Dan Friedkin è il nuovo proprietario della Roma. E io sono rientrato a Milano da circa una settimana. E oggi non mi va di fare nulla. Mi sono tarato sul minimo indispensabile: Modalità bradipo. Compreso quello che sto facendo adesso. Scrivere e poi di cosa? Sentiamo il fenomeno. Oggi faccio tanta fatica a scrivere due righe. Pensate, ho difficoltà persino a pigiare i tasti di questa maledetta tastiera di periferia; talvolta così squallida da sembrarmi una lurida latrina in un bar per trucidi. Quelli che alla sera fanno il pieno di felicità ad elevata gradazione alcolica, per rincasare ubriachi a casa dalle loro mogli spesso "cesse" Io sto assolutamente con Briatore. Qui lo dico elo nego. Anzi nessuno di voi si permetta di toccare il buon Flavio. Il mito di sempre. Quello che si strombazzava per benino una giovanissima Gregoraci. E adesso dico basta all’ipocrisia demagoga del popolo ignorante e invidioso. Il popolo del 5-1. Diciamoci tutta la verità, una volta per tutte, senza fare del populismo spicciolo dal gusto un po' retrò tendente a un comunismo vintage made in Nichi Vendola. Tutti vorrebbero una moglie "bona" da gallery. Compreso l'ex Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola. Va beh non esageriamo! E per di più tutti ambiscono a una cinquantina di commenti sul profilo Instagram della propria compagna di vita. L'altra metà della mela. Magari con commenti in visibilio per una foto in bikini con il lato B in grande evidenza. E invece mia moglie non è iscritta a Instagram. Fate un po' voi. E la vostra quanti like ha dai suoi followers?

E anche per questo motivo, ahimè, oggi sono tanto triste. Ci metto fatica persino a pigiare i tasti di questa lurida tastiera di periferia. Ad ogni click mi sembra di spostare una cassa da pomodori da 20 kg. Quella fatica solo sfiorata pochi giorni fa in vacanza in Puglia (Ringrazio il cielo di essere un figlio della borghesia decaduta). Di passaggio in macchina con l'aria condizionata a manetta per andare al mare. Mi dovevate vedere: ero troppo fico con il cappellino in paglia, gli occhiali da sole, la camicetta hawaiana e l'infradito all'ultima moda. Quella fatica sotto il sole feroce della Puglia. Quella fatica dal retrogusto di uovo marcio e dal sapore di carne bruciata. W l'accoglienza tipica della gente del Sud. Altro luogo comune di stampo borghese e finto comunista. Fin da piccolo mi sono sempre domandato: Chi sa se quei tizi che lavorano nei campi si mettono la crema, l'olio e il latte per la protezione solare. Ma sì dai Arsenico17! Ma che domande ti fai? Ce li passeranno di sicuro i Sindacati. Loro sì che sono delle brave persone. E poi ci sono i datori di lavoro. Senz'altro dei grandissimi benefattori. Gli unici in questo mondo crudele che hanno sempre creduto nell'integrazione tra gli uomini bianchi e gli uomini neri. Persone dall'anima arsa come le stoppie bruciate e lasciate a marcire sul terreno.

E oggi non prenderò il metrò per tornare a casa. Si! Si! Non lo prenderò.Oggi no! I miei polpastrelli hanno sudato troppo. Non vorrei creare un disagio olfattivo per tutti quei poveri passeggeri. Tutte quelle anime perse con l’obiettivo di ritornare a casa dopo una lunga e faticosa giornata di lavoro. Affamati con soltanto una fredda schiscetta sullo stomaco. Spero che le loro mogli siano bone con un lato B da paura. Da gallery per intenderci. Prima o poi dovrò decidermi di pulire il portatile. Ci sono imprese di pulizia specializzate nella sanificazione delle tastiere per i blogger di VxL? Vi lascio il mio numero di telefono: #inferno 6-6-6.

A parte tutto - diciamoci la verità - ormai in Italia si sanifica tutto specialmente prima e dopo. Mai nel durante di un'azione. Signore prima di entrare al ristorante, per favore, si mette la mascherina e si sanifichi le mani. Ok va bene, lei mi dica quello che io devo fare e io lo faccio! Signore prima di uscire dal ristorante, per favore, si rimetta la mascherina e si ri-sanifichi le mani. Ok va bene, lei mi dica quello che io devo fare e io la faccio! E durante? Faccia un po' come vuole perché non è più un mio problema. Ragazzi forse ci stiamo sbagliando. E non è un verso di una canzone di Luca Carboni. Perché abbiamo a che fare con un virus intelligente. Sottovalutato. È palese. Un virus rispettoso, educato come pochi altri. Un essere superiore che ci bisbiglia amorevolmente all’orecchio quello che dobbiamo fare. Ma lo fa soltanto per il nostro bene. Un virus poco invadente che ci rispetta quando siamo in discoteca o a cena con gli amici. Di contro ci aggredisce se siamo al parco. Magari da soli in mezzo al nulla.

