Giampiero Gasperini dice no alla Roma, questo non era scontato, ma nemmeno così certo. Infatti il tecnico ha detto no al progetto della Roma, oltre ad accettare quasi certamente il nuovo accordo con l'Atalanta che potrebbe però essere un annuale per l'esordio storico dell'Atalanta in Champions.
Gasperini quindi è il secondo tecnico a dire no alla Roma dopo Antonio Conte. I tecnici di caratura italiana rifiutano la Roma, il progetto di Pallotta, nemmeno Francesco Totti riesce a convincere un grande nome, ma nemmeno l'ultima rivelazione, a costo di restare all'Atalanta con una uscita quasi certa al girone ( visto e non credo possa andare oltre ), Gasperini gli ha detto no. Su Conte ne eravamo certi che avrebbe detto no - eravamo in tanti a pensarlo - ai giallorossi, mentre su Gasperini lo davamo almeno al 60% sulla panchina della Roma, mentre negli ultimi giorni e con il tentennare all'intervista dopo la partita con il Sassuolo ha fatto presagire ad un approdo in giallorosso, smentito poi proprio dal no del tecnico torinese. Passiamo quindi a vedere come potrebbero evolvere le situazioni delle panchine in Serie A. Metterò delle percentuali e tre tecnici su quelle che ancora non si sono scoperte del tutto, mentre un nome secco su quelle quasi certe di quel tecnico. Tengo fuori Empoli, Frosinone e Chievo Verona andate in B, oltre a Cittadella ed Hellas Verona che si giocheranno la promozione in A.

Atalanta: Gasperini 80% - De Zerbi 10% - Semplici 10%
L'Atalanta avrebbe spinto per la conferma del tecnico Gasperini, tutti ne erano convinti o quasi che sarebbe andato via, mentre il tecnico da come vediamo rifiuta di muoversi, quindi diamo quasi per certo che il Gasp rimanga sulla panchina orobica. Non ho messo il 100%, perchè ci sarebbero altre panchine calde pronte a cambiare tecnico. In primis c'è il Milan, che avendo liquidato Gennaro Gattuso ha aperto un toto allenatore, con il Gasp tra i tre preferiti. Non dovrebbe partire Gasperini, ma se dovesse decidere di andare al suo posto ci sono due nomi. Uno sta divenendo una sicurezza e si chiama Roberto De Zerbi, che negli ultimi anni tra B e A sta facendo molto bene, piace il suo gioco, è un tecnico che potrebbe proeguire il percorso ad alta quota della squadra orobica. Passiamo al secondo nome, quel Leonardo Semplici che potrebbe spiccare il volo. Il tecnico della Spal ha già in due stagioni di A fatto vedere di che pasta è fatto, certo ha trovato nella Spal un paracadute certo, visto che basta una salvezza per essere riconfermato, ma una panchina più importante gli farebbe gola eccome. Entrambe però con percentuali bassissime, visto che Gasperini sembra certo di restare.

Bologna: Mihajlovic 50%  - Gattuso 30 % - Prandelli 20 %
Il club felsineo ha trovato in Sinisa Mihajlovic un ancora all'inizio e poi un eroe a fine campionato, questo però ha portato il tecnico serbo ad essere cercato, specialmente da grandi squadre del nostro campionato. La sua partenza quindi non potrebbe essere così impossibile. Il tecnico ha detto che potrebbe restare, ma ho aggiunto le probabili alternative. Il primo è Gennaro Gattuso. Il tecnico è in uscita dal Milan, lui non vorrebbe lasciare la Serie A, le offerte ci sono, almeno un paio di medio livello, una è proprio quella del Bologna, che vede in Gattuso quella cattiveria sportiva che ha il suo tecnico attuale. Come ultima alternativa si pensa a Cesare Prandelli, non convince tantissimo, ma con la sicurezza che si libererà a breve è pur sempre un tecnico di grande spessore.

Brescia: Corini 100%
Il club lombardo appena promosso in Serie A non ha alcuna intenzione di dividersi dal suo tecnico. Corini ha fatto crescere la squadra, ha lanciato molti giovani. Per lui la conferma è certa.

Cagliari: Maran 100%
Il club sardo resta saldo al suo tecnico, la salvezza è arrivata anche se sul foto finish, ma l'aspirazione attuale di questo club non va oltre la salvezza, specialmente se a breve si toglierà un Barella di turno.

Fiorentina: Spalletti 50% - Semplici 50%
In casa viola regna il caos, i Della Valle si dovrebbero togliere dalle scatole per la felicità dei tifosi, al loro posto dovrebbe arrivare l'italo-americano Rocco Commiso imprenditore. Sulla panchina c'è la sicurezza che non rivedremo Vincenzo Montella, dopo un percorso scarso, scarsissimo. Si pensa forte di ripartire da un toscano, due sono i nomi nella lista. Luciano Spalletti è il primo nome per ripartire alla grande. Il tecnico di Certaldo sarebbe il nome forte su cui vorrebbe ripartire la nuova società, anche se l'alternativa meno dispendiosa si chiama Leonardo Semplici. Si pensa forte ad una rinascita sotto il segno del toscano.

