Dove c’eravamo lasciati? Ah già! Si! Ecco fatto, adesso lo ricordo! Con la presente, oggi ho una bella notizia da comunicare: Sul Titanic è salito un nuovo membro dell’equipaggio, il sig. Davids26.  

Il comandante del Titanic, ringrazia il blogger juventino per la fiducia e gli augura una buona permanenza a bordo, nonostante il mare sia in tempesta da diverse settimane.   

Per adesso siamo solo in tre con generalità certificate, più altri 75 passeggeri sebbene tutti in incognito forse perché ancora indecisi. Di contro - ahimè è tutto vero -  sono scesi tutti (o “quasi”) i membri dell’alta direzione. Sebbene sia molto deluso, me ne farò una ragione. La vita continua anche senza di Lei.  Equipaggio, ora su con la vita! Questa mattina ci aspetta un’altra traversata oceanica da compiere. Bando alle ciance e non ci perdiamo in chiacchere per proseguire nella stesura del terzo atto dell’opera prima, capolavoro assoluto: Cyrano di Settimo Milanese (Opera prima). Atto terzo!

Per chi non lo avesse notato (mi rivolgo soprattutto alla parte bassa delle Penisola, isole comprese) l’Italia è un paese in uno stato d’emergenza. Soprattutto per chi risiede nella Regione Lombardia. Sembra una barzelletta italica, eppure è tutto vero! In questi giorni drammatici stiamo vivendo una profonda crisi che, purtroppo, non ha risparmiato, nemmeno, il gioco del calcio: fino a poco tempo fa, lo sport più amato dagli italiani.

Infatti come un fulmine a ciel sereno - nella giornata di sabato - la Lega di Serie A ha informato che il match clou, tra la Juventus e l’Inter, è stato rinviato al 13 Maggio (?) per via delle precauzioni adottate nel Nord Italia per contenere il contagio da Coronavirus. Tutto pianificato con dovizia di dettaglio, anzi vi dirò di più grazie alle mie fonti certe (non mi ringraziate perché faccio solo il mio sporco dovere): “Se in quella data -  il virus non fosse stato ancora sconfitto - la Lega Calcio ha deciso di spostare l’Estate 2020 all’Autunno del 2020!”.

Notizia accolta con un certo disappunto dai tifosi di calcio, soprattutto da quelli di fede interista da sempre vittime e carnefici nel sistema calcio. Infatti alla triste notizia i nerazzurri hanno subito gridato al complotto, senza mezzi termini: “E’ uno scandalo. Vergognatevi! Altro che Calciopoli. Il campionato di Serie A è stato falsato per colpa del Coronavirus. E’ tutta colpa della famiglia Agnelli!”.

Con il senno di poi, aveva ragione il buon Rino Gaetano. Anche se i tifosi interisti, a quei tempi, ascoltavano solo Roberto Vecchioni: “Scrivi Vecchioni, scrivi canzoni che più ne scrivi più sei bravo e fai danè. Tanto che importa a chi le ascolta, se lei c’è stata o non c’è stata e lei chi è……”

Ma cosa diavolo significa questo verso? A posteri l’ardua sentenza!  Danè!

Intanto il buon Lotito gode, in solitaria, del primo posto in classifica della sua squadra: “Arsenico17, lei istiga e fa da terminale di alcuni interessi, lei diffonde notizie a istigare situazioni destabilizzanti, lei rappresenta un elemento di istigazione”.  

Parliamoci chiaro, questa situazione incresciosa sembra paradossale e, per certi versi, degna di un best horror comedy. 

Feroci come dei mammiferi carnivori, ogni giorno, i mass media ci informano - senza nessuna etica e/o morale - sul numero crescente di vittime a causa dell’infezione da COD-19: “Morto un ottantottenne in Abruzzo, però con un quadro clinico compromesso da altre patologie pregresse”.

Cosa, diamine, significa? Di cosa realmente è morto questo povero, ma arzillo vecchietto? Ditelo per favore, o tacete per sempre! E’ forse un complotto ordito dalla setta degli illuminati con capogruppo l’ex ministro Giulio Tremonti? Anch’egli nato a Sondrio il 1947, per cui è un lombardo doc. E’ solo una coincidenza? Non credo proprio, meditate gente! M E D I T A T E!

Diciamo la verità, almeno per una volta: “Tutti noi avremmo fatto a meno di questa triste notizia”.

Ogni santo giorno sembra un bollettino di guerra e poco ci manca per esserlo.  Il P.I.L. non ci intessa più. Che si alzi o si abbassi sono solo fatti suoi - se oggi fosse vivo - avrebbe esclamato un Raz Degan d’annata. Anzi vi dirò di più: ma chi se ne frega del futuro? Tanto poi - come prassi italica vuole negli ultimi trent’anni - ne risponderanno sempre le generazioni future. Poveri fessi. E’ tutta colpa loro! Giovane a me gli occhi e le orecchie: “Dimmi un po’, chi cavolo te lo ha fatto fare di nascere subito dopo di me?”. Non potevi decidere di venire al mondo prima, che ne so (boh! La butto li) negli anni ‘60? Ben ti sta, ragazzo triste del 2000.

