Ormai manca solo l'ufficialità, ma sembra che il Milan dei 4 moschettieri (Maldini, Boban, Giampaolo e Massara) stia mettendo a segno uno di quei colpacci capaci di dare una svolta a tutto il calciomercato. Sì, André Silva, elegante ballerino di tango dall'acconciatura impomatata e inappuntabile, sta per passare al Monaco in cambio di ben 30 milioni di euro. Si tratta di una cifra incredibile, tanta roba se rapportata al valore del giocatore. André Silva è, infatti, un bambolone che gioca da fermo e non si smarca, dovendo essere servito sui piedi e solo quando gli avversari si dimenticano di lui. Un elemento inutile nel calcio di oggi, dove ogni uomo della squadra deve muoversi in armonia coi compagni. Non è un caso, del resto, che venga da 2 stagioni anonime (per usare un eufemismo) in 2 squadre diverse e in 2 campionati diversi.

Nel film Totò e Carolina, Arnoldo Foà interpreta un commissario di polizia che incarica un agente, interpretato da Totò, di trovare delle persone che si accollino una ragazza madre. Quando Totò si presenta per riferire che ha compiuto la missione, Foà fa notare che il "fesso" si trova sempre e Totò commenta che "quel fesso" è stato trovato. Che poi "quel fesso" nel film sia proprio Totò, per il momento ignoriamolo. Mettendoci nei panni di Arnoldo Foà e festeggiamo l'impresa di aver rifilato la fregatura al Monaco.

E' d'obbligo congratularsi con Maldini, Boban e Massara, che hanno messo in piedi il bluff di André Silva seconda punta, per dare a intendere di credere nel ragazzo e volerlo rilanciare. Qualcuno ha preso questo bluff per buono e ora i rossoneri si trovano con un giocare inutile in meno e 30 milioni in più. Si tratta di un colpo degno di una grande dirigenza, di segno del tutto opposto alla cavolata commessa da un'altra dirigenza, che arrivò a spendere ben 38 milioni per il bambolino venuto dal Portogallo.

Per essere realista, consiglio ai tifosi di non pensare che da questi 30 milioni possano scaturire chissà quali acquisti. Se fate 2 conti, vedrete che tali dindi andranno a coprire i soldi spesi per Krunic e Bennacer, per cui eventuali altri investimenti, richiederanno a loro volta ulteriori cessioni che i dirigenti milanisti, incrociando le dite, contano di effettuare nel prossimo mese. Avvicinandosi la fine del mercato, chi è interessato a Donnarumma, Cutrone, Suso e altri, si troverà di fronte al bivio: "Continuare ad attendere che il Milam sbrachi o dare l'affondo".

Proprio su Donnarumma, vi chiedo: con il Plizzari visto ai mondiali e il Reina in casa, siete proprio sicuri che il Milan non veda l'ora di vendere Gigio? Il problema è far venire allo scoperto il Psg.

Ma per ora, bravi tutti, tranne chi ebbe la bella idea di comprare André Silva...