Anni fa, sapete, i Dj di tutto il mondo passavano alla radio una canzone rock da fare paura. Era una canzone di ribellione e di rottura per milioni di uomini e donne scapigliate. Ehm e io ero tra quei pochi fortunati. Sinceramene, eh già, quelli erano bei tempi! E allora niente mi faceva paura, tantomeno lo spauracchio del testosterone che non sapevo nemmeno cosa fosse. Con il passare degli anni, ahimè, compresi che di calvizie si poteva persino morire. Purtroppo, si, ne sono morti in tanti di questa terribile patologia. Prima perdi tutti i capelli e durante, al contrario, ti ricrescono i peli nelle orecchie e nel naso e infine muori completamente calvo. C’è poco da fare. Un consiglio disinteressato: Caro lettore inizia a fare il testamento con largo anticipo perché poi qualche figlio illegittimo potrebbe riesumarti a tradimento per chiederti tutti i danni materiali e morali: Come sta accadendo a Diego Armando Maradona. E onestamente non è carino presentarsi al mondo dei viventi con gli effetti della decomposizione avanzata. Eh no, non bastava la calvizie a rovinare le nostre vite mortali. Calvo e per dipiù decomposto: Sai che spettacolo? E chi se la vuole sentire mia suocera? Quella mi odia soltanto per aver sposato sua figlia. Non se la poteva tenere? No! No! Questa volta non mi farò cogliere impreparato dinnanzi alla vecchia signora. Difatti con largo anticipo ho preparato il testamento, quest’ultimo appositamente depositato dal mio notaio di fiducia. Quello che mi ha rogitato a tradimento per intenderci. Lascerò le ultime rate da pagare alla mia compagna. Lei è felice e per questo mi ha ringraziato con un bacio freddo sulla fronte.

E tutti i miei affetti? I mie pezzi in VXL li ho lasciati al mio caro amico Stefano. Mi raccomando Stefy fanne un buon uso. Voglio il margine sulle mie commesse. Non li postare a cani e porci. Mi fido di te a occhio chiuso. Magari un giorno potremmo fare una rubrica di calciomercato dall’aldilà anziché dall’aldiquà. Sai che bello? Che ne pensi? Mi dai una risposta per favore perché mi sembra di parlare con il muro. Batti un like se mi leggi. Se poi mi ritwitti meglio ancora.
Insieme potremmo fare margine anche nell’aldilà. Sai che bello? A dare i voti a tradimento pure ai Santi! Oh sia chiaro, occhio, ci divideremo i compiti per competenza. Tu resteresti, anche da non vivente, sempre un gran bel direttore e io un umile blogger di paradiso. Chiaro! Sempre se tu sei d’accordo.
Io voterei tutti i Santi Minori e tu, al contrario, tutti quelli maggiori. San Pietro e San Tommaso sarebbero i tuoi di default, tanto per mettere subito le carte sul tavolo. Al contrario, si, io mi accontenterei di tutti i Santi minori. Ad esempio c’è un Santo che recentemente mi sta un po’ a cuore: San Matteo da Milano. E’ stato un ex Ministro della Repubblica Italiana diventato martire per aver difeso i confini della nostra amata Penisola. Pace all’anima sua.
Ok Stefy? Gesù Cristo e suo padre sono i tuoi. Eh di questi tempi i due si meriterebbero un bel quattro in paggella. Ma non ti voglio condizionare, almeno non più di tanto, perché tu sai il fatto tuo. E io ti voglio pure bene anche se mi fai pagare sempre il conto.

E se mi dovesse capitare il peggio? Toc! Toc! Sono la Vecchia Signora. Chi la Juventus? No! Beh allora può entrare in casa mia! Beh io voglio essere sepolto con in testa un bel parrucchino. Magari con uno costoso come quello di Antonio Conte. E’ indistruttibile il parrucchino del tecnico salentino. Avete notato? Sulla sua capoccia nemmeno un capello bianco. Ma come è possibile? Mistero! Non ci hanno sempre detto che lo stress è una delle cause principali dalle caduta del capello?