In questo periodo ci sono altre priorità, ben più preoccupanti del prodotto interno lordo e del futuro dei giovani italiani. A questo punto, una domanda sorge spontanea: “Siamo in guerra?”.

Affermativo, Signore! Allora su! Daiii! Cosa state aspettando? Non c’è più altro tempo da perdere! Andate a fare la spesa all’Esselunga di Settimo Milanese, vi manda Arsenico17! Mi raccomando, andate senza pensare al domani: “Saccheggiate, senza pieta, il supermercato più vicino. Non lasciate, proprio, niente di commestibile al vostro vicino! Quel bastardo, non lo merita affatto!”.  

Ed è subito psicosi generale per il gregge italico, soprattutto per la classe sociale più feroce di tutti: il consumatore lombardo, seriale, del fine settimana. Quello che si aggira, indisturbato e nullatenente, la domenica pomeriggio presso uno tra i tanti centri commerciali, a scelta, del territorio lombardo.

Nel giro di poche ore, gli scaffali sono vuoti o quasi. È il nuovo record mondiale di approvvigionamento presso un supermercato italiano ed europeo.  

Guarda la, mira! Dove? Davanti a te, nella corsia della pasta: “Solo le pennette lisce - condite di eroico coraggio - hanno resistito all’invasione del nemico lombardo”. E’ un miracolo - “grazie a Dio!” - almeno loro si sono salvate dalla razzia del feroce barbaro occupante. E allora giù i piagnistei di un bambino: “Mamma, anche io da grande voglio essere coraggioso, proprio, come una pennetta liscia!”. Lo sarai, amore della mamma! Lo sarai, te lo prometto. Se ce la faremo a resistere all’invasione del virus cinese, mamma e papà ti manderanno all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Se ti va di culo - figlio mio -  potrai andare, persino, alla Bocconi di Milano dove avrai un futuro assicurato. Sappi amore mio, per avere un buon lavoro in Italia devi pagare così da entrare nelle simpatie di un vecchio bastardo e massone di turno. E io pago per il tuo bene, amore della mamma e del papà!

Mamma questo significa che diventerò un giorno un presidente rispettato come lo è oggi il Dr. Paolo Dal Pino?”.  

Lo diventerai figlio mio! Eccome se lo diventerai! Così anche tu, forse un giorno, potrai spostare a “capocchia” tutte le partite di calcio che vorrai.  

Sfatiamo un altro luogo comune, perché anche in Lombardia i figlie so’ piezz’ ‘e core!

Solo per la cronaca, diramo il seguente bollettino: le pennette rigate hanno combattuto, fino alle fine, insieme ai barattoli di salsa napoletana e ai pelati d’origine pugliese. Purtroppo non ce l’hanno fatta! Il nemico era troppo più forte di essi.

Noooo! Non ci posso credere! Cosa vedono i miei poveri occhi? È proprio vero, alla crudeltà non c’è mai una fine!  Guarda? Alla corsia dei biscotti e delle merendine, anche i barattoli di nutella, purtroppo, non ce l’hanno fatta!

R.I.P. barattoli di nutella, nemici del colesterolo, del diabete e del popolo lombardo.

Per fortuna la strategia dello Stato Italiano è chiara: limitare - costi quel che costi - il contagio tra la popolazione del Bel Paese.   

Per raggiungere l’obiettivo sono state introdotte procedure all’avanguardia, di stampo militare, per limitare la propagazione di questo subdolo nemico, il Cod-19:  

  1. Indossare un dispositivo di protezione individuale (una mascherina qualsiasi, di necessità va bene anche quella di carnevale) per far fronte a possibile ed eventuale contaminazione aerea. Anche se il DPI dovrebbe essere usa e getta, non t’importa! E’ solo un piccolo dettaglio insignificante.  
  2.  Utilizzate sistematicamente l’amuchina anche se, da mesi, non è più reperibile nei supermercati o nelle farmacie convenzionate. Se è finita e avete la necessità di utilizzarla, ordinare il prodotto su Amazon. Mi raccomando - occhio non fatevi fregare - solo ad un prezzo triplicato e, soprattutto, a una data di spedizione da definire (Effetti collaterali: se non siete clienti Prime, quando arriverà a casa vostra, forse, sarete già contagiati dal virus: sono fatti vostri!).   
  3.  Tenere sempre una adeguata distanza di sicurezza, minimo 50 centimetri, soprattutto quando alla sera si fa all’amore con uno o più partener. Questa procedura è applicabile solo da Rocco Siffredi.
  4. Chiudiamo gli Stadi solo al Nord Italia, però, lasciamo aperti i sexy shop e i centri per i massaggi dei cinesi in tutto il territorio lombardo.  
  5.  Abolire ogni forma di saluto, sostituendolo sistematicamente con battute simpatiche, e non (dipende da chi te le fa), sul coronavirus.

Ma adesso basta parlare di Cod-19, scriviamo di calcio! Domenica pomeriggio, la Roma di Mr. Fonseca ha vinto per 4 reti a tre contro il Cagliari di Maran. Bene ma non benissimo….

 

Continua…….

 

P.S. sono aperte le iscrizioni per l’equipaggio del Titanic, sono disponibili “solo” 75 posti. Contattatemi, se realmente interessati. No, perditempo! Grazie, il vostro comandante.  

 

 

 

Arsenico17


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