NOTA della redazione per i blogger: per il mese di febbraio, sono stati sospesi i voti agli articoli, ecco perché tutti i blogger ricevono una bassa valutazione con il voto 1; vogliamo dunque chiarire che non è un giudizio negativo al pezzo qui proposto. Grazie per continuare a scrivere su VxL.


Vedi giocare il Bologna che ha calciatori che con il livello Juventus non c'entran nulla, e vedi calcio organizzato, di collettivo, ma soprattutto lo vedi tenere il campo senza la minima paura con 2 ali, 1 trequartista (chiamiamola mezzala d'inserimento) ed una punta, giocando a 4 dietro, con 2 terzini fluidificanti e 2 centrali a proteggere il portiere, protetti da 2 mediani.

È in piena zona champions.

E Allegri in 2 anni non è riuscito a far giocare contemporaneamente Chiesa e Dybala prima, Chiesa e Di Maria dopo, assieme a Vlahovic, ed ora Chiesa e Yildiz con Vlahovic adesso.

Una squadra sempre ancorata all'uomo nella prima linea, un centrocampo sempre folto e due attaccanti di cui uno per altro destinato a riportare il pallone nella metà campo avversaria.

E parliamo di Juventus.

Una squadra che, al contrario del Bologna, in campo ci va per vincere le partite visto che ha come obiettivo standard di cercare di finire davanti a tutte.

È un calcio quello suo da preistoria, anni 50-80 del XX°secolo e a momenti entrami nel secondo quarto del XXI°!

I calciatori come Iling-Junior, delle ali offensive, si vedono frenate nella propria ascesa da richieste tattiche che li snaturano, o mi fai la mezzala o mi fa l'esterno  a tutto campo e da "strappatore" da ultimi 30 metri viene giudicato per l'incapacita a coprirne 60.

Yildiz gioca da esterno d'attacco di un tridente contro la Germania in nazionale, ed alla Juventus deve andar in ballottaggio con Chiesa.

Il quale è straripante in nazionale in un 4.3.3 con cui porta l'Italia all'europeo e prima ancora quell'europeo lo fa vincere, e stagione prima, in un 4.2.3.1, è l'uomo che porta a casa la coppa italia, ultimo trofeo della Juventus.

Qualche mese dopo, Allegri non riesce a spenderlo titolare in un 4.2.3.1 che usava un terzino messo all'ala, Cuadrado, preferendogli Bernardeschi che all'europeo lo si ricorda solo per il ruolo di rigorista.

Ci si racconta che Bremer è Bremer se gioca in una linea con 3 centrali, e Bremer gioca in una linea con 2 centrali e 2 terzini che spingano. E mai Thiago Motta o De Zerbi, Guardiola, Sarri o Spalletti, per citarne alcuni, lo san pure le pietre che mai derogherebbero da una linea difensiva funzionale a costruire calcio proattivo, come mai se lo sognarono Lippi e Capello con suo consimili come Cannavaro.

La verità la sappiamo.

Che la Juventus,  come tutte in questo campionato,  non possa contendere lo scudetto all'Inter è vero. Che sia ineluttabile che la Juventus debba essere questa, possa essere solo questa, assolutamente no.

Basta un Bologna qualunque per dimostrare il contrario. Ed a dirla tutta è bastata persino la Roma di un'apprendista allenatore come De Rossi. Che ha preso 4 gol sul proprio campo ma non ha dato ai propri tifosi ed a chi ha visto lo scontro diretto il senso di impotenza di una squadra che non ha mai creato le premesse per tirare in porta, occasione di Vlahovic esclusa!

Thiago Motta schiererebbe Bremer e Danilo davanti al portiere, impiegherebbe Cambiaso e Kostic o Alex sandro da terzini.

Impiegherebbe Locatelli e Rabiot nel proprio ruolo, senza forzare il primo in compiti che non sono i suoi, svalutandolo dopo il suo momento più alto in carriera nel 4.2.3.1 di De Zerbi.

Metterebbe Chiesa nella propria posizione e Iling-Junior magari lo avrebbe fatto esplodere nel suo ruolo naturale e se forse metter dentro anche Yildiz da sottopunta sarebbe stato troppo, non farebbe fatica a metter in quella posizione un centrocampista offensivo anzichè mediani alla McKennie, che non segna più, o Miretti,  che non sa dov'è la porta.