Se vi state chiedendo come mai Giampaolo, allenatore del Milan in pectore, non sia stato ancora annunciato, ve lo dico io! Sere fa è stato a cena con Maldini e Boban (l'avesse fatto Galliani...), ma la serata è stata tanto piacevole, che il tempo è corso troppo veloce, per cui Giampaolo è tornato a casa tardi ed è stato messo in punizione. Capita ai ragazzini discoli. Non avete idea del cazziatone che prese Ceulemans quasi 40 anni fa, quanto si trattenne a Milano per dire sì al Milan di Rivera e, tornato a Bruxelles, fu messo in punizione della su mamma!

Il fatto è che il matrimonio fra Giampaolo e il Milan verrà celebrato senza grande trasporto da parte rossonera, che aveva scelto prima Conte, il quale andrà dove possono spendere di più, e in seconda battuta Sarri, il quale ha fatto capire che il Milan potrebbe anche andargli bene come ruota di scorta, ma che gli andrebbe meglio la Juventus (con la quale sa già di aver vinto lo Scudetto, per le ragioni più o meno maligne che tutti possono immaginare). Prima di Sarri, nelle preferenze di Maldini, veniva anche Inzaghi.

C'è la possibilità, anzi la probabilità, che il Milan creda ancora a un annuncio in extremis di Guardiola alla Juve e che conti di riallacciare il contatto con Sarri. Giampaolo questo lo sa, ma sta al gioco, in quanto non c'è la fila di squadre che chiedono la sua graziosa mano e, alla peggio, resterà in blucerchiato, facendo forse il miglior affare della sua carriera. Nessuno però può dire apertamente queste cose, perchè Giampaolo non può arrivare in rossonero da ultima scelta, ma verrà presentato come l'uomo giusto per il progetto Milan o almeno quello indicato come tale da Maldini. Sarà di certo lui l'allenatore di un Milan che, tuttavia, rischia di perdere tempo dietro a una chimera. Sarà Giampaolo il tecnico, ma desiderato dalla società quando un brodino vegetale al cenone di Capodanno.

Siamo tornati ai tempi in cui Felice Colombo trattava Krankl e Zico, ma poi arrivava Joe Jordan, persona serissima e professionista modello, ma di un livello inferiore ai primi 2. Sembrano anche i tempi di Farina che andava in giro per l'Europa in cerca del centravanti straniero di grido e tornava con Luther Blissett, presentato come Scarpa D'Oro in carica, che tuttavia si rivelò il Ciabattone di Platino della Galassia. Blissett non fu capace di metterla dentro da un metro a porta vuota in ben 2 occasioni: nel derby di andata e poi a Pisa, quando Castagner lo sostituì per disperazione dopo 45 minuti. Di lui Ugo Tognazzi disse: "Avrebbero potuto acquistare me. Costavo meno".

Certo, leggo blogger qua e là che manifestano ottimismo e invitano gli altri tifosi a credere in questo progetto, ma il problema non è se crederci o meno. Quando la realtà è quella che è, non devi crederci, ma puoi solo sperare... sperare che San Herbert Kilpin da Manchester, Patrono del Milan e del Milanisti, decida di far sì che tutte le scelte siano felici. Potrebbe accadere, visto che Maldini e Boban sono persone intelligenti e Giampaolo è un buon tecnico.

Rinnovo però, come in ogni articolo, l'invito a essere seri. Prendiamo Krunic, ad asempio. Non lo giudico, perchè non l'ho mai seguito e, per quanto mi riguarda, può essere il nuovo Boban, come anche il nuovo Verza o Manzo (acquisti per il centrocampo di Giussy Farina). Di certo non lo giudico dal prezzo, perchè si tratta di un dato ingannevole, considerando quanto è costato il prode André Silva, terrore dei portieri perchè fa la pipì nei portoni. Dobbiamo vedere Krunic in azione con la maglia rossonera per poter dire qualcosa.

Pensate però a quante ne sono state dette ad Adriano Galliani, quando ha speso gli stessi soldi di Krunic per Lapadula o Pampa Sosa. Pensateci... pensateci... .