La Juventus in questi otto anni non ha solo vinto, ma ha dominato letteralmente, lasciando le dirette concorrenti ad anni luce di distanza e battendo sempre più record di punti.
La Juventus è stata messa in difficoltà pochissime volte, l'unica volta in cui i bianconeri se la sono vista brutta è stata, oltre all'anno del primo tempo quando il Milan dei campioni si è avvicinato moltissimi ai rivali dopo aver vinto il campionato precedente, l'anno del primo scudetto di una lunghissima serie bianconeri, che ancora non si è conclusa.
Quest'anno invece non c'è stata storia, il Napoli è stato l'unico antagonista dei bianconeri, ma è come paragonare una Ferrari con una Panda. La Juventus è riuscita senza troppe difficoltà ad allungare di 11 punti sugli azzurri e ben 21 sull'Atalanta che è arrivata a sorpresa al terzo posto. La vera lotta è stata in ottica Champions, con ben 4 squadre a lottare per due posti, ma alla fine Inter e proprio Atalanta sono riusciti a spuntarla su Roma e la rivale Milan, con una sfida che è durata fino all'ultima giornata e con la qualificazione dell'Inter decisa da un gol di Nainngolan, che ha segnato anche la retrocessione dell'Empoli.
Pochi sono stati gli anni in cui le dirette concorrenti si sono avvicinate alla capolista, gli unici anni sono stati il 2017, quando il Napoli di Sarri ha addirittura vinto allo Stadium a poche giornate dalla fine, perdendolo poi però nella giornata successiva contro la Fiorentina, con la vittoria della Juventus sull'Inter a Milano con gol di Gonzalo Higuain, il famoso "scudetto perso in albergo" dagli azzurri, che avevano fatto festa come se avessero già vinto lo scudetto, ma in realtà era tutto da decidere, e tutto si è deciso con la tripletta di Simeone che fa perdere il Napoli per 3-0. A meno un punto sarebbe potuto arrivare anche il Milan nel 2012, quando infatti i rossoneri erano secondi a quattro punti di distacco dalla Juve, a San Siro lo scontro diretto fra le due dirette concorrenti si concluse 1-1. Al Milan però non fu assegnato un gol clamoroso di testa di Sulley Muntari, con un pallone entrato in porta di almeno mezzo metro respinto da Buffon. A quel punto stadio e giocatori hanno iniziato ad esultare ma i bianconeri si sono comportati come se non fosse successo niente perché il fischio dell'arbitro non è arrivato nonostante il gol fosse evidente, ma in quell'anno la goal linea tecnology non era ancora stata immessa e perciò si rivelò molto difficile. Fatto sta che il Milan non riuscì ad avvicinarsi ulteriormente alla Juve e perciò non riuscì a vincere quello scudetto.
Anche la Roma però è riuscita a tenere testa ai bianconeri nel 2016, avvicinandosi fino a 87 punti, solo 4 in meno della Juve. Quell'anno fu il ritiro di Totti e proprio nel giorno del suo ritiro fu Perotti a decidere il destino della Roma, l'argentino riuscì infatti a portare i giallorossi in Champions grazie ad un gol a tempo scaduto che allontanò la Roma dal Napoli di un solo punto. Quel gol si rivelò cruciale per la Champions della Roma, che riuscì ad arrivare fino alla semifinale, battuta dal Liverpool per colpa di diversi errori arbitrali, siccome la var non era ancora presente.

A differenza degli scorsi anni per per i bianconeri il prossimo anno non sarà certo molto semplice, anche perché le altre squadre sì sono rafforzate molto, in primis l'Inter, che ha acquistato molti giocatori che il prossimo anno potranno di certo fare la differenza, come Lukaku che è stato strappato ai rivali bianconeri e poi Edin Dzeko, nonostante il pressing della Roma infatti il bosniaco dovrebbe approdare ugualmente a Milano.
Anche il Napoli si è rafforzato molto, comprando giocatori di livello come Kostas Manolas dalla Roma, che con Koulibaly andrà a formare una delle coppie più forti del campionato italiano ma non solo. Inoltre i partenopei starebbero puntando ad un colpo promesso da De Laurentiis per colmare il gap con la Juve ed il favorito potrebbe essere l'esterno messicano e del Psv Hirving Lozano, con un affare da 80 milioni complessivi per riuscire a riportare lo scudetto dopo i due, unici nella storia ma festeggiati in modo epocale dai tifosi, vinti ai tempi di Maradona.
Non dimentichiamo Roma e Milan, che vogliono riscattarsi con i loro nuovi allenatori dopo la scorsa stagione che è stata disastrosa e addirittura il Milan, per colpa del Fpf, ne è uscito addirittura senza qualificazione in coppa, ma adesso con Giampaolo, il nuovo bomber Leao e magari un colpaccio inaspettato di cui però parleremo questa sera, vuole puntare almeno alla Champions e riscattarsi dopo i vari periodi bui. La Roma invece vuole continuare a fare bene,dopo l'ottimo avvio nel precampionato, con il nuovo allenatore Fonseca, che si è dimostrato davvero molto esperto da quello che si è visto durante le amichevoli. I giallorossi devono però cercare un bomber in caso di partenza di Dzeko ed il favorito potrebbe essere il giovane Mariano Diaz del Real Madrid che vuole riscattarsi dopo una stagione partita bene, anche grazie ad un eurogol proprio contro i giallorossi ai gironi di Champions, ma finita con Zidane che lo ha messo fuori squadra.
Dopo i nuovi arrivi di giocatori molto talentuosi che saranno il futuro della nazionale italiana, come Mancini e Spinazzola, ma anche di giocatori stranieri molto talentuosi strappati alle dirette concorrenti, come Diawara dal Napoli e Veretotut dalla Fiorentina, oltre al portiere Pau Lopez si cerca adesso un centrale che possa sostituire Manolas, il favorito è Toby Alderweireld, giocatore molto esperto che servirà molto alla Roma in caso di arrivo. Infine l'Atalanta, che non sta facendo un mercato eclatante, nonostante gli arrivi di giovani prospetti come Malynovsky, e di cui non si sta parlando molto, ma ricordiamoci che lo scorso anno è arrivata terza sopra Inter, Milan e Roma e a differenza di qualche altra big ha tenuto tenuto quasi tutti i suoi pezzi pregiati insieme ovviamente all'artefice di tutto ciò che è capitato ai nerazzurri ovvero Giampiero Gasperini.
Hanno inoltre completato la rosa con arrivi d'esperienza che sicuramente ancora dovranno approdare in nerazzurro e con qualche giovane che potrebbero davvero essere sorprese, stupendo tutti.
Insomma sarà di certo un campionato combatutissimo, con la sfida scudetto a tre che si preannuncia già bellissima, con Napoli di Ancelotti che sfida il suo passato ,la nuova Juve di Sarri con i bianconeri che a loro volta andranno a sfidare il loro passato,che si chiama Antonio Conte. Anche la sfida Champions tra Roma, Milan ed Atalanta si preannuncia davvero scoppiettante a meno che non ci siano clamorose sorprese...


Grazie a Tullio Gionix per la collaborazione per l'articolo, passate anche dal suo blog.