E' finalmente partita la trattativa tra il Milan e il Psg per Gianluigi Donnarumma. I giornali riportano di una prima offerta, rifiutata dal Milan, di Areola e 20 milioni, per un valore complessivo da iscrivere a bilancio di 50 milioni, tutti di plus valenza, offerta che come valore assoluto non sarebbe nemmeno cosi' sconveniente per i rossoneri, costretti a fare qualcosa in uscita entro il 30 giugno. 

Nessuno al Milan sarebbe felice di una operazione impostata in questi termini, sia perché se proprio bisogna lasciare andare Gigio, che pesa e peserebbe sul bilancio per 11 milioni per altri due anni, lo si farebbe andare per una cifra globale più alta, un minimo di 60 milioni, anche se il caso Kepa al Chelsea potrebbe giocare a favore, sia perché la contropartita non affascina, ed essendo di Raiola, si dovrebbe poi troppo spesso parlare di ingaggi. 

Qualche testata giornalistica, che fa il gioco delle parti, anche se non si sa bene quale parte, per gli sprovveduti, esprime a chiare lettere che la trattativa si fa solo con Areola, lanciando un monito al mondo rossonero, come se fosse il Psg a dettare le condizioni, e non è cosi': anche se potrebbe esserlo, se al loro fianco avessero Raiola. 

Il Milan possiede il cartellino di Donnarumma, ma Gigio ha un contratto fino a giugno 2021, non cederlo questa estate potrebbe essere molto rischioso, e se molti dicono e scrivono che Gigio non vuole lasciare, la soluzione sarebbe immediata, un bel rinnovo fino al 2024 con ingaggio a 3 milioni netti, in piena politica aziendale, soluzione che, conoscendo gli interpreti, non si verificherà.

Andiamo agli eventi, il Psg per prendere Gigio deve vendere Areola, poi si tufferà sul portiere azzurro, Raiola non porterebbe Gigio a far concorrenza con un altro suo assistito. E la cessione, se si farà, lo si farà alle condizioni del Milan. Leonardo potrà inserire delle contropartite ma che possono interessare a noi, tra i tanti giocatori ai margini, come per esempio Leandro Paredes, giocatore alla corte di Giampaolo ad Empoli, con il Milan che è alla ricerca di centrocampisti proprio con quelle caratteristiche, oppure il gran ritorno di Thiago Silva, o magari il giovane Weah come quarta punta, o un Kimpembe, si sa che tra difesa e centrocampo le porte girevoli in casa Milan saranno caldissime, ma sempre e comunque con una valutazione globale di 60-65 milioni, con tanti saluti a Gigio, Raiola e Leonardo. 

Facciamo in modo che il Milan torni ad essere una questione di cuore, non si può amare il Milan e mantenere un ingaggio di 6 milioni netti a stagione, basta con i ricatti morali, via questi personaggi dal Milan!