Sta prendendo forma la nuova Roma di Thomas Daniel Friedkin. Il magnate Texano è stato confermato lo scorso 29 Settembre con la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione del club capitolino.  Di conseguenza Il CdA della società romana sarà composto da ben nove membri (ciascuno dei quali certamente porterà il proprio valore aggiunto in base al proprio background umano e professionale): Thomas Dan Friedkin (Presidente), Ryan Patrick Friedkin, Guido Fienga, Marcus Arthur Watts, Eric Felen Williamson III, Analaura Moreira-Dunkel, Benedetta Navarra, Mirella Pellegrini e Ines Gandini.

Mi sono chiesto - questa volta con un approccio assolutamente costruttivo e non polemico, perché lungi da me d’esserlo in un mondo tollerante come quello del calcio - chi sono alcuni di questi tizi con i cognomi, solo apparentemente, così difficili da pronunciare? Ammetto la mia profonda ignoranza sull’argomento. Chiedo scusa a tutti. Sono un umile impiegato di terzo livello. Non merito un euro di più in busta paga. Mi sembra corretta la mia retribuzione, considerando che non mi intendo né di alta finanza né di economia aziendale. Del resto si sarà capito dalla lettura dei mei pezzi a volte strampalati altre boh…
Ritorniamo ai fatti della Roma e non ci perdiamo in chiacchere futili.
Come pocanzi vi accennavo, non ne conosco nemmeno uno dei nominativi appena sopracitati. Ciò, però ragazzi e ragazze, significa tutto e nulla perché appunto essere ignoranti non è una giustificazione valida e tantomeno una virtù per cui andarne fieri a quest’ora della notte. Anzi approfitto per chiedere a voi lettori umilmente scusa per aver scambiato il triangolo ottuso con quello ottusangolo. Si saranno offesi tutti gli ottusangoli. Travolto da una profonda vergogna avrei voluto nascondermi sotto il cuscino in un caldo letto di periferia.  Magari era la volta buona per soffocare tra le lenzuola di flanella. Talvolta, eh già, penso che dovrei farmi un blog tutto mio allo scopo di sparare cavolate a raffica senza il giudizio di un possibile contradditorio.  Onestamente non vorrei arrivare a tanto. E poi, sinceramente, solo grazie al contradditorio si può crescere sia professionalmente sia umanamente. Come il Movimento Cinque Stelle ha razzolato in questi mesi. Difatti la politica è il classico esempio di contradditorio. Ma andiamo oltre l’ostacolo perché la politica non dovrebbe mai entrare in un blog di calcio, tuttalpiù in uno politico. Ma questo è un altro discorso perché poi sarei costretto a iscrivermi sulla Piattaforma Rousseau. E se lo facessi, ahimè, assomiglierei ben presto a un cane che si morde la coda.   E io non voglio mordermi la coda perché mi farebbe troppo male. E non voglio somigliare nemmeno a un cane.

Andiamo avanti e non ci perdiamo in chiacchere allo scopo di allungare il brodo del discorso. Quale mestiere fanno i membri del CdA giallorosso? Quali sono le loro principali competenze? Insomma sono tutte domande lecite e da farsi in uno scenario prettamente lavorativo.

Ebbene grazie al supporto della tecnologia moderna è possibile approfondire e allargare le proprie conoscenze/orizzonti. È un gioco da ragazzi e ragazze. Come appunto c’indica la dr.ssa Lucia Azzolina. Per poterci evolvere culturalmente abbiamo bisogno soltanto di un portatile, una connessione a internet e una postazione singola ribaltabile su stessa. E infine almeno dobbiamo stare a un metro di distanza da ogni forma di vita terrestre e aliena.     

CV Thomas Dan Friedkin.
Nel curriculum professionale di Thomas spicca principalmente un’esperienza professionale molto rilevante. Sottolineata in grassetto, con un font Arial Narrow e un size 24, in alto a destra al CV e appena 2 righe sotto l’email (2 righe sopra il codice fiscale) come vorrebbero i migliori guru per la selezione del personale su LinkedIn. All’età di 52 anni, Dan eredità l’azienda di famiglia. Stiamo parlando del colosso Friedkin Group leader nella distribuzione e vendita di vetture Toyota in Texas, Arkansas, Louisiana, Mississippi e Oklahoma.
#natoconlacamicia

CV Ryan Patrick Friedkin
È il figlio d’arte di Dan Friedkin. Dalla foto profilo sul CV evince che i due fisicamente si assomigliano un botto, tanto da sembrare padre e figlio. Portano entrambi lo stesso cognome. Impressionante per non dire eccezionale. Sembrano come due gocce d’acqua. In tanti anni di selezione del personale non ho mai visto niente di simile.  
Il curriculum vitae del ragazzo è cosi pieno zeppo di competenze da fare invidia al figlio del milite ignoto.
#ilfigliodelpresidente

