Sono stati a mio avviso diversi gli errori della dirigenza che hanno portato l'Inter a fare grossi investimenti per raggiungere alla fine gli stessi piazzamenti della scorsa stagione, senza il caos dovuto al caso Icardi. 

1) Prendere Antonio Conte 
A posteriori è stata una scelta errata. Un allenatore che gioca solo con un modulo e un tipo di calcio adatto per una squadra che ha una partita a settimana, ma non per una squadra che ha un doppio impegno e vuole tornare a competere.  
Pagato come un Top allenatore, ha dimostrato di non esserlo. Incapace di modificare il suo credo tattico e poco abile a leggere le partite. Se tutto sommato si può considerare buono il girone d'andata, non si può dire lo stesso del girone di ritorno. Una squadra che ha preso  goal in nove sulle undici partite disputate dal giro di boa sono un fatto negativo per una squadra che è stata pensata per competere subito per la vittoria. 
Spesso la squadra ha dimostrato di giocare buoni sprazzi di partita ma  non sa assolutamente gestire le proprie risorse fisiche e mentali.  Le rimonte subite con Dortmund, Barcellona  Lazio,  ma in generali spesse volte la squadra è calata nel secondo tempo perchè non sa  gestire  durante la partite tutte le proprie forze. I cambi sbagliati e tardivi  non sono stati rari.  
Un allenatore considerato top non può svalutare in modo così palese giocatori come Skriniar e trattare come se fosse un primavera Godin

2) Prendere  giocatori non palesemente adatti a quel tipo di calcio 
Se hai in mente di prendere un allenatore con un certo tipo di calcio, non prendi Godin e non gli dai 6 milioni d'ingaggio. Che un giocatore che prende un stipendio importante, non può giocare poco e incidere per nulla. 
Eriksen non è adatto al tipo di calcio che vuole Conte. Il danese è un giocatore che ama gestire i palloni e fornire i giocatori che si smarcano con i tempi giusti, ma non è quel giocatore che attacca l'area avversaria ricevendo i palloni di Lukaku e che si avventa in aria avversaria. Egli ha bisogno di una squadra che si muova in un certo modo e giocatori abili a smarcarsi e a fra fruttare i suoi passaggi. Con l'ingaggio alto  e pagandolo 20 milioni a 6 mesi dalla scadenza, non è un affare che la dirigenza avrebbe dovuto fare.

3) Regalare Perisic e Nainggolan 
Sono palesi gli errori relativi alla gestione di Perisic e Nainggolan. Perisic regalato al Bayern, dopo che Conte ha bocciato il croato nel ruolo di seconda punta dopo una partita amichevole: un errore clamoroso.
Se prendi un allenatore che sai che gioca in un determinato modulo, programmi già la cessione di quei giocatori che sai già che non rientrano in quel piano tattico. Non esiste che sino a metà luglio rimanga in rosa e ad un certo punto si scopre in un amichevole di luglio che Perisic non è adatto a quel ruolo. Per una dirigenza e un allenatore che prendono tanto è grave gestire un giocatore in questo modo. 
Nainggolan aveva garantito 36 presenze su 50 partite disputate la scorsa stagione. Aveva realizzato 6 goal pesanti in campionato. Ma decidi che non può far parte del nuovo progetto. Va bene. Ma devi sostituirlo con un giocatore che ti garantisce quelle presenze e che ti fa quei goal pesanti. Altrimenti è naturale che la squadra si indebolisce. 
Sensi è stata una scommessa persa. Se Vecino, Gagliardini e Borja Valero giungono a disputare tante partite, allora c'è un problema di rosa che non hai colmato. Perchè tenere Politano e cederlo solo a Gennaio, se giochi in un modulo in cui lui come seconda punta è adattato? 

4) Credere di poter vincere subito 
Con il mercato, ma anche con le dichiarazioni di luglio 2019, Marotta ha fatto percepire il fatto che si puntasse a vincere subito e l'allenatore avrebbe dato quel valore aggiunto che avrebbe permesso di non prendere un altro giocatore con un altro ingaggio dopo Lukaku. Non solo, a gennaio è stato preso Eriksen, ma non solo il danese. Ingaggiare Young (34) e prendere in prestito Moses (30 anni quest'anno) non sono certo operazioni che fai  per  pianificare ma per cercare di vincere subito. 
Considerando la presenza in rosa di Candreva (33), di Godin (33), Borja valero (35 ), D'Ambrosio (31), non bastano  Barella (23) ,Bastoni (20) e Lautaro (22) per compensare troppi giocatori in età avanzata. 
Per ultimo, ad ulteriore dimostrazione che il mercato estivo e invernale è stato fatto per vincere subito, l'ingaggio di  Sanchez (31) in prestito e con uno stipendio pagato in gran parte dello United. 
Non solo la squadra non vince, ma non ci arriva nemmeno vicino. Visti gli investimenti fatti, è giusto che la dirigenza spieghi a Zhang gli errori  commessi, che hanno portato a fare tanti investimenti per, alla fine, arrivare  a ottenere  gli stessi  piazzamenti della scorsa stagione. Manca l'Europa League, ma visto lo stato e le prestazioni della squadra, facile capire che non arriverà in fondo.

Bassano Giancarlo.