Grazie alle indiscrezioni raccolte da una fonte molto attendibile, sono riuscito a ricostruire il discorso con cui Gattuso ha rinvigorito la squadra prima di un importante incontro di campionato. Credo di far cosa giusta riportando solo le sue parole e astenendomi da ogni interpretazione o commento.

Ecco le nude parole:

"Iniziamo l'azione partendo sempre da Donnarumma... teniamo palla, non importa con quanti passaggi... continuiamo finché non si stancano di fischiarci, tanto noi nel frattempo avremo occupato tutte le zone del campo. Solo allora coinvolgiamo le ali e... mi raccomando... Chala e Suso... ascoltate bene o vi stacco le orecchie se non vi servono... cercate gli attaccanti in area o, se vedete uno spiraglio, accentratevi e tirate in porta. Se si chiudono bene, rimandate palla indietro e riprendete daccapo. La palla deve tornare a Gigio. Ricordatevi la nostra filosofia di gioco: possesso palla al 100%. Ce la possiamo fare.
Pistolero, con te non parlo...sai già tutto quello che devi fare. Chala, cambiati gli scarpini che non voglio scuse che sei di nuovo scivolato. E non tornare a difendere… devi essere pericoloso per gli altri non per noi...magari qualche volta centrando la porta. Suso.. continua a dondolare che prima o poi cadono svenuti.
Kessié, devi smetterla di steccare la Biglia. E non tirare fuori la scusa che non sei lucido perchè ti sei fatto tutta l'erba del campo.
Baka, dovrai giocare per due... fatti aiutare da Yoko. Contabria, oggi giocherai il primo tempo; nel secondo entrerà Calonti. Rodriguez...tagliati quella criniera, tanto non sei un leone. E... Romagnoli... tu non ridere o ti faccio fare il percorso di Nesta al contrario.
Musacchio, ho sentito il medico di Caldara: giochi ancora tu fino al 2023.
Paquetà... Paquetàaa.... dov'è? Gli ho già detto che deve restare all'interno.
Dai ragazzi, anche Voi della panchina... ricordatevi che conta il Noi non l'Io...e al diavolo le mezze stagioni!
Anche se non giocate vi voglio concentrati come Toninelli... oppure studiate come Ielpo ai suoi tempi e prendetevi una laurea.

Bene... vedo che avete gli occhi cattivi. Così vi voglio sempre, come cani che non abbaiano.
Siamo pronti.
Andiamo in campo".

MILAN TI VOGLIO BENE