La Roma esonera Eusebio Di Francesco dopo l'eliminazione dalla Champions, anche se già dopo il derby perso contro la Lazio il tecnico sembrava già un estraneo alla società. La Roma quindi decide di esonerarlo, ma qui gatta ci cova, visto che come sappiamo la Roma difficilmente si distacca dalla società anche quando deve scegliere un tecnico. Ed ecco che dopo gli ex calciatori - Capello, Bruno Conti, Montella e Di Francesco - arriva, anzi ritorna un ex calciatore e addirittura ex tecnico; Claudio Ranieri. Come dicevo prima a Roma gli ex vanno di moda, infatti togliendo Zeman e Garcia c'è una sfilza di ex calciatori giallorossi che hanno fatto da allenatore alla squadra capitolina. Ma perchè questa decisione ? Perchè la fissazione della società giallorossa è di portare un tecnico che conoscere l'ambiente, ma addirittura in certi casi che ne sia anche tifoso, chi meglio di Claudio Ranieri ? Il tecnico testaccino - nato a Testaccio - è oltre che romano, romanista fino al midollo. E' stato un calciatore giallorosso, cresciuto nel settore fin dal 1971, quando 20enne esprimeva il suo calcio a livello di primavera, per poi arrivare al grande calcio proprio con la casacca giallorossa nelle stagione che vanno dal 1972 al 1974 anche se con sole sei presenze e zero reti. Ranieri era un difensore di buonissimo spessore. Nato a due passi da Campo Testaccio primo stadio della Roma, dove da bambino andava a seguire le gesta dei suoi beniamini. Il nome di Claudio Ranieri però da calciatore non si lega alla Roma, ma pur sempre ad una squadra giallorossa; Catanzaro. La sua distanza da Roma però non lo ha mai tenuto lontano dalla sua terra natale, dove è stato ha sempre portato con se elogi per la sua città e per la 'sua' Roma. Claudio Ranieri è un vero romano-romanista su questo non ci piove. Ma adesso passiamo al tecnico Claudio Ranieri, il suo applomb è tutto meno che romano, lui sembra un inglese nato a Roma, un preciso, un orologio, uno di quelli che visto a Roma fa strano, mentre in Inghilterra sembra uno dei tanti. Claudio Ranieri è la precisione fatta persona, questo lo ha portato nel magico mondo di Leicester e la favola è entrata nella storia grazie alle sue gesta, per lui a breve verrà eretta una statua proprio fuori dal Leicester City Stadium, per ricordare che un giorno passò di lì un romano gentile e con se la squadra nella storia, una storia che passa una volta sola e non torna mai più, forse sotto verrà pasta una targa in latino 'Claudium imperatorem Leyc ' ' che tradotto è 'Claudio Imperatore di Leicester '.

Adesso però torniamo con i piedi per terra. Claudio Ranieri è stato presentato come nuovo tecnico della Roma, dove già dal 2009 al 2011 ha guidato i giallorossi subentrando a Luciano Spalletti dimissionario, concluse la stagione portando la Roma ad un incredibile secondo posto dietro l'Inter campione d'Italia. Nella stagione seguente però non va proprio bene e la partita al Marassi contro il Genoa diventa il punto d'arrivo in modo negativo per il tecnico. La Roma dallo 0-3 del primo tempo, capitombola nella ripresa e ne prende quattro con un sorprndente 4-3 per il Genoa al fischio finale. Ranieri viene esonerato alla fine della partita. Detto questo adesso la situazione sembra la stessa, Di Francesco esonerato e Ranieri che subentra al tecnico pescarese, ma la questione ora è questa; Ranieri riuscirà a portare la Roma tra le prime quattro ? Con questo momento buio, Ranieri sarebbe capace di riportare armonia al gruppo ? A mio avviso no. Ammiro Ranieri tecnico, ammiro la persona Claudio, ma se devo dirla tutta a mio avviso Ranieri non è un allenatore da Serie A, infatti di lui non si ricordano grandi vittorie, la doppietta Coppa Italia e Supercoppa Italiana con la Fiorentina, ma la Fiorentina di Batistuta e Rui Costa che si lottava i campionati, poi in Italia niente più. Non capisco perchè mai a Roma continuano con insistenza a richiamare i vecchi tecnici come Zeman e lo stesso Ranieri. Si vivere a Roma come il Boemo - che abita a due passi dall'Olimpico, oppure l'essere nato a Roma e conoscere la storia del club, come Ranieri, ma qui ci vorrebbe una vera sferzata e un tecnico importante sulla panchina giallorossa, che non si vede dai tempi di Fabio Capello. La Roma non ha bisogno di minestre riscaldate, ha bisogno di novità, di tecnici importanti, quelli che farebbero fare il salto di qualità alla rosa e società, non i soli quattro nomi ogni qualvolta un tecnico venga esonerato. Si era fatto il nome di Roberto Donadoni, ma i tifosi hanno smontato il tutto perchè l'ex calciatore del Milan, sembra essere troppo cupo addirittura qualcuno ha detto " Se prendiamo Donadoni gli porto dei crisantemi ". Detto che Donadoni a Roma sarebbe durato meno di un paio di mesi, a mio avviso qui serve un tecnico che non ha paura delle pressioni, già prchè allenare la Roma equivale a mettersi sotto esame in ogni singola partita, fosse anche una amichevole contro la Pro Caccolese di turno. Claudio Ranieri ha un suo modo di fare, ma qui non ti guardano in faccia anche fossi romano e romanista come lo è il 'nuovo' tecnico, serve fame di vittoria e questo tecnico non ne ha.

Ranieri è un semplice traghettatore fino a Giugno. Poi rivoluzione dai piani alti

Detto che Ranieri a mio avviso non è un tecnico da Roma, penso vivamente che sia un traghettatore fino a fine stagione, per poi arrivare ad un tecnico con la 'T' maiuscola. Il mio pensiero è quello di far terminare stagione così come sta andando, nella speranza che la fortuna aiuti la squadra ad arrivare tra le prime quattro, per poi passare ad un nuovo tecnico e nuovi progetti. A Roma molto presto si poserà la prima pietra del nuovo stadio, si allargheranno gli orizzonti e cambieranno gli obiettivi. La società giallorossa sta pensando ad un tecnico importante da far sedere sulla sua panchina. Si cambierà il direttore sportivo, via Monchi e dentro uno tra; Giuntoli, Ausilio, o gli outsider Petrachi e Mirabelli - con l'ex Milan che si sarebbe proposto -, mentre per il tecnico il nome forte è quello di; Maurizio Sarri. L'addio-esonero quasi certo a fine stagione del tecnico toscano al Chelsea, ha messo la società giallorossa già in contatto con il tecnico che avrebbe dato il suo assenso al passaggio in giallorosso, le altre alternative sono Gian Piero Gasperini e Marco Giampaolo, ma qui ci sarebbe la concorrenza anche della Juventus che segue le vicende dei de tecnici che molto bene stanno facendo a Bergamo e Genoa. Per ora si va avanti con Ranieri, poi a Giugno la musica deve cambiare, costi quel che costi.