Rimpiango i fantastici anni del "durante". I favolosi anni ‘90. Mannaggia a te Raf! Non potevi scrivere la canzone con il titolo: Cosa resterà degli anni 90 anziché di quelli 80? Magari per me sarebbe cambiato qualcosa. Quegli anni quando avevo tutti i capelli e mi funzionava tutto per bene. Quando, pensate che figata, solo il "durante" contava per davvero. A quell’epoca tutto era facile. Semplice come quando soltanto durante un rapporto sessuale ti chiedevano di indossare l'unico dispositivo di protezione individuale: il preservativo. Mai prima e tantomeno dopo.Giuro! Una volta l'ho indossato prima. Che disastro! A freddo senza il dovuto riscaldamento. Vi lascio immaginare la scena imbarazzante. Lei (una certa Nadia di Campobasso) mi guardava con gli occhi sgranati come se avesse visto un fantasma.

Rimpiango i tempi quando il "prima" consisteva in lunghi preliminari e il "dopo" in una Lucky Strike.

Ve l’ho detto che da pochi giorni ho ripreso a strimpellare la chitarra?

Mother, do you think they'll like this story? Non lo so, figlio mio. Non lo so, chiedi a tuo padre. Mamma, ma mio padre è morto! E adesso cosa faccio? Ti arrangi figlio mio. Ti attacchi al tram come hai sempre fatto. Thank you. È bello essere figli. Ma non eravamo figli delle stelle? O era forse delle stalle... non ricordo bene.

Oggi, ahimè, mi fanno tanto male i polpastrelli ad eccezione di quello sul mignolo. Prima o poi lo taglierò questo miserabile e inutile dito della mano. Mignolo sappilo: tu e il tuo gemello non mi siete mai piaciuti. Perché non mi siete mai serviti a nulla. E per colpa di dita come te che oggi non so nemmeno se riuscirò a terminare il pezzo. Forse mi fermerò in corso d’opera. Si potrei farlo. Eh già. Magari è una buona idea. Si! Si! Fallo! Potrei riprendere domani con più calma. Ok va bene! Con la mente più sgombra. Ok va bene! Ma non ne sono sicuro. A questo punto perché non fermarsi per sempre? Non la escludo ai priori e a posteriori. Ma oggi almeno ci voglio provare. E se poi mi uscisse un altro capolavoro? L’ennesimo di una lunga serie. E allora? Se qualcuno ce la fatta, beh, posso farcela anche io. Mi motivo. Ma chi voglio prendere in giro? Mi scoraggio. Oggi non vi prometto niente. Metto le mani avanti. Oggi mi sento uno straccio. E infine mi deprimo. Abbiate pietà di me perché sono solo un umile blogger di periferia. Chiedo comprensione. E per di più oggi sono in crisi nera, nonostante ci siano tanti argomenti interessanti da trattare. Mi sottovaluto. Tutti degni almeno della mia autorevole firma. Mi esalto. E poi oggi mi voglio imbucare (Mi imbuco) alla festa di Jovanotti, Sconcerti, Padovan, Pistocchi, Gnocchi e Selvaggia Lucarelli. Quest'ultima si che è da gallery.

Lo sapevate che Andrea Pirlo è il nuovo allenatore della Juventus? Si! Abbiamo letto centinaia di articoli a riguardo. Che sfortuna! Come al solito sono arrivato tardi alla festa. E allora? Passiamo a un altro argomento.

Lo sapevate che Messi vuole andare via dal Barcellona? Si ma non c’è nulla di sicuro a riguardo. Potrebbe essere solo una mossa per richiedere un cospicuo aumento di stipendio. Argomento interessante. Possibilmente da approfondire con una certa dovizia di dettaglio. Sia chiaro, solo a parere personale: il ragazzo non lo fa per i soldi. Ormai è un super milionario. Quelli che gli escono i soldi dalle orecchie. Quelli che non sanno più dove metterli. A cosa gli servirebbero altri 50 milioni di euro? Anche se ben dieci di commissione andrebbero alla famiglia. Un po' come una piccola tangente. Ma nel calcio il malaffare è spesso legalizzato. La Juventus ha vinto una marea di campionati... A meno che l'argentino non voglia fare come gli antichi egizi. Portarsi i 50 milioni di euro a miglior vita in un sarcofago. Ma prima dovrebbe costruire una Piramide. La vedo dura, anche se non è impossibile. Soprattutto perché oggi i materiali non sono più come quelli di una volta. Vi immaginate costruire una Piramide con i materiali di Leroy Merlin e con dentro il sarcofago dell'Ikea? Non durerebbero nemmeno un decennio.