Eppure in questo periodo il bell'Antonio non se la passa bene. Infatti il tecnico leccese, nonostante il secondo posto in classica, attraversa un periodo molto difficile. E’ tutta colpa per l’eliminazione dalla Champions League? Magari! No! No questa volta non c’entra nulla anche perché il tecnico salentino è abituato a perdere in Europa. Purtroppo il bel Antonio questo Natale, come milioni di meridionali, non potrà prendere il Freccia Rossa per scendere giù in Puglia. Per cui passerà tutte le festività a Milano: praticamente come un ex zebra spelacchiata.  Ma non ci perdiamo in futili chiacchere per ritornare al giorno del mio trapasso. Non vorrei poi che qualcuno mi dica che scribacchio di calcio.
Sai il freddo in un freddo loculo di periferia? Non vorrei aggravare i sintomi delle mie patologie pregresse. Ma ritorniamo a scrivere di cose belle, tralasciando i pensieri cupi e funesti a chi si attacca al carro.  

Negli anni ottanta non avevo bisogno di niente e per questo motivo mi sentivo il bambino più realizzato della terra. Ero un figlio di Mamma e di Papà! Cosa potevo volere di meglio dalla vita? Un lombardo? Fortunatamente allora Attilio non era nemmeno il Presidente della mia Regione e tantomeno della Regione Lombardia. Con quella faccia spaventosa mi avrebbe potuto ricordare, fin dalla tenera età, che ogni giorno può essere l’ultimo della mia vita mortale. E io allora volevo essere felice a tutti i costi nonostante il presagio della Lombardia.
Ahimè non è era tutto oro quello che luccicava negli anni ottanta. Ero un bimbo con le palle nonostante i miei pochi anni sulle spalle. Pretendevo una buona paghetta da mio padre e mi facevo versare tutti i contributi da mia madre. Investivo nei calciatori Panini! Tra un anno, infatti, andrò in pensione all’età di 44 anni. Sarò un baby pensionato. Alla faccia vostra ultra sessantenni! Quando (se vi va bene tra un paio di anni) andrete in pensione, schiatterete tutti per volere degli illuminati.
Mi darò alla pazza gioia! Mi voglio godere ogni singolo istante della mia baby pensione. Magari andrò in Turchia a fare un bel trapianto di capelli. Agresti può attendere così come il Paradiso. 
E poi a, pensarci bene, avrò più tempo per scrivere su questo blog di calcio. Magari potrei investire i 300 euro di buoni Amazon per fare un blog tutto mio, ove scrivere quello che mi pare. Ma questo è tutt’altro discorso.
I bambini degli anni '80 mi vedevano come un punto di riferimento tanto da essere nominato come il loro rappresentante sindacale. Sono stato il rappresentante sindacale più giovane della storia della Repubblica Italiana.   
Ah voi non avete proprio idea. Quante battaglie sindacali ho fatto per migliorare le condizione di gioco di milioni di piccoli giocatori. Negli anni ottanta poi la paghetta non era nemmeno un diritto. Te la dovevi meritare. Per quanto fatto in quei anni meriterei, senza ombra di rosicone, l’Ambrogino d’oro come Fedez e la Ferragni.

Ma bando alle ciance. Ricordiamoci che questo è pur sempre un blog di calcio. Merita rispetto! E per questo motivo oggi scriverò di calcio. Wow che bello! Voi non potete nemmeno immaginare quanto mi sento felice. Mi sembra di toccare la nebbia con un dito. Non vedo l’ora di scrivere il mio pezzo sul calcio.  Finalmente ho capito e anche grazie alle feroci critiche ricevute. Eh mi ci voleva così tanto?  Si perché non è necessario sottolineare l’importanza del calcio nelle nostre umili e misere vite mortali. E’ dato per scontato anche da un monocolo.
E oggi, promesso, io lo farò. Soprattutto per rispetto alla Redazione che mi ha voluto premiare con ben tre titoli mensili consecutivi. Detto tra noi: loro non li leggono per davvero i nostri pezzi. E almeno Pippo Russo? Se figurati! Io non l’avrei mai fatto. A questo punto una domanda sorge spontanea: Loro sono più pazzi di me o hanno semplicemente due occhi anziché uno?

Oggi ho una voglia pazza di scrivere di calcio. Ehm e quella scrofa di Peppa Pig dove la mettiamo? La mettiamo in padella ben cotta e appena di lato alle uova sode: così come tutti gli altri sport perché in Italia non c’è altro sport al difuori del Dio calcio. E il ping pong? Ahahhaha non facciamo scherzi. Va bene il Curling ma il calcio è il calcio. Vuoi mettere?