Genoa: Nesta 60% - De Zerbi 20% - Mihajlovic 20%
Il Genoa visto quest'anno è stato un pianto, specialmente dalla cessione di Piatek al Milan e la sua non sostituzione all'altezza. Prandelli andrà via anche  con un offerta di rinnovo per una stagione. Per sostituire il Cesare nazionale, si pensa ad un volto nuovo: Alessandro Nesta. Il tecnico del Perugia ha terminato la sua esperienza nel club umbro ed è pronto al grande salto. Il Genoa deve ripartire ancora una volta sotto l'ala del presidente Enrico Preziosi, visto che nessuno si presenta per prelevare la società a breve tempo. Nesta sarebbe il nuovo che avanza, un tecnico che farà esperienza in A per la prima volta, forse la partenza dal bassa sarebbe la migliore. Nesta comunque resta in primis il tecnico giovane e giusto. In alternativa Roberto De Zerbi e Sinisa Mihajlovic. I due tecnici - con l'italiano poco sopra - sarebbero la svolta, ma li tengo bassi perchè hanno aspirazioni più grandi, cosa che il Genoa attuale non gli può dare.

Inter: Conte 100%
Oramai è scontato, anzi diciamo da almeno un mese. Antonio Conte sarà il nuovo tecnico dell'Inter 2019-2020. L'accordo è stato raggiunto dopo il no alla Roma del tecnico salentino. L'Inter porta Conte per rinnovare il gioco e sopratutto la rosa, che avrà certamente qualche nome importante in uscita, ma sopratutto in entrata.

Juventus: Sarri 60% - S.Inzaghi 30% - Guardiola 10%
La Juventus ha dato il via al valzer degli allenatori, trovando consensualmente l'addio con Max Allegri è stato pesante per alcuni, liberatorio per altri. Al suo posto c'è un miscuglio di nomi, ma già da domani potremmo sapere chi sarà il nuovo tecnico della Juventus. Perchè domani ? Perchè stasera ci sarà la finale di Europa League, dove c'è il tecnico in testa alle preferenze della Juventus: Maurizio Sarri. Il tecnico italiano vuole prima vedere come va a finire, oltre che ad avere un martello sulla testa qualora fallisca la vittoria finale dell'Europa League. L'alternative sono due. La prima è Simone Inzaghi certo appena due settimane fa, sceso di botto dalle preferenze della dirigenza bianconera, ma che non svanisce del tutto, anche se ora c'è la concorrenza del Milan strafavorito. Ho messo un 10% a Pep Guardiola, solo per i speranzosi di un grande nome, ma su questo possiamo anche metterci una pietra sopra dopo il no in conferenza del tecnico spagnolo.

Lazio: Liverani 50% - Mihajlovic 30% - Nesta 20%
La Lazio saluterà al 100% Simone Inzaghi, infatti come vedete non lo metto nemmeno allo 0,01% nelle conferme al club capitolino. La Lazio cambierà certamente. Il primo nome è un ex giocatore laziale, quel Fabio Liverani, che sarebbe stato il primo nome contattato da Lotito qualora Inzaghi fosse andato via. Adesso c'è la conferma che il tecnico piacentino non restarà in biancoceleste. Perchè Liverani? Perchè è uno che conosce il posto, quest'anno ha portato il Lecce in Serie A, farebbe i passi da gigante per la sua carriera, è un tecnico che ha fatto vedere di saperci fare. Le alternative, sono un altro ex calciatore laziale: Sinisa Mihajlovic. Il serbo sarebbe perfetto, ma vuole un progetto serio, visto che anche Joey Saputo ( presidente Bologna ) avrebbe intenzione di rafforzare il club felsineo per salire quel gradino che porterebbe verso la lotta per un posto in Europa League. Mihajlovic sarebbe messo tra due fuochi, la certezza di fare bene a Bologna o scendere in arena e rischiare lo scontro con i tifosi laziali qualora vada tutto storto. In alternativa al serbo c'è il solito nome sulla bocca di tutti: Roberto De Zerbi. Il tecnico del Sassuolo piace a tutti, anche a Lotito che continuerebbe nella speranza del giovane con la menatlità giovane e con una crescita. Lotito come sappiamo è un tecnico dal braccino corto, quindi potrebbe puntare su un tecnico che non chiede troppo. Liverani quindi resta la prima scelta.

Lecce: Liverani 50% - Prandelli 30% - Di Francesco 20%
Il Lecce è tornato in A grazie a Fabio Liverani, che però potrebbe decidere di non continuare in Puglia la prossima stagione. La chiamata dalla Lazio sta destabilizzando l'ambiente ed ora si cerca un sostituto per puntare ad una salvezza. Il primo nome è quello di Cesare Prandelli liberato dal Genoa e che si metterebbe ancora una volta in discussione dopo la salvezza in extremis in questa stagione. L'altro nome è quello di Eusbio Di Francesco voglioso di tornare ad allenare dopo l'addio polemico con la Roma. Una cosa è certa non arriverà un tecnico sotto le aspettative della Serie A.

