La sconfitta contro il Liverpool, definita da Guardiola come la squadra al momento più forte del mondo, non è stata digerita dall'ambiente dello United. Soprattutto per come maturata. Un Manchester difensivo, timido, pauroso. Non lo si era mai visto così contro il Liverpool.

Quella partita è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Bye Bye ex Special One, avrà uno stipendio milionario, che il 99,99% della popolazione neanche si sognerà, e mai vedrà in più vite messe insieme, e lo United viene affidato ad uno ex giocatore. Solskjær.

E da quel momento lo United vola. 12 gol fatti e 3 subiti in sole tre partite. Certo, non ha affrontato avversari di primissimo livello, ma l'approccio è completamente diverso. Sembra di vedere in campo una squadra diversa che ha buttato all'aria mezza stagione per fare un dispetto a Mourinho? E' questo che è successo in casa dello United?

Una ribellione dei giocatori? Che ha danneggiato comunque anche il Manchester? Sono diverse le domande che l'ambiente si dovrà porre, perché è veramente strano, anomalo, vedere una squadra cambiare radicalmente volto in così poco tempo dall'esonero di Mourinho, probabilmente mai sopportato.  Le cose sono due, alla fine: o Mourinho sbagliava tutto con il Manchester, oppure vi è stata una sorta di ammutinamento.