Quest'anno dopo le prime due partite, anche se la difesa aveva incassato diverse reti, la speranza era di passare indenne la gara di Torino per poi consolidare il punteggio con un filotto di vittorie. Invece il Napoli dopo aver brillantemente superato la partita di Champions e quella contro il Lecce, un discutibile rimescolamento, con un ampio turnover ha creato i presupposti per una serie di risultati che hanno minato le certezze della squadra. Vada per dare fiato a una parte di titolari ma cambiarne otto significa che i calciatori devono imparare le geometrie che parte di essi conoscono a memoria per aver giocato spesso insieme.

La battuta di arresto contro il Cagliari ha condizionato il rendimento dei singoli. Contro il Brescia la squadra ha macinato gioco ma quando poi si è vista attaccare ha fatto una fatica enorme a tenere il controllo della gara. Ieri poi contro un modesto GENK pur avendo avuto 5 palle gol non è riuscita a segnare. Il mercato estivo serviva proprio a sanare questa deficienza. Trovare un cecchino d'area di rigore capace di concretizzare la mole di gioco prodotta. Invece è stato comprato Lozano, bel giocatore, ma con la propensione a giocare in spazi larghi dove far valere la sua velocità e il controllo della palla in area di rigore. Il messicano spesso si lascia coinvolgere in un gioco lento e macchinoso dove viene poi marcato perdendo l'imprevedibilità che lo contraddistingue. Llorrente è diventato un ripiego utile ma quante partite riuscirà a fare ?

Ieri poi Insigne è stato mandato in tribuna e questo può voler dire tante cose. Forse i rapporti, sempre sul filo di lana, tra lui e il tecnico emiliano si sono incrinati e, se pensava di essere titolare fisso, ha dovuto capire che al momento chi comanda è Carletto. Eppure il calendario era e resta alla portata del Napoli perchè le squadre da affrontare specialmente all'inizio non sono un grosso ostacolo. Ieri è venuto meno il centrocampo più che l'attacco. Allan inguardabile e Ruiz si è lasciato coinvolgere nel marasma. Le prove poco convincenti di Zielisky e adesso anche Callejion dimostrano che si prendono troppe reti perchè il filtro non è adeguato e la difesa soffre. Chi si ostina a dire che la squadra gioca con un modulo non congeniale dovrebbe invece considerare che probabilmente la lucidità viene meno perchè, a causa della forma scadente, gli altri arrivano prima sulla palla e la squadra è costretta a indietreggiare. E anche ieri si è consumato il peccato originale. Questa squadra sono ormai anni che non finalizza tutto il gioco prodotto. Solo quando ha avuto Higuain ha avuto uno stoccatore che buttava in rete la prima pala giocabile. Mertens si è rivelato un uomo gol ma bisognava trovare una spalla, una alternativa a lui e a Milik. Una cosa che fa sorridere è vedere James, che è stato inseguito solo sulla carta dal Napoli, andare sistematicamente in tribuna e poco utilizzato dal Real. Ma sarebbe servito realmente a questo Napoli?

E i tifosi si interrogano se le speranze siano già sopite e i sogni rimessi nel cassetto perchè anche quest'anno vinceremo l'anno prossimo.