Ero pronto a scrivere un articolo riguardante un secondo posto meritato da parte della squadra neroazzurra, che nelle ultime tre partite ha vinto realizzando 7 goal e subendone 0. Ero pronto a scrivere di una compatezza difensiva ritrovata e di una forma fisica migliorata rispetto alle precedenti prestazioni. Ero pronto a scrivere che Lukaku e Lautaro hanno giocato una parttita in linea con la gran parte della stagione, un'ottima coppia che ha scardinato la difesa dell'Atalanta e ha permesso alla squadra neroazzurra di sbancare Bergamo. Ma le parole di Conte nel dopo partita mi costringono a cambiare e a fare una riflessione sullo sfogo dell'allenatore.

Uno sfogo inaccettabile che un dipendente di una società non può fare. Non esiste che un allenatore vada in tv a gettare fango sulla dirigenza e proprietà in questa maniera,  premendo sul fatto che la squadra sia stata poco protetta. Non è la prima volta: anche dopo la partita a Roma contro i giallorossi Conte aveva protestato perchè nessuno della società aveva detto nulla sul fatto che l'Inter avesse giocato 5 volte contro squadre che avevano una giornata in più riposo. Ma ieri è stato ancora più debordante,  sconfinando nel ridicolo. Sui giornali sulle squadre di maggior blasone si scrive di tutto, sia nei momenti positivi che nei momenti negativi. Cosi come vengono enfatizzati gli elogi, vengono enfatizzate le critiche. Vengono anche riportati fatti che magari sarebbero dovuto rimanere all'interno dello spogliatoio. Puoi pensare che non debba accadere, ma non giustifica lo sfogo contro l'interno della società che Conte ha avuto ieri.

Le eventuali problematiche che si riscontrano durante la stagione e le cose negative che si percepiscono si debbono risolvere in privato, tra le quattro mura.  A cosa porta bombardare così mediaticamente la proprietà e la dirigenza? A nulla. Uno sfogo avvenuto neanche a stagione finita, perchè adesso l'Inter ha un obiettivo importantissimo su cui concentrarsi: l'Europa League. A tre giorni dalla partita, non è il massimo arrivarci con una polemica interna creata dall'allenatore stesso. Anche se la squadra ha dimostrato di stare sul pezzo e di esserci con la testa. Non so che Europa League disputerà la squadra neroazzurra, ma sono certo che la prossima stagione non potrà cominciare con Conte in panchina.

Bassano Giancarlo