Ma poi, in realtà, cosa cappero significa un pezzo di calcio? Mi sento in difetto rispetto a tutti quei intellettuali con una grande testa di cuoio sulle loro spalle. Lo ammetto io non ci capisco nulla di calcio. Secondo voi perché tifo per la Roma? Ok! E’ anche vero che: La legge non ammette ignoranza. Per cui, teoricamente, sono sempre in difetto. Ma è forse colpa mia se quando sento parlare di calcio mi viene subito in mente un gustoso pezzo di formaggio? Ovino, caprino, bufalino e vaccino tra i tanti…..?
Ammetto di essere un uomo piuttosto goloso, forse vanitoso, ma soltanto quando scrivo. Del resto non sono l’unico nell’universo perché sono troppi i misteri che lo governano. 

Confessa sig. Mascalzone! Chi diavolo è il sig. Rui Pinto? E lei mi dica: perché a me dovrebbe interessare di lui quando all’informatore portoghese non è mai fregato un cappero di me? Non siamo entrambi dei poveracci in questo lurido mondo?

E poi! Il calcio non è un elemento chimico di un numero atomico 17 anziché 20? Che simpatico lupacchiotto spelacchiato! Spelato io? Come ti permetti bell’imbusto? Da che bulbo tricologico viene la predica? Beh, si, no, boh e allora lo sai che ci sta? No. No. Oh mio Dio! Ci risiamo. Questo lo sta rifacendo di nuovo. Ehm e adesso chi lo dice all’Alta Direzione? Questa volta ci licenziano tutti! Nooooo!!!!!!!

Fidatevi di me? Mi dispiace. Ma oggi io lo debbo fare. Piango! È più forte di me. È un fabbisogno impellente quasi come quello di urinare a cielo aperto. Ahhh che bello! Ho deciso, in pochi minuti, di cambiare idea nonché pienamente cosciente delle mie facoltà mentali. Non me la sento proprio di passare, ore su ore, in questa fredda rete tra le quattro mura portanti di una casa di periferia a scopiazzare i pezzi scritti da altre persone. Magari quelli di veri giornalisti. È un mio grande limite niente di personale: Come vi dicevo io sono un ignorante! È oggi alle ore 13 in punto prima di andare a fare la spesa all’Esselunga di Settimo Milanese - approfittando di questa giornata uggiosa di merda - ho deciso di mettermi il cappello e attaccare il cavetto usb alla sua porta. Oggi vorrei divagare con la mente mia. Alla faccia vostra. E’ un mio diritto. Calciapoli è stata tutta farsa. Beh adesso stai esagerando. E alla stregua di un povero carcerato condannato alla pena massima dell’ergastolo, io mi prenderò la mia unica ora d’aria. Voti quel che voti.  Sti cazzi!
E poi a parziale discolpa dello scrivente: in vita mia non ho mai pagato il dazio richiesto da Wikipedia. E per favore io vi scongiuro, vi prego, non lo dite al popolo dei wikipediani.

E dopo una premessa da riempire le palle persino di un bue:
Attenzione battaglione: Questo pezzo è tutta farina del mio sacco! Non prende spunto da fatti realmente scritti da altri autori sul web.  

No! Ma, su, Arsenico17? Stai scherzando! Dai, su e giù, ma va? Ti prego dimmi di sì, ma all’occorrenza mi va bene anche un no o almeno un boh. Che ne so io! E io per dispetto ti dico di né. Allo vedi che stai scherzando? Perché è uno scherzo, vero Arsenico17? No! Ti dico di no. Oggi sono più serio del solito. Mi è venuto il ciclo è allora cosa vuoi da me?  

Oh, ma tu ti rendi conto di quello che stai scrivendo? Assolutamente affermativo signore perché solitamente scribacchio con la luce accesa. Sai com’è? Alla vecchiaia non ci vedo più bene come una volta. Piscio sulla tavoletta! Sono colpevole. Per questo porto gli occhiali e il cappello. Mica lo faccio per apparenza…..

