Era la fine di maggio, la Roma cercava di rimediare, nelle ultime battute una stagione, praticamente, fallimentare, quando, il centrocampista piu' amato della Roma, Daniele De Rossi, si presento nella sala stampa di Trigoria per annunciare ai giornalisti presenti e a tutti i tifosi che, a partire dalla stagione successiva, non avrebbe piu' fatto parte della Roma.
In quel momento, per i tanti, tantissimi tifosi giallorossi, tremo' la terra sotto i piedi. Tutte le certezze che, fino a quel momento, Daniele aveva rappresentato, vennero meno. Furono usate parole e frasi del tipo: "Dalla prossima stagione, le strade di De Rossi e della Roma si divideranno".
Il termine usato" LE STRADE" non era di certo il termine giusto, perche' per De Rossi e la Roma, non esistevano due STRADE, ma una sola.
Daniele era la ROMA, cosi' come la Roma era De Rossi. L'uno aveva dato all'altro troppo durante questi anni, per poter pensare che non fossero la stessa cosa. Per me, cosi' come per i tanti tifosi giallorossi, in quel momento iniziarono tantissime domande che, dovevano cercare di far capire le motivazioni di questa DRASTICA SEPARAZIONE. Per quale motivo, se De Rossi, si sente ancora pronto a dare tanto a queata Roma, si deve arrivare al DIVORZIO? La rabbia, mista alla confusione del momento, non portava a nessuna spiegazione logica.
Col passare del tempo, con la rabbia che era andata man mano scemando, provai a mettermi dalla parte della societa'. Infatti, iniziai a pensare che la societa' aveva deciso di non rinnovare piu' il contratto a DE ROSSI, perche' in quella stagione gia' FALLIMENTARE, le assenze del capitano per vari infortuni erano state piuttosto numerose.
Questo DIVORZIO, pero' ha allontanato non poco i tifosi giallorossi che, ancora oggi, sono titubanti e stanno li' ad aspettare che questa RIVOLUZIONE, dia i risultati sperati. Con il calciomercato dell'estate, il ds Petrachi, ha portato, all' ombra del Colosseo, diversi giocatori, dieci nuovi giocatori per la precisione, tutti con ottime doti. La domanda, pero', che oggi ancora mi attanaglia, e': "MA IN QUESTA ROMA, IL NOSTRO CARO CAPITANO DE ROSSI, CHE RUOLO AVREBBE?".
A voi, cari tifosi giallorossi, l'ARDUA SENTENZA.