Antonio Conte ha lasciato l'Inter con la risoluzione del contratto. Bisogna dire grazie a Conte per l'impegno profuso e per aver riportato lo Scudetto dopo 11 anni. Vincere non è mai scontato ma lui al secondo anno ha fatto centro. Grazie anche a Suning, alla dirigenza e alla squadra, di cui è stato parte integrante. Un campionato vinta in maniera netta con 4 turni d'anticipo. Conte lascia da vincente. Scelta legittima la sua. Ma non diamo colpe a Zhang o Marotta se adesso la società deve cercare un nuovo allenatore. Se fosse stato per l'Inter, Conte sarebbe rimasto come allenatore per la stagione 2021/2022. Con ridimensionamento, con alcune cessioni e senza chiedere a Conte (chiaramente) di vincere per forza. Ma entrare tra le prime quattro.

Ma Conte nella sua storia ha dimostrato di non stare più di 2 o 3 anni nella stessa squadra.  A Bari, con la Juventus, con il Chelsea. Dove è stato, ha vinto. Vincere  con più squadre diverse non è facile e non è scontato. Io lo ringrazio e rimarrà per sempre nella testa e nel cuore di noi interisti. Lo Scudetto è stato strepitoso e lui ha dato tanto. Rispetto la sua scelta professionale di fermare qui la sua avventura all'Inter. Ma non attribuisco nessuna colpa alla dirigenza e proprietà,:se fosse stato per loro Conte sarebbe ancora l'allenatore dell'Inter.

Grazie Conte, rimarrai nella storia, lo scudetto è nella bacheca. Però l'Inter deve guardare avanti. 

Bassano Giancarlo