Allora è tutto vero! E mi dispiace sottolinearlo. Sei un presuntuoso e un uomo pieno di sé. Scusami, si, porta pazienza. Ma dovrei essere pieno di te? Mica sono una bottiglia di vino da riempire. Eh, beh, effettivamente non c’avevo mai pensato.
E allora Mamma su cosa stai aspettando? Apparecchia la tavola perché abbiamo un centinaio di ospiti a pranzo. E il babbo a che ora arriva dal lavoro? Tuo padre è morto da 4 anni. Ah!
E’ la notizia del giorno: Il Governo è alle prese con un nuovo DPCM.

Un altro? Ma è un nuovo record mondiale da fare invidia a Fantocci, Pupazzi e i mortacci vostri….Noooo! Che palleeeeee!

Effettivamente poco ci manca per distruggere tutti i primati. Ma per via della situazione di emergenza siamo obbligati a fare le cose perbene. Non possiamo tralasciare nulla al “caso” perché l’Italia è il paese europeo con il numero maggiore di vittime per covid-19. Ma in questo pezzo non voglio fare nessuna polemica o tantomeno la morale a chicchessia. Questa è la situazione e non c’è nulla da aggiungere a riguardo. Attaccatevi tutti a sto carro!   

Il covid-19? Bastardo tu e chi ti ha inventato! Questo miserabile virus ha riscritto le nostre vite mortali. Fino a pochi mesi fa tutti noi eravamo abituati a fare dei programmi per il futuro e adesso? Beh! Ci attacchiamo tutti al gran carro della vita; Qualcuno è abituato e altri un po' meno. Questo dipende dagli usi e dai consumi. Pazienza! Quindi Natale con i parenti e Capodanno con chi vuoi? Jingle bells, jingle bells Jingle all the way Oh, what fun it is to ride In a one horse open sleigh.

Ringraziamo tutti Conte e gli illuminati! E’ tutto merito loro. Senza dimenticare soprattutto il sig. Covid-19, il quale eccezionalmente alle ore 24 del 31/12 per tutti noi passerà alla revisione aggiornata nonché al Covid-21.  Almeno avrò qualcuno a cui dare gli auguri! Ma per davvero si attaccheranno tutti a sto carro? Tutti tranne i potenti della terra. Loro sono andati preventivamente nelle seconde, terze e quarte case. E tutti i celiaci invece? Moriranno tutti di fame. Non meritano di vivere. Non è tollerabile. Chi in questo mondo è così crudele da non mangiare una pizza?  

Mi sono rotto. Un giorno o l’altro lascerò questa maledetta Nazione. Magari per emigrare in Campania ove li tutti sembrano essere davvero contenti nonostante il covid-19. Perché il fratello di Diego Armando Maradona si è trasferito a Napoli e non a Milano? Perché, su, dai, dimmelo! Genio. Oh! Ti muovi! E’ qui la festa? Pane duro per i denti carnivori dei veri giornalisti: I lapilli di lava del Vesuvio contro il fratello di Diego Maradona. 

Ahimè per via di questa maledetta pandemia globale siamo tutti costretti a vivere alla giornata.

Mi sembra di essere un topolino dagli occhietti buffi e dal pelo arruffato e bianco come la neve sulla cima di una montagna innevata. Mi date per favore un pezzettino di formaggio? Un piccolo animale domestico rinchiuso in una gabbietta che non cinguetta da anni e a gozzovigliare su una fredda ruota di periferia.  Oggi mi fate una carezza? No non te la sei meritata Arsenico17. Tu sei stato un blogger brutto cattivo. Beh almeno, cappero, pulitemi la lettiera? No! Nella cacca ci siamo tutti fino al collo. Chi più e chi meno a parte sempre i cinesi e i potenti della terra.

Questa situazione di emergenza ci sta portando a sopravvivere alla giornata. Il Carpe Diem è soltanto un lontano ricordo per gli antichi. Forse la locuzione latina non è mai esistita per davvero. Noo!! Oggi ce l’hanno tutti contro di me. È se fosse stato tutto un complotto ordito dagli illuminati? Un vaccino non si fa in quindici anni? Giusto o mi sbaglio? Magari è semplicemente tutta colpa di Rui Pinto. Ma chi cazzo è sto tizio? Conosco solo Rui Costa. No! E’ sempre tutta colpa mia, voglio morireeee…ireeee…ireeee…  

Eppure in passato, cappero, io c’avevo tanto creduto al cogli l’attimo. Avrò visto l’Attimo Fuggente almeno un centinaio di volte. Cazzo! A saperlo potevo vedere Cicciolina che si faceva un cavallo.  

