Un Gennaro Gattuso carico a pallettoni quello che ha parlato nella prima conferenza stampa a Milanello, sede del ritiro precampionato del Milan; un periodo che il mister ha preannunciato come fondamentale per la preparazione di una movimentata stagione, dove si cercherà di entrare tutti in sintonia a favore di un'unica causa, la maglia del Milan.

Parlando dei giocatori che avrà a disposizione, Gattuso ha già fatto capire di vedere Halilovic come mezz'ala di centrocampo ed ha preannunciato possibili cambi tattici (4-4-2) per lo scacchiere rossonero dichiarando inoltre che il Milan al momento è alla ricerca di un vice Suso (Depay) ed un giocatore con caratterisitche simili a Kessie (Dani Ceballos?).

Alla domanda su cosa dirà a quei giocatori ancora del Milan, ma desiderosi di cambiare aria, il mister ha tirato fuori la sua proverbiale ferocia agonistica dichiarando che chi sarà presente a Milanello dovrà comportarsi secondo le sue leggi (grinta e motivazione) ed i suoi dettami sportivi (attaccamento alla maglia).
Saranno fischiate le orecchie a quel Bacca (riferimento in conferenza stampa non casuale) spesso indolente se non a suo agio con l'ambiente; si prospetta un periodo duro per il colombiano in quel di Milanello gestione Ringhio.

Per Bertolacci stesso discorso; occhio Andrea, il mister non ti concederà nessun tipo di attenuanti.
Per il momento dunque i tifosi rossoneri, presenti in un migliaio a Carnago, possono deporre le loro speranze di successo stagionale tutte sulle spalle del mister; Mirabelli ha chiesto ai supporters tempo e fiducia ma quest'anno il credito dei tifosi sembra essersi definitivamente esaurito per la società.