Si è discusso molto in questi ultimi giorni di quali siano le pecche di questa prima Inter targata antonio Conte e tutti sono concordi che i pochi ricambi, la qualità degli esterni e le insicurezze in attacco siano tra i problemi principali da risolvere. Il 4-3-3 potrebbe essere il modulo adatto per sopperrire contemporaneamente sia alla mancanza di esterni validi, sia per aggiungere peso ad un attacco che si è rivelato un reparto ancora indefinito. Ma vediamo nello specifico i principali cambiamenti quali sarebbero. 

DIFESA: passare alla difesa a quattro permetterebbe di riportare un giocatore come Godin nel suo ruolo ideale in coppia con De Vrij. Skriniar (Bastoni) potrebbe tranquillamente passare al ruolo di terzino bloccato alla Chivu formato triplete, lasciando di conseguenza più libertà di spingere a destra a D'Ambrosio.

CENTROCAMPO: il centrocampo a tre non modificherebbe l'assetto di quello che al momento sembra essere il reparto coi titolari migliori e che funziona meglio, Brozovic, Sensi e Barella resterano intoccabili, il problema dei ricambi dai piedi buoni (presente anche nel 3-5-2) è un capitolo aperto che potrebbe comunque essere risolto provando con coraggio a inserire qualche giovane della Primavera... almeno fino a gennaio.

ATTACCO: è il reparto che potrebbe beneficiare più di tutti in questo passaggio. Sanchez, Lautaro e Lukaku (e il baby Esposito) sono tutti in grado di occupare il ruolo di prima punta centrali e idealmente rappresenterebbero anche il terzetto titolare col quale provare a scardinare le difese avversarie. Inoltre immaginando nel tridente un attaccante più largo, oltre a Politano e Candreva l'inter potrebbe guadagnare un giocatore in più, ovvero Lazaro, che sarebbe liberato dei compiti difensivi che sembrano essare la sola causa del suo scarso utilizzo ad oggi.