Se esiste un giocatore italiano che si possa elogiare tranquillamente senza disturbare nessuno, questo è senza dubbio Fabio Quagliarella. Il giocatore napoletano nato Castellammare di Stabia nel 1983, è ancora oggi un attaccante sensazionale e decisivo. Un esempio di professionalità e serietà, un giocatore che ovunque è andato ha lasciato un ricordo positivo. 

Per non parlare della varietà e genialità delle sue reti. Nella sua carriera ha lasciato la firma nelle reti più belle e incredibili che si siano viste in serie A. Colpi di tacco, tiri al volo da distanze incredibili, rovesciate e mezze rovesciate. Insomma un gol bello può capitare, ma tutti quelli realizzati da lui non lo possono essere. Sono il frutto di una genialità prima di tutto mentale, che ti fa pensare in maniera differente dal resto è ti fa provare cose che agli altri nemmeno passano per la testa.

Fabio ha deliziato, e continua a farlo, le platee di ogni stadio dove è passato, e se da ogni parte viene sempre ricordato con piacere e salutato con affetto dagli ex tifosi, un motivo ci deve essere. 

Oggi Quagliarella affronterà la sua ex squadra, la Juve, dove ha disputato 84 partite segnando 34 gol, vincendo tre campionati e lasciando nel cuore dei tifosi bianconeri un ottimo ricordo, di un atleta serio e leale, non a caso sempre applaudito ogni volta torna a Torino.

Fabio è ancora ad oggi un esempio positivo che troppo poco viene considerato ed elogiato, si preferiscono altri profili di giocatori di cui parlare e riempire le pagine dei giornali. In realtà, soprattutto per i giovani, sarebbe un perfetto esempio di serietà, professionalità da far conoscere a tutti.

Oggi sarà in campo con Ronaldo, un altro esempio, anche se il mondo da cui arrivano, i soldi, i compensi, è tutto il resto non si possono paragonare, come genialità, longevità serietà e cultura del lavoro i due sono simili. 

Buona vita Fabio, sempre nel nostro cuore.