Se c'è una cosa assurda che si sta verificando sulla questione del coronavirus è quella quasi schizofrenia che sta caratterizzando le varie ordinanze. Chiusi i teatri, ma non chiudi i centri commerciali. C'è chi chiude le scuole e chi solo sospende le attività didattiche, chi vieta spettacoli e mercati, ma ristoranti e bar sono aperti, oppure sono aperti fino ad una certa ora. E l'elenco può continuare. Dicono di non creare panico, quando diversi media da giorni e giorni volendo o non volendo non stanno facendo che contribuire a fomentarlo. Per non parlare degli sciacalli politici. Fino al giorno prima fai svolgere certi eventi, dal giorno dopo decidi di non farli più svolgere. Regione che vai, divieti che troverai. L'emergenza dovrebbe essere nazionale, non regionale. E così dovrebbe valere per il calcio.

Potenzialmente tutta l'Italia potrebbe avere dei casi. E' un paese ad alta mobilità, da nord a sud, da est ad ovest. Dovrebbero chiudere tutti gli stadi e far svolgere le partite a porte chiuse in tutta Italia. 

Ma così non è. Solo in alcuni casi accade. Ciò è giusto, non giusto? E se un tifoso viene dalla regione dove ci sono casi infetti per andarsi a vedere una partita di calcio a Napoli? A Cagliari? Per fare un esempio?

O in qualsiasi altra regione?

Nessuna regione può dirsi al sicuro e se si tratta di misure preventive, tutti gli stadi andrebbero chiusi, e non solo gli stadi.

Ma così non è. Perchè ci si muove sempre all'italiana, ognuno fa quello che c....vuole verrebbe da dire e come vuole. Come sempre.