Vendetta servita. Anche se l'hashtag #Juveout è stato usato indistintamente da interisti, milanisti, romanisti, napoletani e da chi non accetta la sudditanza, vera o fantomatica che questa sia della Juve, dopo l'ennesima impresa audace dell'Inter in uno stadio vuoto contro un formidabile Sassuolo, bestia nera dell'Inter da sempre, in rete si è diffuso in modo notevole #Spallettiout.

Non solo da parte nerazzurra. Dai tifosi nerazzurri che non sopportano più questo allenatore. Ma anche da parte chi dice invece di attaccare la Juve guardate ai problemi a casa vostra. Certo, pur cambiando le squadre, gli allenatori, i giocatori, i campionati, per qualche diamine di incomprensibile motivo l'Inter con il Sassuolo proprio non riesce a far risultato. Ma non è questo il motivo di Spallettiout. E' la mancanza di carattere della squadra, scelte che vengono reputate sbagliate, la filosofia dell'allenatore toscano non compresa. D'altronde basta vedere quello che è successo a Manchester. Via Mourinho e lo United non ne perde manco una. Fino ad oggi. Giocando, divertendo e vincendo. Non sempre il cambio di allenatore è risolutivo, a volte è problematico, ma a volte può esserlo. E nel caso dell'Inter, sarebbe questo forse il miglior colpo di mercato invernale per i nerazzurri. Certo, poi bisogna chiedersi, chi verrà? Un traghettatore come ne caso del Manchester United? O un mister blasonato con cui cercare di blindare il piazzamento champions, prendendo dimestichezza con l'ambiente, per poi iniziare, finalmente, a fare sul serio dalla prossima stagione?

Perchè oramai, da anni, in casa Inter, siamo abituati a rinviare a stagione iniziata, alla prossima stagione.