Milan: S.Inzaghi 60% - Gasperini 30% - Giampaolo 10%
Il Milan saluta Gennaro Gattuso e stringe per Simone Inzaghi. Il tecnico della Lazio è divenuto il preferito della società. Sembrava certo l'arrivo di Gasperini, poi il tecnico ha preferito a Milan e Roma la sua Atalanta, anche se il Milan non si da per vinto, tentando fino al possibile di convincerlo. Inzaghi succederà quasi certamente a Gattuso, con un Giampaolo molto staccato, anche dalle continue conferme da Genoa di una sua riconferma.

Napoli: Ancelotti 100%
"Non si muove da Napoli". Con queste parole De Laurentiis ha chiuso la porta ad ogni alternativa. Ancelotti ha proseguito il percorso di Maurizio Sarri della scorsa stagione. Ancelotti resta saldo sulla sua panchina, forse arriveranno dei nuovi colpi di rilievo.

Parma: D'Aversa 100%
Il Parma mantiene sulla panchina il tecnico delle quattro promozioni e della salvezza anticipata Roberto De Zerbi. Perchè cambiare ?

Roma: De Zerbi 55% - Gattuso 25% - Mihajlovic 20%
Ranieri ha detto no al rinnovo di contratto, ha detto no a divenire un nuovo dirigente della Roma, La panchina è libera e in attesa di un nuovo padrone che non sarà Antonio Conte che ha rifiutato, non sarà Daniele De Rossi che si è rifiutato di ritirarsi e preferisce continuare la sua carriera da calciatore ancora un paio di anni, quindi il nome clou è quello di Roberto De Zerbi. Il tecnico del Sassuolo è la prima scelta per la panchina giallorossa dopo il no anche di Giampiero Gasperini, che non è convinto dal progetto giallorosso. Il tecnico bresciano è il prossimo della lista, qualora anche De Zerbi dovesse rifiutare, i giallorossi si fionderanno prima su Gennaro Gattuso libero di accasarsi ora che è senza squadra. Mihajlovic è una suggestione, visto anche il suo passato laziale che non piace ai tifosi giallorossi.

Sampdoria: Giampaolo 60% - Mihajlovic 30% - Prandelli 10%
La stagione è andata come doveva andare, forse con un po d'impegno si sarebbe raggiunta una piazza Europea. Ferrero è sotto attacco dei tifosi che ne chiedono la cessione del club, mentre Giampaolo sembra saldo sulla panchina doriana, difficile che il presidente si privi del suo tecnico. Almeno di una richiesta del tecnico stesso di essere liberato, non ci sarà nessuna rivoluzione, in caso contrario si punta in primis a Sinisa Mihajlovic, che non è mai stato dimenticato dai tifosi sampdoriani dai suoi tempi calcistici blucerchiati. Mihajlovic sarebbe una scelta gradita forse al pari di Giampaolo. Come nome di riserva anche se poco convincente Cesare Prandelli in uscita dal Genoa.

Sassuolo: De Zerbi 70% - Di Francesco 30%
La panchina sassolese è salda, Squinzi ha già trovato un accordo di massima con il tecnico De Zerbi, ma è anche una persona di cuore, visto che qualora dovesse arrivare una big sulle sue tracce non si metterà di traverso per il lancio definitivo del tecnico bresciano. Squinzi ha già in mente un sostituto indimenticato a Sassuolo: Eusebio Di Francesco. Il tecnico pescarese ora senza squadra sarebbe super felice di tornare in quel club che gli ha dato i natali da tecnico di livello.

Spal: Semplici 80% - Nesta 20%
A Carrara vorrebbero la riconferma al 100% di Leonardo Semplici 'mister salvezza', ma le insidie ci sono perchè il tecnico venga scelto da un club più importante dei spallini. Al momento non c'è un vero e proprio sostituto e si cerca qualcuno che abbini una buonissima conoscenza di calcio oltre che ad una modo di pensare giovane come Semplici, il nome che piace è: Alessandro Nesta. L'ex tecnico del Perugia è in cerca di una panchina, che potrebbe proprio essere quella spallina. Si ripartirebbe quasi certamente con lo stesso organico con qualche nuovo arrivo di giovani da lanciare e Nesta in quel di Perugia a sperimentato molto bene.

Torino: Mazzarri 100%
Urbano Cairo ha deciso di continuare il progetto risalita con Walter Mazzarri. Il tecnico ha messo in mostra le sue doti di grande intenditore. Il prossimo anno con un mercato tutto nuovo si punta alla qualificazione in Europa League con Mazzarri.

Udinese: Tudor 100%
L'ex difensore della Juventus sarà confermato sulla panchina friulana, nessun dubbio da quando ha riportato il sole in quelle gelide giornate di Dicembre. Se fosse arrivato ad inizio stagione forse l'Udinese sarebbe uscita dalle grinfie di una pericolosa restrocessione da tempo immemore. Si continua insieme quindi tra Udinese e Igor Tudor.

 

Al momento tutto è ancora fermo, qualcuno ha deciso altri no. Vediamo come andrà a finire, nel frattempo vi chiedo di esprimere un vostro giudizio personale sulle prossime panchine della Serie A 2019 2020.