Gira che ti rigira, fino al 2 settembre l'ombra dello scambio tra Dybala e Icardi aleggerà sulle nostre teste, sia che siamo al mare o nelle più alte montagne, questa cose ci raggiungerà quotidianamente in ogni posto.
Non c'è giorno che qualcuno non parli di questa operazione, ci stanno provando in tutti i modi a distrarci da questa possibilità, ma niente da fare, è sempre lì pronta ad uscire.
Provano a inserire Icardi in una qualsiasi altra trattativa, con la Roma per Dzeko, al Napoli per soldi, ma ad oggi niente da fare. Nulla si smuove. E i tifosi? Cosa ne pensano? Bhe, i nerazzurri sperano in uno scambio alla pari con Dybala, anzi alcuni anche con un conguaglio a proprio favore, perché sono convinti di fare loro l'affare e di pregustarsi un Dybala che possa fare sfracelli con Conte e Lukaku. Dall'altra parte, invece i tifosi juventini non vogliono sentire nemmeno per scherzo questa possibilità, a nessun prezzo.
Ma al di là dei tifosi, si riuscirebbe a trovare la quadra e capire realmente chi farebbe o no l'affare, se non entrambe le squadre o nessuna delle due?
Lasciando da parte, per ora, il lato personale e caratteriale dei due, tecnicamente siamo difronte a due campioni nei loro ruoli. Icardi, un 9 vecchio stampo, un animale da area di rigore, una macchina da gol che servita a dovere potrebbe garantire un considerevole numero di gol stagionali, essendo in grado di andare a segno in più modi, opportunista d'area, in acrobazia, di testa, magari poco partecipe all'azione nella fase di costruzione o in ripiegamento, ma realizzatore seriale.
Dybala è una seconda punta, un classico giocatore che sa dare il meglio di sé accanto ad una punta centrale, se ha libertà di movimento tra le linee, sa inserirsi bene e sfornare assist ai compagni, con accanto un attaccante in grado di fare a sportellate e ad aprire spazi, lui può dare il meglio di sé, e ha in dote un sinistro importante utile anche nelle punizioni dal limite.
Ora, dalle chiare dichiarazioni e richieste di Conte, Dybala non sembra avere le caratteristiche adatte o richieste dal tecnico salentino, lui per l'attacco ha fatto due nomi e due solamente, Lukaku e Dzeko, segno che un giocatore come Dybala non rientra nei suoi piani, stranamente l'attaccante giusto per Conte sarebbe proprio Icardi, oltre Lukaku, ma sembra un discorso chiuso. Dybala sembra più un'idea e un volere di Marotta, che spera di poter scambiare Icardi e di avere, in primis, un perdita economica ragionevole, e poi strappare un fuoriclasse alla Juventus.
Per quanto riguarda invece la Joya bianconera, nello scacchiere di Sarri, cioè nel 433 che proporrà, Dybala potrebbe agire da falso nueve, un po come Mertens, oppure da esterno in un sistema di interpretazione diverso da quello voluto da Allegri. Sicuramente Sarri il giorno della presentazione era stato abbastanza chiaro sul fatto che avrebbe puntato su di lui e sulle sue doti tecniche, concetto ribadito anche pochi giorni fa, chiarendo che se Dybala dovesse partire non sarebbe certo per sua volontà. Sicuramente un Icardi a Torino potrebbe servire, ma più che altro al posto di un Higuain o Mandzukic, non certo per Dybala.
Dybala è un'alternativa tecnico tattica per l'attacco unica. Veniamo alle situazioni ambientali. L'inter per Icardi può chiedere tutti i soldi di questo mondo, è un suo diritto ed è libera di fare il prezzo che desidera, ma obbiettivamente quando prendi un tuo giocatore, lo declassi, non lo fai giocare per sei mesi e pubblicamente lo metti fuori progetto e sul mercato, è ovvio che ti sei tirato la zappa un po sui piedi da solo, e quindi il prezzo potrebbe scendere un po. Senza contare che il giocatore è stato anche ufficialmente scaricato dai tifosi, quasi tutti, che non lo vogliono vedere nemmeno più in un poster. Diversa totalmente la situazione ambientale per Dybala, giocatore che sente la Juve come casa sua, che è amato da quasi tutta la tifoseria bianconera, che ha rifiutato le offerte di Manchester United e Tottenahm, e che ha dimostrato la volontà a rimanere in bianconero, cosa questa che ha aumentato ancor di più l'apprezzamento dei tifosi nei suoi confronti. La società certamente ha tentato la vendita del giocatore, ma mai messo ufficialmente sul mercato o fuori progetto, anzi.
Quindi alla luce di tutto questo, non ultimo il rinnovo di Dzeko con la Roma, che inguaia un po l'inter, chi ne trarrebbe vantaggio?
Economicamente le due società, ipervalutando i due giocatori andrebbero fuori bene entrambe, ma sotto il profilo ambientale ne guadagnerebbe solo l'inter che si libererebbe della grana Icardi, passandola alla Juve, portandosi a casa un'altro campione più semplice da gestire. La Juve avrebbe il 9 che forse cerca, ma andrebbe contro la piazza e si ritroverebbe con la difficoltà della gestione Wanda Icardi.
Quindi, questo affare risolverebbe molti più problemi all'Inter che alla Juve, e sinceramente da juventino, mi auguro che la Juve non abbia questo atto di beneficenza nei confronti di chi di cortesie nei nostri confronti non ne ha mai avute, a partire dallo sciacallaggio del 2006.
Teniamoci la nostra Joya, teniamoci il nostro 10,e lasciamo che Marotta, Conte e l'inter si risolvano da soli la loro grana. #FinoAllaFine