E' il rumor di mercato più insistente delle ultime ore, presente sui giornali inglesi ed italiani della domenica, quindi una possibilità esistente, fatta circolare volontariamente dai rispettivi procuratori che si sa, spesso, in base all'effetto onda provocato dal dissipamento della notizia comprendono se un'operazione ha margine di fattibilità o meno.

Stiamo parlando della possibile "trade" Donnarumma-Morata messa in piedi nella ultime ore dal procuratore del milanista , Raiola, avendo quest'ultimo sondato e trovato interesse nel canale londinese da quel Chelsea che vuole a tutti i costi dar via Courtois (accusato di aver fatto melina con vari club tra cui anche il Napoli, per avere di ritorno soltanto un ricco ritocco d'ingaggio che era già preventivato dal club di quel permalosissimo Roman Abramovich).

Juanma Lopez, rappresentante dello spagnolo, con Mirabelli è da tempo d'accordo su tutto ma ha sempre temporeggiato in attesa di una chiamata da Torino dove però al momento si va definendo per Cancelo e si preparano altri due grossi colpi come Di Maria e Milinkovic-Savic, vero grosso calibro puntato da gennaio ormai.

Dunque questo scambio è realmente fattibile, il Milan al di là delle solite dichiarazioni di facciata espresse sul portiere, del tipo "nostro futuro, capitale da preservare" non ne può più della situazione venutasi a creare in primis per le note storie relative al rinnovo di contratto delll'estate scorsa e con Raiola è stato categorico da tempo avvertendo il potente procuratore che ogni offerta inferiore agli 80 milioni sarebbe stata immediatamente rispedita al mittente.

Questo scambio sarebbe l'ideale anche a livello di fiscalità stipendiale, difatti Morata percepisce un corrispettivo emolumento annuale vicino ai 6,5 milioni di euro, una cifra alla portata anche dei rossoneri che hanno in Bonucci e Donnarumma, appunto, i top stipendiati, con una soglia massimale del "salary cap"  singolo, impostata proprio sulla cifra massima dei 6-7 milioni di euro.

Il popolo rossonero non ha più fiducia nel portiere campano e questa situazione cosi come si è venuta a creare può portare soltanto distrazione da quello che per l'anno che viene deve essere assolutamente l'obiettivo infallibile del Milan, ovvero rientrare dalla porta principale nell'Europa che conta.

La trattativa dunque c'è, è in piedi e se ne sta parlando tra gli addetti ai lavori anche in Russia , dove alcuni importanti operatori di mercato avrebbero, appunto, svelato questa trattativa in fase avanzata più di quello che si possa immaginare.

Tutto su Morata quindi, di certo Massimiliano Mirabelli se avesse avuto la possibilità avrebbe già chiuso almeno tre affari già impostati poichè è nota l'abilità e la metodica del direttore rossonero quando si tratta di portare a casa un giocatore fortemente voluto, ovvero, pochi fronzoli e passiamo alle cose formali.

Stay tuned.