Continuano le accuse e le polemiche verso il tecnico giallorosso, José  Mourinho.
Oggi appena il tecnico apre bocca, c'è chi lo bacchetta, chi lo accusa di lamentarsi troppo, eppure c'è chi ha fatto molte più polemiche di Mourinho in passato, ma anche attualmente, ma non ha ricevuto lo stesso trattamento.
Ad essere sinceri, le polemiche verso lo Special One, sono iniziate appena è arrivato a Trigoria. Gli stessi giornalisti che oggi lo accusano di lamentarsi troppo, di fare piagnistei, per usare gli stessi termini usati dai giornalisti, qualche mese fa accusavano Mourinho di non parlare affatto. Oggi parla troppo, qualche mese fa non parlava affatto e in nessuno dei due casi va bene per la stampa. Il problema di Mourinho oggi è che lamenta di avere una squadra troppo corta, avendo in rosa giocatori non idonei al suo tipo di gioco.
Sinceramente accusare Mourinho di non contare su Villar, che lo scorso campionato tanto bene ha fatto con Fonseca, mi sembra una vera follia. Critiche simili le potrei lasciar passare in una discussione da bar, tra anziani che giocano a carte, con tutto il rispetto e la simpatia per gli anziani. Dire che Villar, siccome con Fonseca andava bene, debba andar bene per forza anche con Mourinho, è la più grossa idiozia che si possa sentire. È un po' come dire che siccome Stoner aveva vinto il motomondiale con la Ducati, per forza lo avrebbe dovuto fare anche Rossi, altrimenti Rossi è un brocco!
La storia calcistica è piena zeppa di giocatori che con un tecnico hanno fatto scintille, mentre con altri hanno steccato e viceversa. Oltre a questo, andrei ad aggiungere anche il caso Conte. Quando il tecnico barese arrivò all'Inter, trovò una squadra che veniva da un terzo posto in classifica, non come la Roma, a 17 punti dalle prime della classe, eppure appena arrivò, anzi, ancora non aveva messo piede ad Appiano, che siluro' subito due nomi eccellenti: Icardi e Nainggolan. Il centrocampista belga, tra l'altro, era stato comprato solo un anno prima alla modica cifra di 30 milioni. Non si trattava di Villar e Diawara, ma di Icardi e Nainggolan, ma dalla stampa, a parte qualche piccolo mugugno, nessuno osò attaccare Conte. Nessuno si presentò mai alla conferenza stampa, chiedendo a Conte se si fosse pentito delle sue scelte.
Conte si lamentava alla Juve per il mercato, si lamentava al Chelsea, si lamentava anche all'Inter, nonostante il buon Marotta faceva i salti mortali per accontentarlo. A Mourinho viene ricordato che la Roma, per Abraham, Rui Patricio, Vina è Shomurodov ha speso 100 milioni, ma ci si dimentica che per Conte all'Inter 100 milioni furono spesi solo a gennaio per il solo Eriksen, dopo che nel mercato estivo erano stati presi Lukaku, Barrella, che erano costati altri 100 milioni in due. E Conte se avesse avuto lo stesso trattamento che gli arbitri hanno verso la Roma, altro che lamentele! Se su Conte fossero state scritte tutte le cose scritte su Mourinho, altro che sentirsi dare dello stupido. Da che il calcio è nato, si sa che per vincere ci vogliono giocatori idonei a quel tipo di gioco. Quando Ranieri ha vinto con il Leichester in Inghilterra,lo ha fatto perché aveva giocatori che si spostavano alla perfezione con il suo tipo di gioco. Se Mourinho ha un gioco a centrocampo che si basa sulla forza fisica, non ci vuole un genio per capire che Villar non è adatto è non solo Villar, magari se al posto di Villar ci fosse un top Player con le stesse caratteristiche non andrebbe bene ugualmente.
Quindi cari signori finiamola con le chiacchiere da bar e una volta, dico una, cercate si essere professionisti seri!