Cv Guido Fienga.
Dal web non è possibile reperire informazioni significative sull’esperienza professionale di quest’uomo brizzolato. Ci resto inizialmente un po' male. Poi me ne faccio una ragione. Per di più per mancanza di fondi economici, ahimè, non riesco a contattarlo di persona. Per questo motivo per delineare il profilo professionale di Fienga, ahimè, dovrò ragionare di puro istinto. Ce la posso fare. Fisicamente mi ricorda l’attore scomparso Rutger Hauer. Quest’ultimo famoso per aver interpretato il memorabile replicante di “Blade Runner”.
Secondo voci flebili di spogliatoio Fienga sembrerebbe essere l’artefice principale dell’addio prematuro di Daniele De Rossi alias Capitan Futuro. Grazie alla mia esperienza ultradecennale nella spedizione di CV con esito negativo, mi rendo subito conto che non sia fattibile valutare il profilo professionale esclusivamente grazie al puro istinto e/o alla foto del profilo. Bisognerebbe farlo tassativamente con le evidenze oggettive. In base alle competenze e all’esperienza. E’ uno dei sette principi della qualità che nessuno ti dice.  

Lo faccio subito senza perdere del tempo prezioso. Dal sito web di romanews.eu, purtroppo, attingo un’esperienza professionale che mi lascia basito. Di stucco. E ahimè con queste temperature rigide non è affatto una circostanza positiva. Perché per asciugarsi bene lo stucco ha bisogno di un ambiente con poca umidità. Secondo il portale romanista, Fienga sembrerebbe essere stato il titolare di una società offshore con Sede Legale in un paradiso fiscale delle isole caraibiche. 

 “Io ne ho viste cose che voi umani giallorossi non potreste immaginarvi: soldi in fiamme al largo delle British Virgin Islands e ho visto i soldi balenare nel buio vicino alle porte delle Isole Caraibiche. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia. È tempo di buttarmi nel mondo del pallone!”

CV di Marcus Arthur Watts.
È un famosissimo ingegnere e inventore scozzese. Chi di voi non conosce l’Ing. Watts? Chi? Io! È salito all'onore della cronaca nel 1784 per aver inventato una valvola di regolazione per mantenere costante la velocità della macchina a vapore. Che burlone che sei Arsenico17? Eh già sono il più simpatico dell’allegra compagnia. Ah! Ah! Ah! A parte gli scherzi, nonostante i potenti mezzi a disposizione dallo scrivente, di quest’uomo non sono riuscito a reperire nulla di significativo sul web. Nemmeno un misero selfie per eventualmente farmi un’idea a pelle dell’uomo. Ammetto la mia ignoranza e minaccio la Redazione di non scrivere più a causa degli scarsi mezzi tecnologici a mia disposizione. Loro mi dicono che va benissimo così.  
#rimandatoasettembre

CV Eric Felen Williamson III
Ho appena finito di visitare il suo profilo professionale su LinkedIn. Non lo faccio con il profilo di Arsenico Diciassette - non vorrei che il profilo di Eric si insospettisca e di conseguenza mi vieti di accedere alle sue informazioni di base - bensì con il mio vero profilo professionale. Quello che nessuno ha preso in considerazione in questi ultimi dieci anni. Così sono in modalità invisibile.

Apprendo con una velata soddisfazione che è il Vice Presidente del Gruppo Friedkin. E sti capperi! Questo è un pezzo grosso. Mi gioco le palle! Costui è l’uomo di fiducia di Dan. Il classico business man con la testa sulle spalle ed esperienza da vendere al miglior offerente. Messo lì soprattutto per controllare che il figlio di Dan non faccia danni.  Eric Felen Williamson ha un viso pulito da bravo boyscout e un sorriso da acchiappo per donne over 40 fino ai 90 anni. Da agosto 2020 è un Board Member dell’A.S. Roma Football Club. Non so cosa significhi questo termine, ma fa fico essere un Board Member della Roma. Tra le competenze principali Eric ha un esperienza certificata nella vendita e nel marketing. Bingo! Tra un anno venderanno pure Zaniolo. Sono aperte le scommesse.  Mi gioco le palle o quello che resta di esse a causa dell’usura da tifoso giallorosso. #vendonoZaniolo

