È finita l’avventura giallorossa di Eusebio Di Francesco, alias “scienziato pazzo” come lo aveva simpaticamente definito Mr. Oronzo Canà;

Allo Juventus Stadium, finisce 3 a 0 per la Juventus che ipoteca l’ennesimo scudetto consecutivo (ormai abbiamo perso il conto) e allontana probabilmente i giallorossi dalla zona Champions League.

In quasi due stagioni di Roma, l’allenatore abruzzese ha “fallito” non tanto per i risultati ma perché non è riuscito a infondere alla squadra giallorossa un’identità tecnico e tattica;

Eusebio Di Francesco? Il profilo di un allenatore modesto che ha vissuto in giallorosso attimi fuggenti di gloria, culminata con la remuntada contro il Barcellona, e roboanti cadute come a Liverpool quando lo scienziato pazzo decise con una mossa nefanda di mettere il povero J. Jesus come terzo centrale di difesa, in marcatura su Salah.

Roba da principiante, come fai a giocare con una difesa a tre schierando tra le tue file Fazio e J. Jesus contro Manè, Salah e Firminio?

Contro il Genova altra mossa “scandalosa”, giocare con Zaniolo come falso nueve neppure se la giovane promessa fosse un certo Francesco Totti!

A sfavore di Di Francesco altre scelte tattiche discutibili come quella di fare giocare Schick in un attacco a tre o anche quella di fare giocare Under troppo lontano dalla porta; Il turco non ha il fisico per giocare a tutto campo e poi come fai a tenere lontano dalla porta avversaria, un profilo che ha nel tiro secco e potente la qualità migliore?

Ma l’errore più clamoroso di DI FRANCESCO è stato quello sconfessare e abbandonare il suo credo calcistico, il 4-3-3, perché la convizione in ITALIA è quella che essere uno YES MAN allunga la vita…….

Al contrario chi era il tizio che ricordava: Chi lascia la strada vecchia per la nuova sa quel che lascia non sa quel che trova………? Sicuramente, non è stato lo Scienziato Pazzo! 

Mr. Oronzo Canà