Dalle stelle alle stalle, un detto che meglio non potrebbe attribuirsi che ad Emmanuel Eboue per descriverne la sua parabola discendente sportiva e personale che lo ha portato, davvero, sull'orlo del baratro. L'ex stella dell'Arsenal è stato arrestato dalla polizia londinese per incendio doloso e minacce, un evento che in realtà è soltanto l'ultimo in senso negativo a vederlo coinvolto. Da quando infatti il calciatore ha divorziato dalla sua ex moglie Amelie Bertrand, tutti i guadagni di una grande carriera sono andati letteralmente in fumo per spese processuali e di mantenimento ed anche la sua abitazione londinese è stata assegnata all'ex consorte.

Per un periodo, come raccontato dallo stesso giocatore, l'africano è stato ospitato in casa di conoscenti dove avrebbe dormito sul pavimento non potendosi permettere nemmeno un altro tetto. A dicembre, poi, un'intervista shock nella quale l'ex Arsenal aveva dichiarato di aver pensato più volte al suicidio, vista la spirale che ha preso la sua vita; fallito il tentativo di rientrare nel calcio che conta ecco l'ultimo drammatico evento che lo vede coinvolto. Al momento il giocatore è ancora detenuto in carcere e gli investigatori fanno sapere che sembra non abbia denaro nemmeno per nominare un avvocato di fiducia.

Davvero triste questa vicenda che vede l'ennesimo ex calciatore coinvolto in gravi problemi economici una volta terminata la carriera sportiva. 

Forza Emmanuel siamo con te!