Eppure oggi, ahimè, a distanza di tanti anni, mi sono reso conto della dura e cruda realtà. Un po' come la principessa sul pisello, eh beh, mi sono svegliato da un lungo sonno. Ops! Mi sa che quella era la bella addormentata nel bosco o forse Cenerentola? Non è che adesso queste due “zocolette” si incazzano e mi fanno causa? E allora io piango! Va beh, dai, fa niente. Lei della Redazione potrebbe correggere? No! E allora lasciamo la bella alla bestia per andare subito ai fatti del giorno.

Ebbene in gioventù avevo sempre sospettato che in realtà l’Attimo Fuggente di Peter Weir non fosse un vero film; Nooo? Si! Bensì, ahimè, una macchinazione diabolica ordita dalla Setta delle Sedie Estinte. Ma oggi, a distanza di 20 anni, ne ho l’assoluta certezza anche grazie a un centinaio di prove inconfutabili raccolte in questi anni. Ma lasciamo perdere perché oggi non mi va nemmeno di scrivere un pezzo che non parla di calcio. E allora?

Ebbene questa mattina, alle prime luci dell’alba, mi è venuta in mente una mia carissima amica nonché quella delle scuole medie nonché la mia dolcissima Betty.

Ah la mia dolce Betty! Noooo! Perché? Perché? Hanno mandato la Juventus in B? Non potevano sbatterla in serie C….. Addio mondo crudele!  

Se non fosse stato per lei, una santa quella donna, oggi non sarei con voi a “non scrivere” di calcio.

E soprattutto non mi sarei mai diplomato per diventare un blogger famoso di calcio che non scrive di calcio. Quanti “pizzini” mi ha passato quella santa donna cerignolana. Altro che la mafia, la camorra e i pupazzi. Villani! Dico a voi. Voi che avete studiato per davvero non potete nemmeno immaginare quanti. Saranno stati almeno un milione. Che dico? Di più. Un miliardo di pizzini. Ero l’uomo più ricco della terra. Non sbagliava un colpo la mia Betty. Lei aveva visto in me il più debole dell’allegra compagnia……

Mi sembra di sentire anche oggi il suo profumo di lavanda sui miei vestiti. Le sue dita affusolate con le pellicine da strappare durante la lezione di italiano; Ehm e quelle unghie senza lo smalto leggermente mangiucchiate sulle punte. Il mio Swatch colorato sul suo polso affusolato.  Vedo il mio Diario: quello vero cazzo - e per fortuna non era ancora isolato - nel quale tu mi lasciavi a penna un grande saluto con un piccolo smile.  Ed ero felice. Lo voglio gridare al mondo: io ero feliceeeeeeee! Mi sembra di scorgere tra questa cazzo di nebbia di periferia persino la tua camera da letto nella quale tu mi facevi ripetizioni di matematica al sabato pomeriggio. E quel maledetto poster, quello del tuo cantante preferito, appena poco sopra la testata del tuo letto: “Arsenico17 sei un testone, la definizione di derivata, o derivata prima di una funzione in un punto, prevede di definire la derivata come limite del rapporto incrementale della funzione nel punto al tendere dell'incremento a zero”.
Poi mi sorridevi e per questo non mi hai chiesto mai nulla in cambio. Nemmeno la tabellina del nove.

 “Dai su, per oggi basta con la matematica. Ti faccio ascoltare il mio cantante preferito, Luca Carboni”;

Ma dopo trent’anni, vi chiedo, ha senso parlare della mia Betty in un blog di calcio? No! Noooooo!  Perché questa è tutt’altra musica maestro! Si! Lo è anche perché anni fa i Dj di tutto il mondo passavano alla radio una canzone rock da fare paura. Era una canzone di ribellione e rottura per milioni di uomini e donne scapigliate. E io lo ero, cazzo! Eccome se lo ero scapigliato.

E a volte mi chiedo dove sono stato, chi sono, se vado bene………qui fuori da solo. Nel mondo a parlare di calcio, ma anche no!
Dedicato a tutti i primi amori

Arsenico17