Mancherebbe solo l'ufficialita' per l'approdo in blucerchiato del tecnico romano Claudio Ranieri. Per scegliere il nuovo tecnico sembrerebbe che Ferrero, presidente della Sampdoria, abbia chiesto telefonicamente i pareri di Totti e Cassano e che, solo dopo il parere favorevole, si sia deciso ad ingaggiare il tecnico testaccino.
Sicuramente un retroscena piuttosto singolare, visto che... per prima cosa sulla bravura di Ranieri non credo ci sia bisogno di conferme, e poi perche' decisioni simili il presidente della Sampdoria dovrebbe prenderle con i suoi collaboratori.
Ancora una volta, a mio avviso, il presidente Massimo Ferrero ha mancato di rispetto alle persone che lavorano per e con lui.
Che Ranieri sia un ottimo tecnico, penso che lo sappiano un po' tutti, e se si decide di affidare la propria squadra a un tecnico piuttosto che a un altro e' perche' si ha una certa stima per l'uno e meno per l'altro.
Innanzitutto, poi, farsi consigliare da persone esterne alla propria societa' e' quasi come un'affermazione di mancanza di fiducia nei propri collaboratori.
Inoltre credo che se un presidente sceglie un tecnico e' perche' lui ha stima per quell'allenatore, non certo perche' gli e' stato consigliato.

Ferrero gia' in diverse occasioni ha mancato di rispetto ai tifosi della Sampdoria e non solo a loro. Con i suoi comportamenti sempre molto discutibili nella forma ha mancato di rispetto anche a seri professionisti che lavorano per la Roma.
In varie occasioni, poi, pubblicamente ha dichiarato di voler acquistare la societa' giallorossa, pur sapendo di non essere in grado di potersi permettere economicamente una societa' tanto importante.
Credo che con questa telefonata a Totti e Cassano abbia mancato di rispetto anche allo stesso Ranieri. E' passato quasi il messaggio che il destino di Ranieri era nelle mani dei due ex calciatori, se Totti e Cassano avessero espresso un giudizio negativo, Ranieri non sarebbe arrivato. Certo non proprio il modo migliore per iniziare una nuova avventura.
Ranieri di sicuro e' uno dei tecnici piu' capaci e di certo non ha bisogno di raccomandazioni di terze persone per essere scelto o meno. Se Totti,la scorsa stagione lo prpose come sostituto di Di Francesco, e' perche' Totti occupava un ruolo nell'area tecnica della Roma. Credo che molti atteggiamenti di Ferrero, come ad esempio citare Totti per scegliere il tecnico, abbiano un secondo fine, neanche molto elegante. Ferrero vuole ad ogni costo mettere in cattiva luce la presidenza e la dirigenza della Roma e interpellando Totti, vuole mandare il messaggio chiaro ai tifosi giallorossi, che se fosse lui il presidente della Roma, Totti occuperebbe un ruolo centrale.

Visti i risultati che sta ottenendo con la Sampdoria, bisogna titenersi fortunati che il presidente della Roma non sia Ferrero. Inoltre l'eccentrico presidente evidentemente soffre molto questa situazione, perche' cerca di prendere le persone uscite da Trigoria (vedi Di Francesco, Defrel).
Tra l'altro la Roma voleva rendergli la vita un po' piu' semplice, vendendogli Defrel a titolo definitivo, visto che l'attaccante alla Sampdoria, con meno pressioni, aveva fatto benino.
Ferrero non ha voluto investire sull'attaccante e pretende di essere il presidente di una grandissima squadra qual e' la Roma?
I tifosi blucerchiati pagherebbero di tasca propria pur di vedere Ferrero lontano dalla Sampdoria e lui si propone alla Roma?
Se qualche pseudo tifoso giallorosso, che a maggio lo invocava, ci tiene tanto passi a tifare la Sampdoria, tanto per loro una squadra vale l'altra e non ci sarebbe miglior presidente per rappresentarli; a noi tifosi giallorossi, quelli veri pero', sta bene Pallotta, almeno per il momento.