Mentre, in Italia, allo stadio Olimpico di Roma, andava in scena l'ennesimo derby della capitale, tra la Lazio di Inzaghi e la tanto amata Roma di De Rossi, ironia della sorte, in Argentina, piu' precisamente a Buenos Aires, si giocava il super clasico tra River Plate e Boca.
De Rossi che, durante una sua intervista, aveva dichiarato di aver sognato sin da piccolo di giocare questa gara cosi' speciale, scende regolarmente in campo con la maglia della sua nuova squadra il Boca.
Gare di questo tipo, sono sempre molto sentite in Argentina tra i tifosi di entrambe le squadre. Addirittura negli anni precedenti, a causa di scontri violentissimi tra le varie fazioni, questa gara e' stata giocata in Spagna nello stadio Bernabeu di Madrid. Questa volta, fortunatamente, non ci sono stati scontri tra le fazioni avversarie, ma solo un grande spettacolo sugli spalti del Monumental. La gara tra il River e il Boca di De Rossi si e' conclusa con uno scialbo zero a zero che, per quello visto in campo, e' andato piu' stretto al River Plate, che ha dominato l'intera gara, piuttosto che al Boca, che, invece, a causa anche delle numerose assenze, si e' chiuso, letteralmente in difesa, attuando un catenaccio all'italiana.

Il nostro amato guerriero De Rossi e' entrato in campo sin dall'inizio della gara e vi e' rimasto per circa settanta minuti. La gara di De Rossi non e', certo, stata illuminata da tante giocate a cui l'ex giallorosso ha abituato i suoi tifosi giallorossi, ma ha comunque, per tutti i settanta minuti in cui e' stato in campo, fatto la sua parte, piazzandosi, come al solito dinanzi alla difesa e contribuendo cosi' a coprire maggiormente la difesa e, di conseguenza il proprio portiere che, anche grazie a questo, e' riuscito a mantenere ancora la sua imbattibilita'.
La gara, anche se non ricca di gol e colpi di scena, e' stata comunque caratterizzata da numerosi cartellini gialli per i falli commessi, circa dieci ammoniti.
I tifosi, che si aspettavano una gara ricca di gol, sono rimasti particolarmente delusi dal risultato.
Questa delusione, alla fine, ha finito per coinvolgere anche lo stesso De Rossi, che sui vari social e' stato praticamente bersagliato con accuse né troppo carine, né troppo giuste. I tifosi del Boca che, solo qualche settimana precedente, avevano accolto il centrocampista di Roma come una vera e propria star, dopo la gara con il River, hanno accusato De Rossi di non aver giocato praticamente neanche un minuto dei settanta che e' rimasto in campo, altri lo hanno definito un fantasma, altri ancora attribuivano la scarsa prestazione di De Rossi alla sua eta' e quindi per questo alla sua lentezza.

Se da una parte le critiche eccessive dei tifosi del Boca, nei confronti di De Rossi, possono essere giustificate dalla delusione immediata per la gara, appena pareggiata, dall'altra mi sembra particolarmente ingiusto trovare nel centrocampista ex Roma l'unico responsabile di una gara cosi' scialba.
Sicuramente De Rossi sapra' ben gestire questi momenti, essendo abituato a una tifoseria molto esigente come quella della Roma, ma per un tifoso, come me, che conosce il grande valore di De Rossi e che sa l'enorme impegno che mette quando scende in campo, anche quando non e' al massimo della condizione fisica, fa particolarmente male vedere uno degli idoli giallorossi essere trattato cosi'. Sono, comunque, convinto, anzi straconvinto, che il grande e unico De Rossi con il giusto tempo riuscira' a conquistare tutti i tifosi della sua nuova squadra che impareranno ad acclamarlo e rispettarlo cosi' come fanno i tifosi della Roma.
E se cosi non dovesse essere, il caro, unico, imbattibile e gladiatore De Rossi sa di poter tornare alla sua amata Roma e darle qualcosa in una veste diversa.
I tifosi giallorossi, conoscendo l'impegno e la serieta' di De Rossi, sanno che Daniele sara' quel valore aggiunto che e' stato da calciatore, anche in una veste diversa.