiozie, anche se sono argomenti che piacciono a tutti, ma che rimangono comunque idiozie dette da loro, nella speranza di diventare ricchi e famosi, sarebbe un articolo troppo lungo e fuori luogo, ma di sicuro posso, con estrema educazione e razionalità, consigliarvi di cliccare laddove fosse più necessario e meritato. Di non credere a tutto quello che scrivono i giornalisti, ma di pensare con la vostra testa, mettendo in dubbio, e testando, ogni cosa che leggete.

Di capire, che ogni click che date, è un punto di forza che date ad un'altra persona, il che fa bene, perché da a quella persona credito del duro e buon lavoro che fa. Ma nel momento in cui si clicca su un qualcosa che non vi piace, per il piacere di mostrargli il contrario, avete già perso entrando.

Concludo dicendo che c'è da poco in giro un video di un tifoso del Liverpool, che nello stadio dopo il gol di Salah, descrive la scena al suo cugino cieco di fianco a lui. Confrontatelo con qualsiasi profilo o servizio sportivo pubblicato in quest'anno, vi sfido a trovare di meglio sui social.