Questa sera alle 20.45 tutti davanti alla televisione per Francia-Germania, gara valida per il girone 1 della Nations League. Un match spettacolare, ma anche una sfida nella sfida; i transalpini per ipotecare la qualificazione alla semifinale del torneo mentre i tedeschi per evitare una retrocessione che avrebbe del clamoroso. 

Francia-Germania è anche questo. Ma rispetto a un mese fa, quando le due nazionali si sfidarono all’Allianz Arena per aprire le danze del torneo, sono cambiate tante cose. Primo su tutti, l’involuzione tecnico-tattica degli uomini di Löw; nella splendida Baviera andò in scena una partita di altri tempi che terminó a reti inviolate solo per la bravura dei due portieri. La prestazione di Areola fu mostruosa, tanto che tra i tifosi presenti allo stadio iniziò a circolare un’aria pesante, che simboleggiava l’impossibilità di far gol. Ma quella Germania aveva messo in netta difficoltà la Francia perché, a differenza dell’ultimo periodo, attaccava con molti uomini e difendeva discretamente. Adesso invece il caos più totale è venuto fuori e dopo il crollo in Olanda, anche il tecnico Löw è finito sul banco degli imputati. Si vocifera già di un probabile esonero in caso di non vittoria questa sera, ma prima c’è una partita da giocare e per i tedeschi è vietato mollare.

COME SE LA GIOCHERÀ LÖW?

Potrebbe essere la sua ultima partita sulla panchina della nazionale tedesca, ma per ora il comando del gruppo lo ha ancora in mano Löw. Ecco che, stando alle ultime indiscrezioni, l’ex allenatore dell’Austria Vienna manderà in campo i migliori. Il modulo sarà il 4-2-3-1 con Neuer in porta, supportato da Ginter, Süle, Hummels ed Hector in difesa. A centrocampo invece agiranno Kroos e il tuttofare Kimmich, scoperta di Guardiola, mentre dietro alla punta Werner saranno confermati Sanè, Brandt e Thomas Müller. Una Germania aggressiva con il solo intento di strappare tre punti in uno Stade de France gremito. Riuscirà Löw nell’intento?