Recentemente un blogger rossonero, il buon 11Mazizou, mi ha lanciato una sfida affascinante: “Arsenico, e se ti mettessi a riscrivere il Cyrano? Animo: tira fuori il conquistatore che c'è in te e manda una rosa rossa a questa ragazzina dai capelli rossi". Come avrebbe detto Totò: siamo uomini o caporali?”

Sarò sincero con voi - nudo come mamma mi ha fatto! - senza pensare alle possibili conseguenze delle mie azioni. Mi affascina e non poco, ll guanto di sfida lanciato dal blogger milanista. Anzi ne godo fino al midollo! Anche perché l’insolita proposta - un fulmine a ciel sereno scaraventato dalle pagine virtuose di Massimo48 - ha risvegliato l’istinto del guerriero di una tra le tante personalità affollanti la mia, povera, psiche disturbata: la numero diciassette, quella di Arsenico.

Ti uccido uomo noioso, per di più tricologicamente vagabondo. Che tu possa morire di un overdose da testosterone!”.

Caro 11Mazizou - amico di rete e di niente - con la presente ti scrivo: ho deciso di accettare la tua sfida, ben consapevole di un possibile paragone tra il bravo Arsenico17 e il modesto Edmond Rostand. Un po' di cultura non fa mai male, soprattutto per i calciofili della setta del portiere estinto (Gigi Buffon): Edmond Rostand è stato un poeta drammatico francese, autore della celebre commedia del Cyrano de Bergerac. Ci tengo a precisare e non per millanteria, ma in favore di chi non fosse munito di una connessione a internet e, di conseguenza, impossibilitato ad accedere all’enciclopedia libera di Wikipedia. Problema astioso quello della connessione, almeno tanto quanto il problema del riscaldamento globale. Non trovate amici miei che lo sia? Certamente di difficile soluzione anche agli occhi di uno stolto!

Ritorniamo a noi, caro e vecchio 11Mazizou; Non mi sono dimenticato di te! Anzi fino a ora ho scritto solo per diletto, divagando tra una argomento e l’altro. Come potrei dimenticare tanta e cruda spavalderia? Lo devo ammettere: hai avuto, tanto, coraggio! Non è da tutti sfidare a duello Arsenico17. Beh! Te lo devo proprio dire. Il tuo Nick mi è familiare, dandomi la forza necessaria per affrontare la nostra sfida: Mi duole il capo e a te il petto?

In questo scritto - lo ribadisco fino all’eccesso - questo mese non vorrei prendere alcun rischio! Di quale portata potrebbe essere un possibile fallimento? Lo escludo a priori e a posteriori, ma domando: Ha senso retrocede in classifica e, per di più, con l’animo scalfito?

Come sembrano distanti quei tempi, quando in Dicembre canzonavo il tuo vecchio zingaro e, al contrario, incensavo il mio mito. Ricordi? Solo pochi mesi fa, il tecnico portoghese lottava per un posto d’élite tra le prime quattro squadre del glorioso campionato italiano. Al contrario il tuo amato Milan viveva attraverso i tuoi occhi,  fermi nel passato da troppo tempo.  

Per noi due poi, purtroppo, tutto è cambiato; entrambi uniti nella malasorte.  

Ahimè è tutto vero! Prendo atto della caduta rovinosa dell’impero giallorosso. Ti chiedo scusa!       

A questo punto del racconto, al povero lettore non ci è dato sapere! Quale è stato l’oggetto del contendere tra l’umile Arsenico17 e lo spavaldo 11Mazizou?

Ora posso andare a fare la spesa all’Esselunga di Settimo Milanese dove ci lavora una cassiera ricciolina e castana, proprio niente male!”.

Ci sono andando caro 11Mazizou e poi il giorno dopo e ancora l’altro! Lei era lì ad attendermi tra le casse dell’Esselunga di Settimo Milanese, bella e coraggiosa come la ricordavo il giorno prima. Non poteva vedermi, ma mi bastava la sua presenza….

 

Caro 11Mazizou!  Sai, per sopravvivere ci basta un sogno! E se…? E se…? Quanti se, vero? Eppure non sono mai abbastanza, almeno per il povero scrivente. Davvero pensavi che uno scarpone come me potesse scrivere una commedia più bella di quella scritta da Edmond Rostand?

Cosa? Non ti sento! Parla più forte, per favore. Avvicina la tua bocca al microfono del  PC. Cosaaaa?

Saiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii per sopravvivere ci basta un sogno! Saiiiiiiiiiiiiiiiiii! Ohhh Saiii per sopravvivere ci basta un sogno.

E se invece di avere paura della morte, avessimo più rispetto della vita?

E se invece di riempire i carelli di cibo, li riempissimo di libri o di musica?  

Saiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii per sopravvivere ci basta un sogno! Saiiiiiiiiiiiiiiiiii! Ohhh Saiii per sopravvivere ci basta un sogno.

E se invece di odiare, ci amassimo un pò di più?

E se invece di nasconderci, come topi, in trappole di cemento per paura di un virus…….  Noi andassimo  all’Esselunga di Settimo Milanese ….

Ci sono andando caro 11Mazizou e poi il giorno dopo e ancora l’altro! Lei era lì ad attendermi alle casse dell’Esselunga di Settimo Milanese, bella e coraggiosa come la ricordavo il giorno prima. Non poteva vedermi, ma mi bastava la sua presenza….

 

Saiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii per sopravvivere ci basta un sogno! Saiiiiiiiiiiiiiiiiii! Ohhh Saiii per sopravvivere ci basta un sogno.

 

Sai!

 

Arsenico17

CLICCA QUI PER LEGGERE IL II ATTO