Perciò sono assolutamente convinto che Messi non voglia lasciare i suoi tifosi solo per i soldi. O meglio non c'è solo il vile denaro tra le sue priorità. L'argentino, molto probabilmente, vuole affrontare una nuova sfida per mettersi in discussione sia da un punto di vista professionale che umano. Il nobile scopo è quello di crescere sia umanamente, sia professionalmente. Diventare più uomo di quello che è oggi al Barcelona. Dopo aver vinto tutto con i catalani è alla ricerca di nuovi stimoli. Ci sta. Voglio dire. Più che legittimo. Magari fare una nuova esperienza di vita in un'altra nazione. Imparare una nuova lingua. Del resto si vive una sola volta. Tutto ciò è comprensibile. Lo capisco. È anche umano per certi versi. E vi dirò di più: Se fossi stato nei suoi panni anche io molto probabilmente avrei fatto il suo stesso ragionamento. E cioè lasciare la fredda Barcellona per andare a vivere nella bellissima Manchester. Fila come ragionamento. Che rapportato nel mio piccolo si traduce in: Lasciare Milano per andare a vivere a Gessate. Andare al lavoro, ogni giorno, in macchina percorrendo la Strada Padana Superiore.

A questo punto spero che l’asso argentino venga in Italia. Magari perché no? Al Benevento di Filippo Inzaghi. Ci sta voglio dire. Lo vedrei bene nel 4-2-3-1 di Mr. Inzaghi per formare una trequarti di assoluto livello con campioni del livello di Brignola e Guilherme. E con il fortissimo Marco Sau a fare da unico terminale offensivo. Con il 6 volte pallone d’oro il livello del campionato italiano si alzerebbe di tanto. E non ci sarebbe bisogno nemmeno di particolari dispositivi di protezione individuale. In un certo senso si ritornerebbe al blasone del calcio italiano degli anni novanta. Un campionato di calcio bellissimo con una super Juventus con il tridente d’attacco costituito da Ronaldo, Dzeko e Jan Rush. Un grandissimo Benevento con una bocca di fuoco - a tre cannoni di cinghiale caledonio - composta da Brignola, Guilherme e Messi. Il nuovissimo Milan di Pioli con Ibrahimović, Gullit e Van Basten. Aspettando un Monza targato da un giovane imprenditore di nome Silvio Berlusconi e dal suo fedele scudiero (anche se in realtà un po' inesperto) Adriano Galliani. Loro si che hanno una moglie bona da gallery. Avete visto che alla fine aveva ragione Briatore?

Anche l'Inter di Steven Zhang vuole farsi trovare pronta per la prossima stagione sportiva. Dopo la finale persa con il Siviglia, ormai l'Internazionale di Milano è una realtà da prendere in seria considerazione per il prossimo campionato e soprattutto per la prossima Champions League. Anzi vi dirò di più. Secondo me l'Inter è la favorita indiscussa per la vittoria della Coppa dalle grandi orecchie. Ma non dire gatto se non ce l'hai nel sacco. Infatti per raggiungere l’obiettivo con una discreta sicurezza (dettagli), l’allenatore salentino sta facendo carte false per rinforzare la rosa nerazzurra. Sul taccuino di Peppe Marotta ci sono 3 giovani promesse del calcio mondiale: Arturo Vidal, Kolarov ed Edgar Davids. Senza dimenticare che il DS neroazzurro sta aguzzando la vista per cercare di strappare all’agguerrita concorrenza la giovane promessa del calcio mondiale, Edin Dzeko. In alternativa per entrambe le squadre c’è sempre un giovane prospetto, il croato Mario Mandžukić. Quest'ultimo è attualmente svincolato. Quindi sarebbe un buon affare.

Cosa posso aggiungere alla festa? Adesso sono davvero stanco. E soprattutto vorrei sottolineare che sono nato fesso. Perché? Mi aspettavo di ritornare dalle vacanze è leggere di Ralf Rangnick al Milan, Ibrahimović in pensione, Conte esonerato dall’Inter, Džeko alla Roma fino a fine carriera, De Rossi allenatore della Roma e Totti il nuovo Direttore Sportivo, Milan Mauro sul podio di VxL e soprattutto Messi al Benevento...

Ma gli illuminati… decidono tutto. Per questo loro hanno tre occhi. E noi purtroppo abbiamo soltanto due palle…

Mother, do you think they'll like this story? Non lo so, figlio mio. Non lo so, chiedi a tuo padre…

Mamma, ma mio padre è morto!

Ti attacchi al carro… 
Ooh, ah

Mother, do you think they'll like this story?

Mamma, ma mio padre è morto!

Ti attacchi al carro… 
Ooh, ah


Arsenico17