CV Analaura Moreira-Dunkel
A causa di questo nominativo rischio una figuraccia di proporzioni bibliche. In confronto al povero scrivente, Mosè aveva un compito più semplice da svolgere. Non trovo nulla di nulla sul web. Che stress è la vita di un blogger di periferia? Devo chiedere un aumento. Voglio lo stesso stipendio di Mario Sconcerti. Ma no. Dai, su, non è possibile. Porco Zio! Proprio adesso? Rischio una figuraccia barbina per colpa di questa qui. No! No! E’ ingiusto non posso concludere il pezzo per colpa di una tizia senza un profilo social….. #Analaurafattnucazdeprofel

Non mi posso permettere di lasciare il tema in bianco. Non sono così bravo. Rischio l’insufficienza. Ormai non posso più nascondermi dietro un dito. Gravano su di me enormi responsabilità. A questo punto non mi resta altro che seguire la regola madre di tutti i giornalisti di calciomercato. E cioè? Beh semplice! Mi invento di sana pianta una notiziona da calciomercato (come quella di Messi all’Inter di Antonio Conte). Come minimo porterò a casa 2000 visualizzazioni e un centinaio di commenti entusiasti.  
Analaura Moreira-Dunkel è nata a San Paolo il 15 Aprile 1982. È una modella e showgirl brasiliana naturalizzata italiana. #fakenews

CV Benedetta Navarra
Finalmente un connazionale nella postazione di comando. La mitica stanza dei bottoni per intenderci. In questo caso specifico, stiamo parlando di una quota rosa. Da questo punto in poi, eh già, preferirei essere più propositivo. Perché, ahimè, ad un certo punto della ricerca non ci ho capito più nulla. Caduto in una profonda crisi esistenziale. Con tutti quei CV in formato USA, mi sembrava di tifare per una squadra della Major League. Per fortuna almeno la dr.ssa Navarra ha avuto il buon senso di nascere a Roma il 24 Maggio 1967. È un Avvocato di successo e Revisore dei Conti.
Certamente una figura professionale con esperienza, professionalità e competenza. E non c’importa se ci ricorda un passato infelice (UNICREDIT SPA). E non c’importa niente se ci ritornano in mente i debiti veri. Milioni su milioni di euro lasciati in eredità prima dalla famiglia Sensi e poi da Pallotta. E il tifoso paga sempre il biglietto allo Stadio.  

CV - Mirella Pellegrini
Stessa prefazione dell’Avvocato NavarraLa dr.ssa Pellegrini Mirella è un Professore Ordinario di Diritto dell’Economia presso la LUISS G. Carli di Roma. Fisicamente mi ricorda un pochino la conduttrice televisiva Licia Colò. Quest’ultima è stata la rappresentazione perfetta della mia donna ideale in età adolescenziale. Leopardi rimembrava Silvia, io rimembravo Licia.

A parte la somiglianza fisica con la mia Licia, anche per questa valente e competente figura professionale non posso fare altro che notare una certa affinità elettiva con le Banche. Infatti annovero tra i suoi principali lavori monografici, guarda un po’:  

  • Specializzazione del credito e sistema dei crediti speciali, Roma, 1998.
  • Banca Centrale Nazionale e Unione Monetaria Europea. Il caso italiano, Cacucci, Bari, 2003.
  • Le controversie in materia bancaria e finanziaria. Profili definitori, Cedam, Padova, 2007.

CV - Ines Gandini

Altra quota rosa nel CdA della Roma. La più affascinante delle tre donne. Chiamami Ines! E questo il motivo secondo il quale la donna sembrerebbe ai miei occhi, solo all’apparenza, avere un curriculum leggermente inferiore rispetto alle due colleghe. Vedo la cosa con gli occhi dell’amore.
Attenzione: pericolo domanda sessista.

#Aperto il capitolo sessista
Dopo il calendario di Vanessa Incontrada avevo bisogno di sfogare sul web tutta la mia frustrazione repressa a riguardo. Datemi del sessista, del qualunquista, del becero maschilista, dell’ottusangolo o dell’ignorante ma onestamente per il sottoscritto un corpo nudo in copertina è semplicemente una volgare mercificazione.  

