Tra le tante proposte questa è la mia. Il problema è che se non si continua in nessun modo a causa dei mancati introiti degli sponsor e televisivi soprattutto molte squadre rischiano.

Cellino ha proposto di riprendere a porte chiuse, il problema è che poi questi calciatori tornano a casa e chissà quante persone incrociano .

io per ovviare al problema farei così.

Ogni società di serie A dovrebbe dare un elenco di massimo 30 persone compresi giocatori e staff tecnico cioè allenatori preparatori ecc. 30 persone per 20 squadre in tutto sono 600 persone.

Si fanno i tamponi e si tengono queste persone in isolamento per 48 ore finquando non si hanno i risultati.

Si trova una località isolata di montagna o di mare con un buon numero di alberghi in cui siano facilmente controllabili le vie d'accesso . Se in Italia non fosse possibile anche all'estero.

Si portano tutte queste 600 persone in ritiro negli alberghi in questa ipotetica città da blindare affinchè nessuno oltre alle persone autorizzate possa accedervi.

Si fanno stare i calciatori isolati ognuno nella sua stanza singola in cui consumare anche il pasto potendosi riunire solo prima degli allenamenti o della partita.

Personale degli alberghi qualificatissimo, ridotto al minimo indispensabile con divieto assoluto di fraternizzare coi calciatori.

In pratica un ritiro stile atleti dell' ex sistema comunista quando venivano in occidente a gareggiare 

Basta che in questa città vi siano 3 campi regolamentari da calcio con illuminazione , si fanno 1 partita alle 12 e 30 tre alle 15  tre alle 18 e tre alle 20 e 45 e si completa un turno . facendo così il campionato in 25 giorni massimo un mese giocando ogni 48 ore si completa.

Per gli arbitri si fa uguale , se ne selezionano 10 arbitri + 10 come quarto uomo e 20 guardalinee ed anch' essi in isolamento in questa città come i calciatori per un mese. Possiamo fare anche 50 per stare sereni 

La Var, come si è visto nel mondiale in Russia può stare anche a chilometri di distanza , quindi non deve essere lì.

Ninete giornalisti in loco, la telecronaca la fanno dagli studi televisivi, interviste tramite internet , skype ecc ,solo cameramen e addetti alle riprese televisive che non debbono entrare in contatto coi calciatori.

Tamponi a giorni alterni, se nonostante ciò ci fosse un positivo questi torna a casa, potendo essere sostituito da un calciatore, magari non entrato fra i 30 o un primavera che sta in preisolamento a casa, dopo aver fatto il tampone

Evitando ogni contatto con l'esterno ste 650 persone non si dovrebbero infettare con il covid-19 .

Mi rendo conto che è pesante stare un mese lontano dalle famiglie , ma in estate quando fanno il ritiro non è circa così? 

E poi se vogliono lo stipendio...

Tanto qua fra un mese è la stessa cosa di oggi , non è che possono riaprire tutti gli stadi come prima e giocare a porte chiuse. Se poi i giocatori sono liberi di tornare nelle loro case ed incontrare chiunque serve a poco per proteggerli dal contagio e per evitare che questo si diffonda durante la partita a causa degli scontri ed i contatti