L'Inter vince il derby dimostrando la sua superiorità su un Milan ancora in ricerca di una sua identità.
Dopo la pessima prestazione di martedì in Champions, la squadra di Conte scende in campo in maniera totalmente diversa dal punto di vista mentale, dimostrando di avere chiarezza su ciò che deve fare in campo. 

La sensazione è che Conte stia preparando una squadra con un gioco adattissimo al calcio italiano. 
Un 3-5-2 che diventa un 5-3-2 in  fase di non possesso, mentre in fase attiva il gioco si è basato sulla penetrazione per vie centrali e sul gioco sulla fascia sinistra con D'Ambrosio.  

Tre chiare occasioni per l'Inter nel primo tempo, dove Donnarumma si è distinto su Lukaku e Martinez. Clamoroso il palo di D'Ambrosio. 
Nella ripresa l'Inter dopo il goal di Brozovic ha controllato la gara. Si è difesa con ordine, raddoppiando con Lukaku e prendendo una traversa con Politano e un palo con Candreva. 
Ottimo Conte nella preparazione della partita e nei cambi, che hanno dato un importante contributo. Vecino, Candreva e Politano sono entrati con la giusta mentalità.
Una vittoria meritata che può dare fiducia alla squadra di Conte per il proseguo del campionato.

Il Milan è ancora una squadra alla ricerca di una sua identità e ancora priva del contributo dei nuovi arrivati. Giampaolo è stato restio a inserire i nuovi acquisti, a parte Leao schierato ieri nel derby per la prima volta. 

Il problema più evidente è la mancanza di chiarezza sul modulo di gioco. 
Giampaolo non ha ancora trovato il modulo e gli interpreti migliori per far rendere al massimo la rosa che allena.   

Al tecnico rossonero servirà più tempo rispetto a Conte per creare una squadra che abbia un buon gioco e che sappia sviluppare delle buone trame di gioco. 

 

Bassano Giancarlo.