#Chiuso il capitolo sessista
Ines Gandini
nasce a Roma il 4 novembre 1968. Di professione fa il Revisore Legale in uno Studio Legale di Roma. Laureata all’Università degli Studi di Roma la Sapienza in Economia e Commercio conseguita con 110 e lode.
Insomma la nuova ROMA americana sta nascendo bene sotto il segno della competenza…e come al solito delle Banche……
Con le nomine del CdA sono state costruite le fondamenta del palazzo. Sperando siano fondamenta solide e soprattutto durature nel tempo. Perché spesso ci si dimentica che Roma è la città eterna. Il prossimo step è quello di completare l’Opera romana attraverso la redazione dell’Organigramma Aziendale, grazie al quale sarà possibile determinare “chi fa che cosa” all’interno della società capitolina.
Nell’attesa di chi fa che cosa, non ci resta altro che aspettare fiduciosi le prossime mosse del Consiglio di Amministrazione. Intanto godiamoci il pensiero illuminato di un caro collega e blogger bianconero:

Caro Arsenico17
Negli anni sono diventato più romantico. Forse perché sto invecchiando? O più semplicemente perché sto crescendo? Non lo sapremo mai. Ormai sono vicino, ahimè, alle trentacinque primavere. Sembra ieri quando ero ancora un adolescente. Spesso mi domando: Sono un vecchio d’età o sono soltanto un giovane che talvolta ragiona al passato? Internatemi nel caso solo per nostalgia. Ehm e nonostante l’età, sai, io riesco ancora a sorprendermi alla vista del mio mare. Ogni giorno per me è il primo giorno dell’innamoramento. Il mio mare è la mia sposa. Quella sposa che si perde a volte tra la sabbia finissima del Mar Adriatico e altre tra la costa bassa e rocciosa del Mar Ionio. Fortunatamente, eh già, per me non è tutto perduto nonostante l’incedere inesorabile del tempo. Sono nella fase della vita in cui riesco ancora a distinguere il superfluo dall’indispensabile e viceversa. Sono sereno! Amo la mia terra e la mia sposa. Un tempo amavo anche lo sport con tutte le sue rappresentazioni e le infinite sfaccettature: Il calcio il ciclismo, la Formula Uno, il tennis e il basket.  Baggio e Pantani, Senna, Agassi e Jordan.
Da un paio di anni, ahimè, mi sono progressivamente allontanato dallo Sport in generale. Purtroppo sono troppi gli interessi economici in gioco. Si parla di milioni di euro e io? Caro amico mio faccio fatica ad arrivare a fine mese. Qui non c’è lavoro.
Mi manca oggi quella bellezza che solo pochi anni aveva il sapore del semplice. Spesso ci penso. Vorrei ritornare indietro nel tempo per una Serie A con 16 squadre. E viaggiare nel futuro per barattare con il miglior offerente la quantità con la qualità! Vorrei un Campionato di calcio solo alla Domenica. Ah! Quanti ricordi nel giorno di festa? Eravamo tutti a casa, felici in famiglia aspettando la partita di pallone.  
Il ragù della mamma. La pasta fatta in casa dalla nonna. Lei mi sembrava un operaio della Fiat di Melfi. Faceva cento orecchiette al minuto.
E vogliamo incensare le paste alla crema e al cioccolato comprate nella Pasticceria sotto casa? Papa ne prendeva sempre 5 alla crema e 5 al cioccolato. Sistematicamente a pranzo tutti mangiavano soltanto quelle al cioccolato. Uno della famiglia ne rimaneva sempre a bocca asciutta. Quelle alla crema le scartavamo per poi mangiarle a merenda per consolazione.

Non più di trenta partite all’anno. Sogno una Champions League che sia realmente una Coppa per i Campioni. Ci pensi, amico mio, quanto sarebbe bello ristabilire la vecchia Coppa delle Coppe! Ricordi? La giocavano soltanto i vincitori delle rispettive coppe nazionali. La nostra Coppa Italia per intenderci. Quanti ricordi abbiamo lasciato in quel calcio romantico? Eh quante persone hanno fatto parte di quel tempo ormai passato. Molte ahimè non ci sono più. Ogni giorno faccio ammenda per non dimenticarle.

Alla fine il mio desiderio, ahimè, resterà soltanto un sogno irrealizzabile. Talvolta, sai, ho nostalgia dei ritiri in montagna, delle sessioni di allenamento interminabili e delle amichevoli estive anziché quelle asiatiche o peggio ancora quelle americane.  Tutto per il volgare business. E per cosa?  Per un ritorno solo economico a discapito della qualità delle partite.  Io amavo il bel calcio. Ahimè ormai sono vecchio. Sogno un calcio che non esiste più da tempo.
Ma oggi non essere triste per me, caro amico mio, perché nonostante tutto e tutti dalla mia finestra riesco sempre a scorgere il mio amato mare. Per me è sempre il primo giorno dell’innamoramento. Fortunatamente, nonostante le mie trentacinque primavere, riesco sempre a distinguere il superfluo dall’indispensabile e viceversa……..

Insomma sono felice, caro amico mio, perché da 35 anni sono ancora al fianco della mia amata sposa……

Arsenico17